NAPOLI – Il Napoli passa al Bentegodi, battendo all’ultimo respiro l’Hellas Verona. Ad aprire le marcature è Hojlund dopo soli 2 minuti: dal cross di Vergara, il danese batte di testa Montipò. Nella ripresa, una macchia che rischia di compromettere il risultato: un calcio d’angolo per il Verona, viziato dal fallo di Frese su Buongiorno, porta al gol di Akpa-Akpro, che rimette la sfida in parità. La forza e la determinazione della squadra azzurra, però, la fa da padrona e, all’ultimo secondo, è Lukaku a regalare tre punti pesantissimi a Conte: nella mischia, Giovane pesca in area il belga che con una deviazione di sinistro beffa Montipò. Il Napoli fa festa e sale a 53 punti, consolidando il posto Champions.
A livello di prestazione, sicuramente c’è stato un calo rispetto a quanto visto a Bergamo contro l’Atalanta, ma bisogna tener sempre conto di quelle che sono le difficoltà che vive questa squadra da inizio stagione. La settimana tipo può dare modo a chi gioca sempre di recuperare energie, ma siamo verso la fine di questa stagione e ci sta che l’accumulo di tante partite possa essere patito adesso. Conte, pian piano, sta ritrovando delle pedine importanti per centrare l’unico obiettivo rimasto agli azzurri: la Champions. La vittoria contro il Verona è stata più difficile del previsto, ma dove non è arrivato il fisico è arrivata la determinazione di una squadra che vuole concludere questo campionato nel migliore dei modi, superando le difficoltà e gli ostacoli vissuti in questi mesi. Tra i calciatori che continuano a battagliare in campo c’è Rasmus Hojlund. Il danese continua a portare avanti l’attacco, con un lavoro di forza e dedizione per la squadra. In ogni partita combatte fisicamente con gli avversari, così come è successo contro il Verona, ma dal Bentegodi torna a casa un grande gol e una prestazione sontuosa, nonostante la sfortunata deviazione sul gol di Akpa-Akpro.
L’UOMO IN PIU’ – L’ultima volta aveva fatto la storia del Napoli, con il gol contro il Cagliari nella notte del quarto Scudetto. Dopo mesi difficili sotto l’aspetto sportivo e personale, Romelu Lukaku è tornato e l’ha fatto nel momento in cui il Napoli ne aveva più bisogno. Un gol pesantissimo che regala tre punti d’oro alla squadra azzurra, che mantiene salde le speranze di un piazzamento Champions. Sicuramente la forma fisica migliore è ancora lontana, ma sappiamo che uno con il fisico come il suo ha bisogno di tempo per trovare la condizione migliore. Il gol, però, può dargli fiducia e spinta, per dare il suo contributo migliore in questo finale di stagione. Una serata, quella al Bentegodi, che può segnare la rinascita del belga, fortemente attesa come dimostrano le lacrime nel post partita, dove ha tirato fuori tutto il dolore che lo ha accompagnato in questi mesi, sia per l’infortunio, ma soprattutto per la morte del padre. E’ stata una vera e propria liberazione e l’abbraccio dei compagni, dello staff tecnico e dello staff medico è il simbolo di un gruppo che ha sofferto insieme a lui ed ora gioisce per averlo ritrovato. Conte è consapevole che questo non è il Lukaku che conosce, ma sa che può dare il meglio di sè in questo rush finale e l’ipotesi accoppiata con Hojlund diventa sempre più concreta, perché fare a meno del danese sarebbe una scelta azzardata. Dalle lacrime e l’emozione di Verona alla soddisfazione di Sanremo: un vero e proprio sabato da incorniciare per il Napoli e per Napoli.
Preziosa Lombardi
Napoli Magazine
Riproduzione del testo consentita previa citazione della fonte www.napolimagazine.com
di Napoli Magazine
01/03/2026 - 19:01
NAPOLI – Il Napoli passa al Bentegodi, battendo all’ultimo respiro l’Hellas Verona. Ad aprire le marcature è Hojlund dopo soli 2 minuti: dal cross di Vergara, il danese batte di testa Montipò. Nella ripresa, una macchia che rischia di compromettere il risultato: un calcio d’angolo per il Verona, viziato dal fallo di Frese su Buongiorno, porta al gol di Akpa-Akpro, che rimette la sfida in parità. La forza e la determinazione della squadra azzurra, però, la fa da padrona e, all’ultimo secondo, è Lukaku a regalare tre punti pesantissimi a Conte: nella mischia, Giovane pesca in area il belga che con una deviazione di sinistro beffa Montipò. Il Napoli fa festa e sale a 53 punti, consolidando il posto Champions.
A livello di prestazione, sicuramente c’è stato un calo rispetto a quanto visto a Bergamo contro l’Atalanta, ma bisogna tener sempre conto di quelle che sono le difficoltà che vive questa squadra da inizio stagione. La settimana tipo può dare modo a chi gioca sempre di recuperare energie, ma siamo verso la fine di questa stagione e ci sta che l’accumulo di tante partite possa essere patito adesso. Conte, pian piano, sta ritrovando delle pedine importanti per centrare l’unico obiettivo rimasto agli azzurri: la Champions. La vittoria contro il Verona è stata più difficile del previsto, ma dove non è arrivato il fisico è arrivata la determinazione di una squadra che vuole concludere questo campionato nel migliore dei modi, superando le difficoltà e gli ostacoli vissuti in questi mesi. Tra i calciatori che continuano a battagliare in campo c’è Rasmus Hojlund. Il danese continua a portare avanti l’attacco, con un lavoro di forza e dedizione per la squadra. In ogni partita combatte fisicamente con gli avversari, così come è successo contro il Verona, ma dal Bentegodi torna a casa un grande gol e una prestazione sontuosa, nonostante la sfortunata deviazione sul gol di Akpa-Akpro.
L’UOMO IN PIU’ – L’ultima volta aveva fatto la storia del Napoli, con il gol contro il Cagliari nella notte del quarto Scudetto. Dopo mesi difficili sotto l’aspetto sportivo e personale, Romelu Lukaku è tornato e l’ha fatto nel momento in cui il Napoli ne aveva più bisogno. Un gol pesantissimo che regala tre punti d’oro alla squadra azzurra, che mantiene salde le speranze di un piazzamento Champions. Sicuramente la forma fisica migliore è ancora lontana, ma sappiamo che uno con il fisico come il suo ha bisogno di tempo per trovare la condizione migliore. Il gol, però, può dargli fiducia e spinta, per dare il suo contributo migliore in questo finale di stagione. Una serata, quella al Bentegodi, che può segnare la rinascita del belga, fortemente attesa come dimostrano le lacrime nel post partita, dove ha tirato fuori tutto il dolore che lo ha accompagnato in questi mesi, sia per l’infortunio, ma soprattutto per la morte del padre. E’ stata una vera e propria liberazione e l’abbraccio dei compagni, dello staff tecnico e dello staff medico è il simbolo di un gruppo che ha sofferto insieme a lui ed ora gioisce per averlo ritrovato. Conte è consapevole che questo non è il Lukaku che conosce, ma sa che può dare il meglio di sè in questo rush finale e l’ipotesi accoppiata con Hojlund diventa sempre più concreta, perché fare a meno del danese sarebbe una scelta azzardata. Dalle lacrime e l’emozione di Verona alla soddisfazione di Sanremo: un vero e proprio sabato da incorniciare per il Napoli e per Napoli.
Preziosa Lombardi
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