La Gazzetta dello Sport scrive dei sorteggi Champions in programma stasera a Montecarlo. La competizione europea vedrà impegnato anche il Napoli, insieme ad altre tre italiane: "Il Napoli ha una rosa più ricca, un allenatore (Allegri) due volte finalista, una squadra che con Spalletti e Conte ha vinto lo scudetto, da De Bruyne a Hojlund gente per affrontare due tornei. Sono due possibili outsider (con la Roma ndr.) come il deb Como: se arriva Kean qualsiasi previsione rischia di saltare, sarebbe una grande con meccanismi consolidati, un tecnico che ha giocato ad altissimi livelli e la forza del niente da perdere.
Il meglio per le italiane sarebbero due dai playoff in quarta fascia, lo Shakhtar dalla terza, il Bruges dalla seconda, e, meglio si fa per dire, l’Atletico dalla prima. Non c’è tanto da scegliere, sarà una Champions ad alta intensità fin da subito, equilibrata verso l’alto. Il primo anno della nuova formula la Dinamo Zagabria era rimasta fuori con 11 punti, la stagione scorsa Benfica e Bodo si sono qualificate con 9, scenario ancora probabile. Mancano cinque grandi storiche: il Milan (7 Champions), l’Ajax (4), la Juve, il Benfica e il Chelsea (2), più il Nottingham Forest. Dall’Italia serve una scossa. Avendo meno milioni, la distanza si recupera con le idee, l’atteggiamento e il ritmo: quello che, da un po’, ci manca".
di Napoli Magazine
27/08/2026 - 09:40
La Gazzetta dello Sport scrive dei sorteggi Champions in programma stasera a Montecarlo. La competizione europea vedrà impegnato anche il Napoli, insieme ad altre tre italiane: "Il Napoli ha una rosa più ricca, un allenatore (Allegri) due volte finalista, una squadra che con Spalletti e Conte ha vinto lo scudetto, da De Bruyne a Hojlund gente per affrontare due tornei. Sono due possibili outsider (con la Roma ndr.) come il deb Como: se arriva Kean qualsiasi previsione rischia di saltare, sarebbe una grande con meccanismi consolidati, un tecnico che ha giocato ad altissimi livelli e la forza del niente da perdere.
Il meglio per le italiane sarebbero due dai playoff in quarta fascia, lo Shakhtar dalla terza, il Bruges dalla seconda, e, meglio si fa per dire, l’Atletico dalla prima. Non c’è tanto da scegliere, sarà una Champions ad alta intensità fin da subito, equilibrata verso l’alto. Il primo anno della nuova formula la Dinamo Zagabria era rimasta fuori con 11 punti, la stagione scorsa Benfica e Bodo si sono qualificate con 9, scenario ancora probabile. Mancano cinque grandi storiche: il Milan (7 Champions), l’Ajax (4), la Juve, il Benfica e il Chelsea (2), più il Nottingham Forest. Dall’Italia serve una scossa. Avendo meno milioni, la distanza si recupera con le idee, l’atteggiamento e il ritmo: quello che, da un po’, ci manca".