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IL PENSIERO - Salvione: "Troppo superficiali le analisi sulla Champions e su Conte, il Napoli ha giocato otto gare senza la squadra al completo, campionato? Finché la matematica è aperta, ha il dovere di credere in una rimonta"
31.01.2026 12:05 di Napoli Magazine
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A “1 Football Club”, programma radiofonico in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Pasquale Salvione, coordinatore del Corriere dello Sport online. Di seguito, un estratto dell’intervista.

Direttore, Napoli fallimentare in Champions: quali sono i motivi?

“Le analisi sul Napoli in Champions, e sulla carriera di Conte, sono state troppo superficiali. Quest’anno non si può sminuire tutto allo scarso feeling del mister con le coppe europee. Senza voler trovare alibi, è giusto ricordare che il Napoli ha giocato otto gare di Champions senza mai avere la squadra al completo. Gli assenti sono stati: City-Napoli, Rrahmani, Lukaku; Napoli-Sporting, Buongiorno, Rrahmani, Lukaku; Psv-Napoli, Rrahmani, Lobotka, Hojlund, Lukaku; Napoli-Eintracht, De Bruyne, Gilmour, Lukaku, Meret, Spinazzola; Napoli-Qarabag, Anguissa, De Bruyne, Gilmour, Lukaku, Meret, Spinazzola; Benfica-Napoli, Anguissa, De Bruyne, Gilmour, Gutierrez, Lobotka, Lukaku, Meret; Copenaghen-Napoli, Anguissa, De Bruyne, Gilmour, Meret, Neres, Politano, Rrahmani; Napoli-Chelsea, Anguissa, De Bruyne, Gilmour, Milinkovic, Neres, Politano, Rrahmani. In questo brutto risultato bisogna analizzare con lucidità la situazione e gettare nel calderone tutte le cause".

È chiaro che adesso toccherà alle altre italiane, che invece vanno avanti in Europa, portare avanti la bandiera italiana. Direttore, secondo lei chi ha più possibilità di arrivare fino in fondo alla propria competizione?

“Guarda, gli incroci degli ottavi mi sembrano tutti abbastanza complicati. È chiaro che, nell’immediato, il compito più facile mi sembra quello dell’Inter: è vero che questo sorteggio ha dato un po’ fastidio a tutti, però l’Inter può fare un solo boccone del Bodo/Glimt. La Juve ha un impegno difficile con Galatasaray e, visti gli incroci di mercato tra i turchi ed il Napoli, per i tifosi del Napoli è quasi irreale: con questi incroci che sfidano Spalletti sembra quasi di ritrovare vecchi sapori azzurri. Per il resto, anche l’Atalanta ha un impegno complicato, però ti ripeto: sulla carta tutte e tre possono farcela. Sicuramente l’impegno dell’Inter è quello, secondo me, più abbordabile; gli altri devono guadagnarsi la qualificazione”.

Oggi c’è un Napoli-Fiorentina che sembra quasi da ultima spiaggia per entrambe: chi arriva meglio a questa sfida?

“Guarda, sicuramente di energia e di benzina ne ha di più la Fiorentina. Però ripeto: il Napoli, al di là del risultato col Chelsea, secondo me ha giocato una buona partita. Vediamo che corde avrà toccato Conte in questi due giorni, perché io credo che dal punto di vista delle motivazioni il Napoli possa tirar fuori tutto quello che ha. Poi le energie fisiche sono quelle che sono in questo momento: bisogna raschiare il fondo del barile".

Se il Napoli non dovesse fare risultato pieno oggi direbbe definitivamente addio allo scudetto, o crede che abbia già detto addio?

“Come dice Conte: prima di scucircelo dobbiamo arrivare fino alla fine. Il Napoli è molto in ritardo, questo è evidente. Io credo che l’unica cosa certa nella classifica sia la matematica: finché la matematica è aperta, il Napoli ha il dovere di credere a una rimonta. Poi se riuscirà, bene. Però credo che il dovere di fare il massimo in ogni partita da qui in avanti il Napoli ce l’abbia”.

