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IL PENSIERO - Marrone: "Conte un perfezionista, con lui un buon giocatore diventa ottimo"
12.03.2026 16:30 di Napoli Magazine
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Luca Marrone, ex difensore della Juventus, ha parlato di Antonio Conte nel corso della sua intervista a Fanpage: "Non era alle prime armi, perché aveva già avuto qualche esperienza importante, ma, sì, si vedeva subito che aveva una marcia in più. E anche se tutti sottolineano la questione fisica, che ci sta perché con la sua preparazione si volava, a me aveva sorpreso per la sua competenza tattica, che, forse, gli veniva riconosciuta meno. Era già preparatissimo da quel punto di vista. E, poi, aveva la capacità di spingere tutti oltre il limite: con Antonio un buon giocatore diventa ottimo, un ottimo giocatore diventa un campione”.

Spingere oltre il limite anche con metodi piuttosto diretti, si racconta: tu hai qualche aneddoto?
“Tutti conosciamo la voglia di vincere di Conte, ma è anche un perfezionista. Ricordo un intervallo di una partita della Juve, in cui sono letteralmente volati tavolini nello spogliatoio. La cosa buffa, diciamo così, è che stavamo vincendo (ride, n.d.r.). Noi ci guardavamo straniti, ma questo fa parte del suo personaggio e della sua dedizione al lavoro”.

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IL PENSIERO - Marrone: "Conte un perfezionista, con lui un buon giocatore diventa ottimo"

di Napoli Magazine

12/03/2026 - 16:30

Luca Marrone, ex difensore della Juventus, ha parlato di Antonio Conte nel corso della sua intervista a Fanpage: "Non era alle prime armi, perché aveva già avuto qualche esperienza importante, ma, sì, si vedeva subito che aveva una marcia in più. E anche se tutti sottolineano la questione fisica, che ci sta perché con la sua preparazione si volava, a me aveva sorpreso per la sua competenza tattica, che, forse, gli veniva riconosciuta meno. Era già preparatissimo da quel punto di vista. E, poi, aveva la capacità di spingere tutti oltre il limite: con Antonio un buon giocatore diventa ottimo, un ottimo giocatore diventa un campione”.

Spingere oltre il limite anche con metodi piuttosto diretti, si racconta: tu hai qualche aneddoto?
“Tutti conosciamo la voglia di vincere di Conte, ma è anche un perfezionista. Ricordo un intervallo di una partita della Juve, in cui sono letteralmente volati tavolini nello spogliatoio. La cosa buffa, diciamo così, è che stavamo vincendo (ride, n.d.r.). Noi ci guardavamo straniti, ma questo fa parte del suo personaggio e della sua dedizione al lavoro”.