A StileTv, nel corso della trasmissione “Salite sulla Giostra” di Raffaele Auriemma, è intervenuto Giovanni Cobolli Gigli, ex Presidente della Juventus. Ecco le sue parole: “Spalletti sta facendo le cose giuste alla Juventus. C’è una bella differenza tra l’allenatore che aveva lasciato in malo modo la Nazionale e quello di oggi. Lui ha bisogno di stare vicino ai giocatori e di comunicarci, non di vederli solo 3 giorni prima della partita come accadeva in Nazionale. In questo modo sta ottenendo dei risultati importanti. Locatelli, per esempio, era criticato e adesso ha trovato una posizione ben definita. Sta valorizzando anche ragazzi come Miretti, che ha dei grandi valori sportivi e tecnici: per fortuna che Spalletti è arrivato e lo hanno tenuto, altrimenti avrebbe fatto la fine di gente come Soulè. Stanno gestendo bene anche Yildiz, spiegandogli come migliorare le sue caratteristiche da campione, e hanno sostenuto bene David dopo l’errore su calcio di rigore. Si sta riprendendo bene anche lui, ma vale per tutta la squadra. Scudetto? L’Inter sta esprimendo un bel calcio, apprezzo Chivu come tecnico e come persona, così come Allegri. È presto, ci sono ancora tante partite da giocare in tutte le competizioni e ci possono sempre essere problemi di infortuni, quindi i giochi sono ancora tutti aperti. La Juventus sta meritando di essere almeno degna di un quarto posto che sarebbe un traguardo sufficiente. Da tifoso, è giusto sperare di arrivare più in alto, ma la strada imboccata è comunque giusta; spero anche che in tutto questo all’interno della società si veda la mano di Chiellini e mi auguro che lui spieghi all’amministratore delegato, che non conosce ancora bene gli aspetti del nostro calcio, una serie di cose per aiutarlo a non fare gli errori commessi in passato nella gestione Giuntoli. Conte? È sicuramente un tecnico di livello, lo dicono i risultati. Il suo carattere può però nuocergli oltre un certo livello e lo certificano le due gare di squalifica che non hanno aiutato il Napoli. Credo sia difficile alla sua età cambiare il carattere, ma penso che sia soddisfatto di essere così. Ci sono però alcune uscite che sono molto forti, e i calciatori ne pagano le conseguenze. Io alla Juve andrei avanti con Spalletti, Conte ha fatto ottime cose alla Juve e ora è giusto che alleni altrove. Spalletti può dare ancora molto alla Juve, sempre che gli rinnovino il contratto. Basta nominare McKennie per capire il lavoro fatto da Spalletti rispetto a quello che hanno fatto gli altri in precedenza. Ho molto apprezzato inoltre che Spalletti abbia ricordato i ragazzi venuti a mancare 20 anni fa per quel gravissimo incidente nel centro sportivo della Juve. Io andai a prenderli, e ancora adesso sento grande dolore per quel momento. Grosso? L’ho avuto da calciatore ma non mi aspettavo che potesse raggiungere un livello altissimo. Nel Napoli adesso cercherei prima di ammortizzare l’eccesso di giocatori che ci sarà quando rientreranno tutti. Torneranno Lukaku e De Bruyne e si avrà un’abbondanza, ci sono giocatori in rosa che già bastano e avanzano”.
di Napoli Magazine
17/01/2026 - 13:50
A StileTv, nel corso della trasmissione “Salite sulla Giostra” di Raffaele Auriemma, è intervenuto Giovanni Cobolli Gigli, ex Presidente della Juventus. Ecco le sue parole: “Spalletti sta facendo le cose giuste alla Juventus. C’è una bella differenza tra l’allenatore che aveva lasciato in malo modo la Nazionale e quello di oggi. Lui ha bisogno di stare vicino ai giocatori e di comunicarci, non di vederli solo 3 giorni prima della partita come accadeva in Nazionale. In questo modo sta ottenendo dei risultati importanti. Locatelli, per esempio, era criticato e adesso ha trovato una posizione ben definita. Sta valorizzando anche ragazzi come Miretti, che ha dei grandi valori sportivi e tecnici: per fortuna che Spalletti è arrivato e lo hanno tenuto, altrimenti avrebbe fatto la fine di gente come Soulè. Stanno gestendo bene anche Yildiz, spiegandogli come migliorare le sue caratteristiche da campione, e hanno sostenuto bene David dopo l’errore su calcio di rigore. Si sta riprendendo bene anche lui, ma vale per tutta la squadra. Scudetto? L’Inter sta esprimendo un bel calcio, apprezzo Chivu come tecnico e come persona, così come Allegri. È presto, ci sono ancora tante partite da giocare in tutte le competizioni e ci possono sempre essere problemi di infortuni, quindi i giochi sono ancora tutti aperti. La Juventus sta meritando di essere almeno degna di un quarto posto che sarebbe un traguardo sufficiente. Da tifoso, è giusto sperare di arrivare più in alto, ma la strada imboccata è comunque giusta; spero anche che in tutto questo all’interno della società si veda la mano di Chiellini e mi auguro che lui spieghi all’amministratore delegato, che non conosce ancora bene gli aspetti del nostro calcio, una serie di cose per aiutarlo a non fare gli errori commessi in passato nella gestione Giuntoli. Conte? È sicuramente un tecnico di livello, lo dicono i risultati. Il suo carattere può però nuocergli oltre un certo livello e lo certificano le due gare di squalifica che non hanno aiutato il Napoli. Credo sia difficile alla sua età cambiare il carattere, ma penso che sia soddisfatto di essere così. Ci sono però alcune uscite che sono molto forti, e i calciatori ne pagano le conseguenze. Io alla Juve andrei avanti con Spalletti, Conte ha fatto ottime cose alla Juve e ora è giusto che alleni altrove. Spalletti può dare ancora molto alla Juve, sempre che gli rinnovino il contratto. Basta nominare McKennie per capire il lavoro fatto da Spalletti rispetto a quello che hanno fatto gli altri in precedenza. Ho molto apprezzato inoltre che Spalletti abbia ricordato i ragazzi venuti a mancare 20 anni fa per quel gravissimo incidente nel centro sportivo della Juve. Io andai a prenderli, e ancora adesso sento grande dolore per quel momento. Grosso? L’ho avuto da calciatore ma non mi aspettavo che potesse raggiungere un livello altissimo. Nel Napoli adesso cercherei prima di ammortizzare l’eccesso di giocatori che ci sarà quando rientreranno tutti. Torneranno Lukaku e De Bruyne e si avrà un’abbondanza, ci sono giocatori in rosa che già bastano e avanzano”.