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IL SINDACO - Manfredi: "Euro 2032 a Napoli? C'è fiducia, nuovo stadio? Mi auguro che anche questa ipotesi di ADL possa andare avanti”
07.10.2026 21:58 di Napoli Magazine
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Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, a margine dell’evento “Il Bello del Calcio” a Palazzo Petrucci, ha fatto il punto sui principali progetti legati agli impianti sportivi della città, dalla candidatura di Napoli per Euro 2032 alla riqualificazione dello stadio Diego Armando Maradona, passando per l'ipotesi del nuovo stadio del Napoli nell'area Q8 e il progetto del palasport nell'area del vecchio Mario Argento. Sul percorso verso gli Europei, Manfredi ha spiegato: “In queste ore stiamo lavorando per la candidatura degli Europei, che è l’altro obiettivo che abbiamo. L’altro giorno c’è stata l’approvazione definitiva del finanziamento. Stiamo lavorando su quelle che sono le richieste della UEFA. Abbiamo i due palazzetti che si stanno muovendo: sia nella zona del Centro Direzionale sia sul vecchio Mario Argento. Una Napoli sportiva in grande movimento, con eventi veramente globali. È un momento veramente importante per Napoli”.

Sulle impressioni raccolte dalla UEFA e sulle possibilità della città di essere scelta per Euro 2032, il sindaco ha sottolineato l'importanza del dossier presentato: “Sicuramente Napoli è una piazza importante, oggi abbiamo una credibilità e una visibilità internazionali che veramente mettono Napoli nel gruppo di testa tra le grandi città. È ovvio che questo non basta. Noi abbiamo preparato un dossier molto minuzioso, dettagliato, sofisticato. Ospitare non vuol dire solo ristrutturare lo stadio. Significa trasporti, accoglienza, aeroporto, sicurezza, connettività. Tante cose. Credo che abbiamo presentato un dossier molto competitivo, quindi sono fiducioso che la candidatura di Napoli possa essere presa bene in considerazione. Però questo è un punto di partenza. Perché, come abbiamo visto con l’America’s Cup, non basta avere l’assegnazione di un evento, poi bisogna lavorare tanto per fare in modo che l’evento riesca e che gli impegni presi vengano mantenuti e rispettati nei tempi e nella qualità delle azioni. Hanno fatto la differenza la bellezza della città e il comportamento dei cittadini”.

Manfredi ha affrontato anche il progetto di Aurelio De Laurentiis per un nuovo stadio nell'area Q8, ribadendo la disponibilità dell'amministrazione nei confronti di un eventuale investimento concreto: “Se questo progetto si trasforma in qualcosa di concreto, in un investimento reale, in un progetto di riqualificazione di un’area che è un’area complessa, siamo al centro di un’area industriale dove ancora oggi ci sono attività petrolifere molto importanti, per noi è solo motivo di soddisfazione per la città. Noi accettiamo tutti quelli che sono i grandi investimenti che sono nell’interesse della città. Io mi auguro che anche questa ipotesi di Aurelio possa andare avanti”.

Passi avanti anche per il progetto del nuovo palasport nell'area del vecchio Mario Argento: “Stiamo ovviamente in una fase concreta, c’è stata la prima proposta da parte della società. Adesso siamo in conferenza dei servizi dove si esprimeranno tutti i pareri, perché costruire un palazzetto non è una passeggiata. È una cosa abbastanza complessa. Chiederemo tutta una serie di integrazioni alla società per fare in modo che il progetto possa essere approvabile. Ci auguriamo di concludere l’iter per la prossima primavera”.

Per quanto riguarda la pista d'atletica del Maradona, l'idea è quella di trasferire l'attività in un impianto specifico nell'area di Bagnoli: “Stiamo pensando a uno spazio importante per l’atletica nell’area di Bagnoli. L’atletica non è solo la pista, ci sono anche i lanci. Fino a oggi non si è mai potuto organizzare un evento sportivo al Maradona perché il campo di gioco non può essere utilizzato. Stiamo lavorando a uno stadio dedicato all’atletica”.

Il sindaco ha poi spiegato come saranno organizzati i lavori di riqualificazione del Maradona per limitare la riduzione della capienza durante il cantiere: “Il progetto di riqualificazione del Maradona è stato studiato con grande attenzione per ridurre al minimo i disagi per i tifosi. Aprire il terzo anello, che garantisce diecimila posti in più, e poi intervenire sul primo anello. Altri stadi in Italia stanno utilizzando questi metodi per ristrutturarli, come ad esempio a Firenze”.

Infine, Manfredi è tornato sul confronto con De Laurentiis e sulle differenti prospettive per il futuro dello stadio: “Con Aurelio abbiamo discusso tante volte, continuiamo a parlare, abbiamo due idee diverse. Lui vuole fare uno stadio nuovo, tema accettabile nel momento in cui lo stadio si fa. Noi abbiamo il Maradona e sul Maradona lavoreremo per fare una riqualificazione importante e renderlo adeguato ai tempi. Con Matt Rizzetta mi sento con una certa continuità, lui ha un progetto molto importante sul basket che sosteniamo. Anche la realizzazione del palazzetto nell’area del Mario Argento rientra in questa idea che vede una squadra competitiva in Italia ma soprattutto competitiva in Europa. Oggi il tema della competitività internazionale delle società è fondamentale, il mercato dello sport è un mercato globale”.

