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L'EX - Benitez: "Inter e Napoli le favorite per il titolo, ma in 2 settimane può cambiare tutto"
19.09.2026 21:47 di Napoli Magazine
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Rafa Benitez, ex allenatore del Napoli, ha rilasciato un'intervista a Kiss Kiss Play Sport su Radio Kiss Kiss Napoli:  "Per me è un po' strano vedere quanta gente parli già adesso. Ho detto più volte che Inter e Napoli, per me, sono le favorite per il titolo. Adesso vediamo che la Roma sta facendo molto bene, ma è ancora presto. Il Napoli deve affrontare Fiorentina, Frosinone e Venezia, mentre la Roma deve giocare contro Inter e Como. In due o tre settimane può cambiare tutto, anche perché ci sono di mezzo anche gli impegni internazionali. Nel calcio, dopo dieci partite inizi a capire davvero dove sei. Prima delle dieci giornate si parla tanto, spesso anche da tifosi. Per i professionisti, invece, è dopo quel momento che si comincia ad avere un quadro più chiaro. Sandro Mazzola? Prima di tutto, riposi in pace. E' stato un campione e, per tutto quello che ho sempre sentito dire, anche una brava persona. Ho sempre percepito grande rispetto e ammirazione nei suoi confronti. Ho visto quello che ha fatto con l'Inter e con la Nazionale. Ho rivisto anche i gol segnati al Real Madrid e tutto quello che si è raccontato di lui. Quando se ne va un campione è sempre una notizia triste. Allegri? Ha esperienza, è un bravo allenatore e sa quello che deve fare. Il calcio cambia ogni settimana. Se la sua squadra vince con la Fiorentina, poi a Frosinone e a Venezia, può ritrovarsi tranquillamente tra le prime quattro, anche perché Roma e Inter devono affrontarsi tra loro. La Fiorentina? E' una squadra forte, la conosco bene e sono stato tante volte a Coverciano e al centro sportivo. Se vince questa partita può cambiare subito prospettiva.In due o tre settimane può cambiare tutto. Bisogna aspettare e avere fiducia in chi lavora, soprattutto quando parliamo di persone che hanno esperienza e capacità. Callejon? Era quel tipo di calciatore che sapeva cambiare velocità e attaccare continuamente lo spazio alle spalle della difesa. Faceva sempre quel movimento e lo faceva sempre bene. Tutti sapevano quello che avrebbe fatto, ma lui riusciva comunque a farlo bene. Poi era anche bravo a concludere. E' stato un bravo ragazzo e un bravo giocatore. Gli mando volentieri un saluto".

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19/09/2026 - 21:47

Rafa Benitez, ex allenatore del Napoli, ha rilasciato un'intervista a Kiss Kiss Play Sport su Radio Kiss Kiss Napoli:  "Per me è un po' strano vedere quanta gente parli già adesso. Ho detto più volte che Inter e Napoli, per me, sono le favorite per il titolo. Adesso vediamo che la Roma sta facendo molto bene, ma è ancora presto. Il Napoli deve affrontare Fiorentina, Frosinone e Venezia, mentre la Roma deve giocare contro Inter e Como. In due o tre settimane può cambiare tutto, anche perché ci sono di mezzo anche gli impegni internazionali. Nel calcio, dopo dieci partite inizi a capire davvero dove sei. Prima delle dieci giornate si parla tanto, spesso anche da tifosi. Per i professionisti, invece, è dopo quel momento che si comincia ad avere un quadro più chiaro. Sandro Mazzola? Prima di tutto, riposi in pace. E' stato un campione e, per tutto quello che ho sempre sentito dire, anche una brava persona. Ho sempre percepito grande rispetto e ammirazione nei suoi confronti. Ho visto quello che ha fatto con l'Inter e con la Nazionale. Ho rivisto anche i gol segnati al Real Madrid e tutto quello che si è raccontato di lui. Quando se ne va un campione è sempre una notizia triste. Allegri? Ha esperienza, è un bravo allenatore e sa quello che deve fare. Il calcio cambia ogni settimana. Se la sua squadra vince con la Fiorentina, poi a Frosinone e a Venezia, può ritrovarsi tranquillamente tra le prime quattro, anche perché Roma e Inter devono affrontarsi tra loro. La Fiorentina? E' una squadra forte, la conosco bene e sono stato tante volte a Coverciano e al centro sportivo. Se vince questa partita può cambiare subito prospettiva.In due o tre settimane può cambiare tutto. Bisogna aspettare e avere fiducia in chi lavora, soprattutto quando parliamo di persone che hanno esperienza e capacità. Callejon? Era quel tipo di calciatore che sapeva cambiare velocità e attaccare continuamente lo spazio alle spalle della difesa. Faceva sempre quel movimento e lo faceva sempre bene. Tutti sapevano quello che avrebbe fatto, ma lui riusciva comunque a farlo bene. Poi era anche bravo a concludere. E' stato un bravo ragazzo e un bravo giocatore. Gli mando volentieri un saluto".