Charles De Ketelaere, attaccante dell'Atalanta, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Nieuwsblad dal ritiro del Belgio: "Io falso nueve dopo il forfait di Lukaku? È su questo che mi sto concentrando ora. All'allenatore piace usarmi così. Mi sento bene in quel ruolo e penso di aver fatto bene. Soprattutto perché siamo una squadra con molti attaccanti e centrocampisti a cui piace giocare a calcio. Se aggiungi un giocatore con le mie caratteristiche, è un valore aggiunto. Lukaku resta ovviamente il numero uno. È super importante e ha dato tantissimo alla nazionale. Basta guardare il numero di gol (89 reti, ndr) che ha segnato, è impressionante. Ho anche molto rispetto per lui come persona fuori dal campo. È lui il primo attaccante, ma penso che in sua assenza io abbia colto la mia occasione. Contro il Liechtenstein ho segnato due volte, quindi sto andando bene. Sì, sono tornato in forma giusto in tempo. O meglio: un po' prima del previsto. Quando mi sono fermato, dicevano che sarei stato pronto solo dopo questo ritiro, invece lo sono già ora. Ne sono molto felice. Sono subentrato due volte e sento che la forza è tornata del tutto. Anche perché questo è un momento importante in vista del Mondiale. Non le considero vere amichevoli. Si vuole sempre vincere, no? Soprattutto con un Mondiale alle porte. Abbiamo fatto dieci ore di volo, ha un certo impatto sul corpo, ma credo che questo viaggio abbia molti più vantaggi che svantaggi. Sono più felice di essere qui che di non esserci. Con l'Atalanta giocheremo solo il lunedì dopo il rientro. C'è tempo a sufficienza per recuperare".
di Napoli Magazine
27/03/2026 - 19:38
Charles De Ketelaere, attaccante dell'Atalanta, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Nieuwsblad dal ritiro del Belgio: "Io falso nueve dopo il forfait di Lukaku? È su questo che mi sto concentrando ora. All'allenatore piace usarmi così. Mi sento bene in quel ruolo e penso di aver fatto bene. Soprattutto perché siamo una squadra con molti attaccanti e centrocampisti a cui piace giocare a calcio. Se aggiungi un giocatore con le mie caratteristiche, è un valore aggiunto. Lukaku resta ovviamente il numero uno. È super importante e ha dato tantissimo alla nazionale. Basta guardare il numero di gol (89 reti, ndr) che ha segnato, è impressionante. Ho anche molto rispetto per lui come persona fuori dal campo. È lui il primo attaccante, ma penso che in sua assenza io abbia colto la mia occasione. Contro il Liechtenstein ho segnato due volte, quindi sto andando bene. Sì, sono tornato in forma giusto in tempo. O meglio: un po' prima del previsto. Quando mi sono fermato, dicevano che sarei stato pronto solo dopo questo ritiro, invece lo sono già ora. Ne sono molto felice. Sono subentrato due volte e sento che la forza è tornata del tutto. Anche perché questo è un momento importante in vista del Mondiale. Non le considero vere amichevoli. Si vuole sempre vincere, no? Soprattutto con un Mondiale alle porte. Abbiamo fatto dieci ore di volo, ha un certo impatto sul corpo, ma credo che questo viaggio abbia molti più vantaggi che svantaggi. Sono più felice di essere qui che di non esserci. Con l'Atalanta giocheremo solo il lunedì dopo il rientro. C'è tempo a sufficienza per recuperare".