Quindi lei crede che si possa ancora compiere questo miracolo?

“Io credo che fino a che non c’è l’ostacolo matematico, tutto può succedere.”

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31/01/2026 - 12:05

A “1 Football Club”, programma radiofonico in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Pasquale Salvione, coordinatore del Corriere dello Sport online. Di seguito, un estratto dell’intervista.

Direttore, Napoli fallimentare in Champions: quali sono i motivi?

“Le analisi sul Napoli in Champions, e sulla carriera di Conte, sono state troppo superficiali. Quest’anno non si può sminuire tutto allo scarso feeling del mister con le coppe europee. Senza voler trovare alibi, è giusto ricordare che il Napoli ha giocato otto gare di Champions senza mai avere la squadra al completo. Gli assenti sono stati: City-Napoli, Rrahmani, Lukaku; Napoli-Sporting, Buongiorno, Rrahmani, Lukaku; Psv-Napoli, Rrahmani, Lobotka, Hojlund, Lukaku; Napoli-Eintracht, De Bruyne, Gilmour, Lukaku, Meret, Spinazzola; Napoli-Qarabag, Anguissa, De Bruyne, Gilmour, Lukaku, Meret, Spinazzola; Benfica-Napoli, Anguissa, De Bruyne, Gilmour, Gutierrez, Lobotka, Lukaku, Meret; Copenaghen-Napoli, Anguissa, De Bruyne, Gilmour, Meret, Neres, Politano, Rrahmani; Napoli-Chelsea, Anguissa, De Bruyne, Gilmour, Milinkovic, Neres, Politano, Rrahmani. In questo brutto risultato bisogna analizzare con lucidità la situazione e gettare nel calderone tutte le cause".

È chiaro che adesso toccherà alle altre italiane, che invece vanno avanti in Europa, portare avanti la bandiera italiana. Direttore, secondo lei chi ha più possibilità di arrivare fino in fondo alla propria competizione?

“Guarda, gli incroci degli ottavi mi sembrano tutti abbastanza complicati. È chiaro che, nell’immediato, il compito più facile mi sembra quello dell’Inter: è vero che questo sorteggio ha dato un po’ fastidio a tutti, però l’Inter può fare un solo boccone del Bodo/Glimt. La Juve ha un impegno difficile con Galatasaray e, visti gli incroci di mercato tra i turchi ed il Napoli, per i tifosi del Napoli è quasi irreale: con questi incroci che sfidano Spalletti sembra quasi di ritrovare vecchi sapori azzurri. Per il resto, anche l’Atalanta ha un impegno complicato, però ti ripeto: sulla carta tutte e tre possono farcela. Sicuramente l’impegno dell’Inter è quello, secondo me, più abbordabile; gli altri devono guadagnarsi la qualificazione”.

Oggi c’è un Napoli-Fiorentina che sembra quasi da ultima spiaggia per entrambe: chi arriva meglio a questa sfida?

“Guarda, sicuramente di energia e di benzina ne ha di più la Fiorentina. Però ripeto: il Napoli, al di là del risultato col Chelsea, secondo me ha giocato una buona partita. Vediamo che corde avrà toccato Conte in questi due giorni, perché io credo che dal punto di vista delle motivazioni il Napoli possa tirar fuori tutto quello che ha. Poi le energie fisiche sono quelle che sono in questo momento: bisogna raschiare il fondo del barile".

Se il Napoli non dovesse fare risultato pieno oggi direbbe definitivamente addio allo scudetto, o crede che abbia già detto addio?

“Come dice Conte: prima di scucircelo dobbiamo arrivare fino alla fine. Il Napoli è molto in ritardo, questo è evidente. Io credo che l’unica cosa certa nella classifica sia la matematica: finché la matematica è aperta, il Napoli ha il dovere di credere a una rimonta. Poi se riuscirà, bene. Però credo che il dovere di fare il massimo in ogni partita da qui in avanti il Napoli ce l’abbia”.

Quindi lei crede che si possa ancora compiere questo miracolo?

“Io credo che fino a che non c’è l’ostacolo matematico, tutto può succedere.”