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IL SINDACO - Manfredi: "Euro 2032 a Napoli? C'è fiducia, nuovo stadio? Mi auguro che anche questa ipotesi di ADL possa andare avanti”

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07/10/2026 - 21:58

Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, a margine dell’evento “Il Bello del Calcio” a Palazzo Petrucci, ha fatto il punto sui principali progetti legati agli impianti sportivi della città, dalla candidatura di Napoli per Euro 2032 alla riqualificazione dello stadio Diego Armando Maradona, passando per l'ipotesi del nuovo stadio del Napoli nell'area Q8 e il progetto del palasport nell'area del vecchio Mario Argento. Sul percorso verso gli Europei, Manfredi ha spiegato: “In queste ore stiamo lavorando per la candidatura degli Europei, che è l’altro obiettivo che abbiamo. L’altro giorno c’è stata l’approvazione definitiva del finanziamento. Stiamo lavorando su quelle che sono le richieste della UEFA. Abbiamo i due palazzetti che si stanno muovendo: sia nella zona del Centro Direzionale sia sul vecchio Mario Argento. Una Napoli sportiva in grande movimento, con eventi veramente globali. È un momento veramente importante per Napoli”.

Sulle impressioni raccolte dalla UEFA e sulle possibilità della città di essere scelta per Euro 2032, il sindaco ha sottolineato l'importanza del dossier presentato: “Sicuramente Napoli è una piazza importante, oggi abbiamo una credibilità e una visibilità internazionali che veramente mettono Napoli nel gruppo di testa tra le grandi città. È ovvio che questo non basta. Noi abbiamo preparato un dossier molto minuzioso, dettagliato, sofisticato. Ospitare non vuol dire solo ristrutturare lo stadio. Significa trasporti, accoglienza, aeroporto, sicurezza, connettività. Tante cose. Credo che abbiamo presentato un dossier molto competitivo, quindi sono fiducioso che la candidatura di Napoli possa essere presa bene in considerazione. Però questo è un punto di partenza. Perché, come abbiamo visto con l’America’s Cup, non basta avere l’assegnazione di un evento, poi bisogna lavorare tanto per fare in modo che l’evento riesca e che gli impegni presi vengano mantenuti e rispettati nei tempi e nella qualità delle azioni. Hanno fatto la differenza la bellezza della città e il comportamento dei cittadini”.

Manfredi ha affrontato anche il progetto di Aurelio De Laurentiis per un nuovo stadio nell'area Q8, ribadendo la disponibilità dell'amministrazione nei confronti di un eventuale investimento concreto: “Se questo progetto si trasforma in qualcosa di concreto, in un investimento reale, in un progetto di riqualificazione di un’area che è un’area complessa, siamo al centro di un’area industriale dove ancora oggi ci sono attività petrolifere molto importanti, per noi è solo motivo di soddisfazione per la città. Noi accettiamo tutti quelli che sono i grandi investimenti che sono nell’interesse della città. Io mi auguro che anche questa ipotesi di Aurelio possa andare avanti”.

Passi avanti anche per il progetto del nuovo palasport nell'area del vecchio Mario Argento: “Stiamo ovviamente in una fase concreta, c’è stata la prima proposta da parte della società. Adesso siamo in conferenza dei servizi dove si esprimeranno tutti i pareri, perché costruire un palazzetto non è una passeggiata. È una cosa abbastanza complessa. Chiederemo tutta una serie di integrazioni alla società per fare in modo che il progetto possa essere approvabile. Ci auguriamo di concludere l’iter per la prossima primavera”.

Per quanto riguarda la pista d'atletica del Maradona, l'idea è quella di trasferire l'attività in un impianto specifico nell'area di Bagnoli: “Stiamo pensando a uno spazio importante per l’atletica nell’area di Bagnoli. L’atletica non è solo la pista, ci sono anche i lanci. Fino a oggi non si è mai potuto organizzare un evento sportivo al Maradona perché il campo di gioco non può essere utilizzato. Stiamo lavorando a uno stadio dedicato all’atletica”.

Il sindaco ha poi spiegato come saranno organizzati i lavori di riqualificazione del Maradona per limitare la riduzione della capienza durante il cantiere: “Il progetto di riqualificazione del Maradona è stato studiato con grande attenzione per ridurre al minimo i disagi per i tifosi. Aprire il terzo anello, che garantisce diecimila posti in più, e poi intervenire sul primo anello. Altri stadi in Italia stanno utilizzando questi metodi per ristrutturarli, come ad esempio a Firenze”.

Infine, Manfredi è tornato sul confronto con De Laurentiis e sulle differenti prospettive per il futuro dello stadio: “Con Aurelio abbiamo discusso tante volte, continuiamo a parlare, abbiamo due idee diverse. Lui vuole fare uno stadio nuovo, tema accettabile nel momento in cui lo stadio si fa. Noi abbiamo il Maradona e sul Maradona lavoreremo per fare una riqualificazione importante e renderlo adeguato ai tempi. Con Matt Rizzetta mi sento con una certa continuità, lui ha un progetto molto importante sul basket che sosteniamo. Anche la realizzazione del palazzetto nell’area del Mario Argento rientra in questa idea che vede una squadra competitiva in Italia ma soprattutto competitiva in Europa. Oggi il tema della competitività internazionale delle società è fondamentale, il mercato dello sport è un mercato globale”.