La Gazzetta dello Sport si sofferma sulla questione centravanti in casa Napoli. Romelu Lukaku non è ancora pronto per il rientro, mentre Lorenzo Lucca non ha convinto, dunque tocca a Rasmus Hojlund fare gli straordinari: "Ma qualcosa deve (dovrebbe) pur succedere nel breve giro, perché il Napoli metterà assieme e in fila una dietro l’altra nove partite sino al primo febbraio, si giocherà una fettina o una fettona per lo scudetto e pure la qualificazione in Champions League: Hojlund è una specie di stacanovista dei giorni nostri, avendo saltato nelle ultime tredici (incluse le coppe), spiccioli di partite. E pensare di lasciarlo da solo lì davanti in questo tour de force significa metterlo a rischio di usura. L’unico che ha dimostrato di saper fare il centravanti, nel tempo, è stato David Neres, falso nueve per qualche notte ma rielaborato seconda punta alle spalle del danese: il pericolo di trovarsi con una squadra insospettabilmente corta si percepisce".
di Napoli Magazine
02/01/2026 - 09:13
La Gazzetta dello Sport si sofferma sulla questione centravanti in casa Napoli. Romelu Lukaku non è ancora pronto per il rientro, mentre Lorenzo Lucca non ha convinto, dunque tocca a Rasmus Hojlund fare gli straordinari: "Ma qualcosa deve (dovrebbe) pur succedere nel breve giro, perché il Napoli metterà assieme e in fila una dietro l’altra nove partite sino al primo febbraio, si giocherà una fettina o una fettona per lo scudetto e pure la qualificazione in Champions League: Hojlund è una specie di stacanovista dei giorni nostri, avendo saltato nelle ultime tredici (incluse le coppe), spiccioli di partite. E pensare di lasciarlo da solo lì davanti in questo tour de force significa metterlo a rischio di usura. L’unico che ha dimostrato di saper fare il centravanti, nel tempo, è stato David Neres, falso nueve per qualche notte ma rielaborato seconda punta alle spalle del danese: il pericolo di trovarsi con una squadra insospettabilmente corta si percepisce".