Continua in Argentina il processo per la morte della leggenda del Napoli e del calcio mondiale Diego Armando Maradona che vede imputati sette professionisti sanitari dell'équipe che seguiva il campione argentino. Il procedimento giudiziario è in corso a San Isidro. Tra le testimonianze più importanti emerge quella del massaggiatore Nicolas Taffarel, il quale ha raccontato di aver più volte espresso le proprie preoccupazioni allo staff medico, chiedendo un monitoraggio più costante e invitando i sanitari a visitare Maradona "ogni giorno", come dimostrerebbe anche un messaggio audio riprodotto durante l'udienza. Nel corso della sua deposizione, Taffarel ha ricordato di aver segnalato ripetutamente il peggioramento delle condizioni di Maradona, senza però riscontrare interventi adeguati. "Ho fatto presente i problemi che riscontravo in lui, ma non ho visto né azioni concrete né una rapida risoluzione", ha dichiarato, visibilmente commosso. "I medici mi dicevano di stare tranquillo, che queste cose sarebbero passate. Quando sei nervoso, ti fidi di loro, ti dici che passerà, che tutto si risolverà. Ma non è successo".
di Napoli Magazine
07/08/2026 - 14:17
Continua in Argentina il processo per la morte della leggenda del Napoli e del calcio mondiale Diego Armando Maradona che vede imputati sette professionisti sanitari dell'équipe che seguiva il campione argentino. Il procedimento giudiziario è in corso a San Isidro. Tra le testimonianze più importanti emerge quella del massaggiatore Nicolas Taffarel, il quale ha raccontato di aver più volte espresso le proprie preoccupazioni allo staff medico, chiedendo un monitoraggio più costante e invitando i sanitari a visitare Maradona "ogni giorno", come dimostrerebbe anche un messaggio audio riprodotto durante l'udienza. Nel corso della sua deposizione, Taffarel ha ricordato di aver segnalato ripetutamente il peggioramento delle condizioni di Maradona, senza però riscontrare interventi adeguati. "Ho fatto presente i problemi che riscontravo in lui, ma non ho visto né azioni concrete né una rapida risoluzione", ha dichiarato, visibilmente commosso. "I medici mi dicevano di stare tranquillo, che queste cose sarebbero passate. Quando sei nervoso, ti fidi di loro, ti dici che passerà, che tutto si risolverà. Ma non è successo".