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IL COMMENTO - Di Michele: "Il Napoli rispetto al Milan ha avuto tantissime assenze ed è ancora lì a combattere, Italia? Ci auguriamo di andare ai Mondiali, Gattuso è concentrato e voglioso"
24.03.2026 13:48 di Napoli Magazine
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A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto David Di Michele, ex calciatore e compagno del ct della Nazionale, Rino Gattuso, alla Salernitana. Ecco le sue dichiarazioni: “Italia? Ci auguriamo di andare ai Mondiali, perché altrimenti sarebbe una sconfitta per tutti. Gattuso è concentrato e voglioso, le esperienze all’estero lo hanno fatto crescere. Ha preso una Nazionale che in quel momento era ad un livello basso, e l’ha migliorata. Gli mancano dei giocatori importanti, sperando che possano tornare presto. Secondo me i giovani devono giocare in Italia e avere più spazio, perché abbiamo ragazzi forti ma, se non li fai giocare subito, non possiamo pretendere poi che a 24/25 anni facciano la differenza. Le altre nazioni, quando vedono un giovane bravo, lo buttano dentro. C’è poco coraggio e troppi stranieri, il settore giovanile dovrebbe formare i giovani italiani, mentre lo fa prevalentemente con i giocatori stranieri. Dobbiamo far crescere i giovani italiani nei settori italiani. Serie A? La prossima giornata ci può far capire meglio come andrà questo campionato. L’Inter che pareggia a Firenze ci dice che nulla è già deciso. Il Napoli rispetto al Milan ha avuto tantissime assenze ed è ancora lì a combattere, questo ci fa capire la forza del collettivo e la grande mentalità di Antonio Conte. I rossoneri sono in lotta con una squadra magari non competitiva per lo scudetto ma che ci dimostra che Allegri sa fare le scelte giuste e far giocare la squadra come vuole lui. La Roma invece viene da un periodo non positivissimo, ma c’è in ballo parecchio perché la Champions per loro è vitale. Sul rendimento delle italiane in Champions non c’è una spiegazione vera e propria, la differenza è l’intensità che hanno gli altri rispetto a noi. Il Bodo Glimt con l’Inter ha mantenuto ritmi superiori tra andata e ritorno. Noi tatticamente siamo bravi ma spesso facciamo un giro palla lento e sterile, mentre gli altri lo fanno ad altissima intensità. Tutti pensavamo che l’Inter sarebbe passata, invece ha avuto il sorteggio peggiore. Spalletti è un allenatore con delle idee rivoluzionarie, con lui giocavo in una squadra molto offensiva. Ci ha dato una mentalità importante, uscivamo dal campo senza essere stanchi e sempre con tanta voglia, personalità e coraggio. Nella Juve sta facendo fatica, ma sta dimostrando di avere idee e di aver rivitalizzato dei giocatori che prima erano in grandissima difficoltà. Non è una squadra fatta su misura per lui, perché è subentrato, ma per la Champions se la gioca. Secondo me la Roma ha il calendario più difficile rispetto a Como e Juve”.

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24/03/2026 - 13:48

A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto David Di Michele, ex calciatore e compagno del ct della Nazionale, Rino Gattuso, alla Salernitana. Ecco le sue dichiarazioni: “Italia? Ci auguriamo di andare ai Mondiali, perché altrimenti sarebbe una sconfitta per tutti. Gattuso è concentrato e voglioso, le esperienze all’estero lo hanno fatto crescere. Ha preso una Nazionale che in quel momento era ad un livello basso, e l’ha migliorata. Gli mancano dei giocatori importanti, sperando che possano tornare presto. Secondo me i giovani devono giocare in Italia e avere più spazio, perché abbiamo ragazzi forti ma, se non li fai giocare subito, non possiamo pretendere poi che a 24/25 anni facciano la differenza. Le altre nazioni, quando vedono un giovane bravo, lo buttano dentro. C’è poco coraggio e troppi stranieri, il settore giovanile dovrebbe formare i giovani italiani, mentre lo fa prevalentemente con i giocatori stranieri. Dobbiamo far crescere i giovani italiani nei settori italiani. Serie A? La prossima giornata ci può far capire meglio come andrà questo campionato. L’Inter che pareggia a Firenze ci dice che nulla è già deciso. Il Napoli rispetto al Milan ha avuto tantissime assenze ed è ancora lì a combattere, questo ci fa capire la forza del collettivo e la grande mentalità di Antonio Conte. I rossoneri sono in lotta con una squadra magari non competitiva per lo scudetto ma che ci dimostra che Allegri sa fare le scelte giuste e far giocare la squadra come vuole lui. La Roma invece viene da un periodo non positivissimo, ma c’è in ballo parecchio perché la Champions per loro è vitale. Sul rendimento delle italiane in Champions non c’è una spiegazione vera e propria, la differenza è l’intensità che hanno gli altri rispetto a noi. Il Bodo Glimt con l’Inter ha mantenuto ritmi superiori tra andata e ritorno. Noi tatticamente siamo bravi ma spesso facciamo un giro palla lento e sterile, mentre gli altri lo fanno ad altissima intensità. Tutti pensavamo che l’Inter sarebbe passata, invece ha avuto il sorteggio peggiore. Spalletti è un allenatore con delle idee rivoluzionarie, con lui giocavo in una squadra molto offensiva. Ci ha dato una mentalità importante, uscivamo dal campo senza essere stanchi e sempre con tanta voglia, personalità e coraggio. Nella Juve sta facendo fatica, ma sta dimostrando di avere idee e di aver rivitalizzato dei giocatori che prima erano in grandissima difficoltà. Non è una squadra fatta su misura per lui, perché è subentrato, ma per la Champions se la gioca. Secondo me la Roma ha il calendario più difficile rispetto a Como e Juve”.