Fabiana, compagna di Juan Jesus, ha scritto una lettera sui social dopo l'addio del difensore al Napoli: "Non è mai stata casa mia, ma per lungo tempo è stata la mia seconda casa. Sono stati anni di treni presi e treni persi, valigie sempre pronte, partenze e ritorni, di domeniche vissute al Maradona, di cori che risuonano nella mia testa, di emozioni condivise con migliaia di persone. E' stata la prima squadra che abbia mai tifato davvero, quella che mi ha fatto provare per la prima volta un vero senso di appartenenza. Anni di emozioni immense, di persone conosciute, di sorrisi, di attese e di momenti che porterò sempre con me. Napoli è una città che non si può spiegare, si può solo vivere. Ti entra dentro con la sua passione, il suo calore e la sua anima! E quando vai via, una parte di te resta lì. Grazie Napoli, per avermi fatta sentire a casa, anche senza esserlo davvero".
di Napoli Magazine
02/07/2026 - 00:33
Fabiana, compagna di Juan Jesus, ha scritto una lettera sui social dopo l'addio del difensore al Napoli: "Non è mai stata casa mia, ma per lungo tempo è stata la mia seconda casa. Sono stati anni di treni presi e treni persi, valigie sempre pronte, partenze e ritorni, di domeniche vissute al Maradona, di cori che risuonano nella mia testa, di emozioni condivise con migliaia di persone. E' stata la prima squadra che abbia mai tifato davvero, quella che mi ha fatto provare per la prima volta un vero senso di appartenenza. Anni di emozioni immense, di persone conosciute, di sorrisi, di attese e di momenti che porterò sempre con me. Napoli è una città che non si può spiegare, si può solo vivere. Ti entra dentro con la sua passione, il suo calore e la sua anima! E quando vai via, una parte di te resta lì. Grazie Napoli, per avermi fatta sentire a casa, anche senza esserlo davvero".