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NM LIVE - Verna: "Napoli, ora la qualificazione in Champions l'obiettivo minimo, Maradona? Spero in un progetto che salvaguardi gli altri sport"
13.02.2026 14:38 di Napoli Magazine
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NAPOLI - CARLO VERNA, giornalista, è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE LIVE", su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: "Mi sono operato al menisco, un infortunio traumatico, qualcosa di diverso a quelli muscolari di oggi. Il mio è un infortunio come quelli che accadevano ai tempi di Sarri (ride, ndr). Mancata espulsione di Ramon? Sottolineo il 'Crucial Mistake' di Manganiello col Como: il VAR non può verificare, i protocolli andrebbero semplificati. Un episodio così chiaro e semplice sul campo resta non valutato. Il Napoli è uscito dalla Coppa Italia anche perché non c’è stata questa decisione. Se esci dalla Champions e vinci la Supercoppa non hai fatto niente di particolare, non sei rimasto in linea con le tue aspettative. A me non sta bene che il Napoli sia considerata la provinciale d’Europa, si deve pensare bene a come affrontare bene a testa alta la Champions. Una squadra che vince due campionati in tre anni non può fare questa figura nella massima competizione continentale, resilienza a parte. Lukaku ha fatto doppietta nell’allenamento congiunto con l’Ischia, spero possa dare il suo contributo. Vergara? Non capisco perché non gli siano stati dati minuti in precedenza, il centrocampista poteva utilizzare al posto di Politano già dalla quarta o quinta giornata se era il Vergara visto in questa fase. Adesso vanno spronati un po’ tutti per concludere il campionato con il minimo sindacale. Non mi è piaciuto il gesto di Conte nel solco di Mourinho, i risultati raggiunti in questa stagione non bastano per un Napoli che ha vinto due scudetti in tre anni. Tutti devono assumersi le proprie responsabilità. Spero che la qualificazione in Champions arrivi perché ormai siamo in una posizione ideale e abbiamo poche gare da affrontare adesso. Infortuni in casa Napoli? Professionalmente ho seguito il calcio oltre mezzo secolo e la prima volta che ho visto una partita allo stadio avevo 8 anni, ma in tutto questo tempo non ho mai visto così tanti infortuni. Dopodiché, mi taccio perché non ho competenza scientifica. Stadio Maradona? Essendo un amante degli sport olimpici, mi dispiace che sparisca la pista di atletica. Con il collega Alberto Rimedio e Fatima Trotta feci la cerimonia delle Universiadi, fu molto bella, pensare che il Maradona sia utilizzato esclusivamente per il calcio dispiace. A meno che non ci sia un progetto serio. Sono felice se il San Paolo-Maradona risorgerà rispetto all’attuale situazione, che comunque non è precaria. Io vorrei salvaguardare i Giochi Olimpici, abbiamo tantissimi olimpionici napoletani come Sandro Cuomo. Mi sento di sottolineare il valore degli sport olimpici, occorre un progetto più inclusivo".

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NAPOLI - CARLO VERNA, giornalista, è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE LIVE", su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: "Mi sono operato al menisco, un infortunio traumatico, qualcosa di diverso a quelli muscolari di oggi. Il mio è un infortunio come quelli che accadevano ai tempi di Sarri (ride, ndr). Mancata espulsione di Ramon? Sottolineo il 'Crucial Mistake' di Manganiello col Como: il VAR non può verificare, i protocolli andrebbero semplificati. Un episodio così chiaro e semplice sul campo resta non valutato. Il Napoli è uscito dalla Coppa Italia anche perché non c’è stata questa decisione. Se esci dalla Champions e vinci la Supercoppa non hai fatto niente di particolare, non sei rimasto in linea con le tue aspettative. A me non sta bene che il Napoli sia considerata la provinciale d’Europa, si deve pensare bene a come affrontare bene a testa alta la Champions. Una squadra che vince due campionati in tre anni non può fare questa figura nella massima competizione continentale, resilienza a parte. Lukaku ha fatto doppietta nell’allenamento congiunto con l’Ischia, spero possa dare il suo contributo. Vergara? Non capisco perché non gli siano stati dati minuti in precedenza, il centrocampista poteva utilizzare al posto di Politano già dalla quarta o quinta giornata se era il Vergara visto in questa fase. Adesso vanno spronati un po’ tutti per concludere il campionato con il minimo sindacale. Non mi è piaciuto il gesto di Conte nel solco di Mourinho, i risultati raggiunti in questa stagione non bastano per un Napoli che ha vinto due scudetti in tre anni. Tutti devono assumersi le proprie responsabilità. Spero che la qualificazione in Champions arrivi perché ormai siamo in una posizione ideale e abbiamo poche gare da affrontare adesso. Infortuni in casa Napoli? Professionalmente ho seguito il calcio oltre mezzo secolo e la prima volta che ho visto una partita allo stadio avevo 8 anni, ma in tutto questo tempo non ho mai visto così tanti infortuni. Dopodiché, mi taccio perché non ho competenza scientifica. Stadio Maradona? Essendo un amante degli sport olimpici, mi dispiace che sparisca la pista di atletica. Con il collega Alberto Rimedio e Fatima Trotta feci la cerimonia delle Universiadi, fu molto bella, pensare che il Maradona sia utilizzato esclusivamente per il calcio dispiace. A meno che non ci sia un progetto serio. Sono felice se il San Paolo-Maradona risorgerà rispetto all’attuale situazione, che comunque non è precaria. Io vorrei salvaguardare i Giochi Olimpici, abbiamo tantissimi olimpionici napoletani come Sandro Cuomo. Mi sento di sottolineare il valore degli sport olimpici, occorre un progetto più inclusivo".