Mercoledì 7 e giovedì 8 gennaio 2026, alle ore 21.00, il Teatro Tedér di Napoli presenta Radici che si intrecciano, spettacolo teatrale inserito nel progetto “Altri Natali” promosso dal Comune di Napoli.
Radici che si intrecciano è uno spettacolo di parola costruito su due voci femminili che raccontano esperienze personali legate all’origine, alla famiglia e al percorso di crescita. I testi alternano racconto diretto e dialogo, mettendo in scena storie che partono da vissuti individuali e si sviluppano in relazione tra loro.
In scena Veronica Mazza e Sabrina Efionayi, interpreti di un testo scritto da Sabrina Efionayi ed Eduardo Tartaglia, che struttura lo spettacolo come una successione di quadri narrativi. Le musiche di Gianni Imparato accompagnano i passaggi drammaturgici, definendo ritmo e atmosfera senza interrompere il flusso della parola. La regia è firmata da Eduardo Tartaglia.
Lo spettacolo si rivolge a un pubblico interessato al teatro di narrazione e al racconto autobiografico, e si inserisce nella programmazione del Teatro Tedér dedicata a progetti contemporanei e a forte impianto testuale.
di Napoli Magazine
02/01/2026 - 12:21
Mercoledì 7 e giovedì 8 gennaio 2026, alle ore 21.00, il Teatro Tedér di Napoli presenta Radici che si intrecciano, spettacolo teatrale inserito nel progetto “Altri Natali” promosso dal Comune di Napoli.
Radici che si intrecciano è uno spettacolo di parola costruito su due voci femminili che raccontano esperienze personali legate all’origine, alla famiglia e al percorso di crescita. I testi alternano racconto diretto e dialogo, mettendo in scena storie che partono da vissuti individuali e si sviluppano in relazione tra loro.
In scena Veronica Mazza e Sabrina Efionayi, interpreti di un testo scritto da Sabrina Efionayi ed Eduardo Tartaglia, che struttura lo spettacolo come una successione di quadri narrativi. Le musiche di Gianni Imparato accompagnano i passaggi drammaturgici, definendo ritmo e atmosfera senza interrompere il flusso della parola. La regia è firmata da Eduardo Tartaglia.
Lo spettacolo si rivolge a un pubblico interessato al teatro di narrazione e al racconto autobiografico, e si inserisce nella programmazione del Teatro Tedér dedicata a progetti contemporanei e a forte impianto testuale.