La Repubblica lancia un auspicio: che il 2026 rappresenti una anno di svolta per il Napoli per ciò che riguarda le strutture. Ecco le parole del quotidiano: "L’anno che è appena iniziato deve essere quello della svolta, perché il momento di grazia del Napoli ha bisogno per continuare di basi più solide. Non bastano gli introiti di diritti tv e Champions per primeggiare e il blocco parziale del mercato di gennaio rappresenta un campanello d’allarme. Di qui la necessità urgente di mettere al sicuro i conti con gli investimenti strutturali per stadio e centro sportivo: unica garanzia di permanenza ad alti livelli. Per questo il 2026 non può essere solo l’anno dello storico centenario del Napoli, ma viceversa quello in cui il club azzurro deve decidere che cosa intende fare da grande: in campo e fuori".
di Napoli Magazine
02/01/2026 - 09:54
La Repubblica lancia un auspicio: che il 2026 rappresenti una anno di svolta per il Napoli per ciò che riguarda le strutture. Ecco le parole del quotidiano: "L’anno che è appena iniziato deve essere quello della svolta, perché il momento di grazia del Napoli ha bisogno per continuare di basi più solide. Non bastano gli introiti di diritti tv e Champions per primeggiare e il blocco parziale del mercato di gennaio rappresenta un campanello d’allarme. Di qui la necessità urgente di mettere al sicuro i conti con gli investimenti strutturali per stadio e centro sportivo: unica garanzia di permanenza ad alti livelli. Per questo il 2026 non può essere solo l’anno dello storico centenario del Napoli, ma viceversa quello in cui il club azzurro deve decidere che cosa intende fare da grande: in campo e fuori".