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L'EX - Capone: "Allegri non mi dispiace, ma servono dei giocatori giovani, Napoli? Resta nel cuore, mai visto tifosi così umani come qui"
27.07.2026 16:11 di Napoli Magazine
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A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Antonio Capone, ex attaccante del Napoli: "Arrivai a Napoli nel '77-78, quando si cambiò qualcosa con una squadra abbastanza giovane. Il movimento calcistico italiano adesso è basso a livello tecnico, è cambiata la velocità di gioco. I veri talenti che abbiamo avuto erano Rivera, Baggio, Totti, Del Piero o ancora Rossi, Bettega, Gigi Riva, Savoldi. Questo calcio non mi attira molto. Guardate il Mondiale: fanno giocare Messi alle 2 di pomeriggio ad una finale del Mondiale. Il calcio di oggi è molto fisico. L'Italia sta pagando perché non ci sono più vivai. Sono venute a mancare alcune società che investivano sui giovani, ora si investe solo su stranieri che vengono pagati poco. Qual è il profilo più adatto per la Nazionale? Dico Mancini, ma posso dire anche Conte, ma il problema è quello che abbiamo, non è l'allenatore. Non ci sono talenti. Guardiola, quando ha cominciato ad allenare, ha creato un ciclo. Allegri? Ho conosciuto il suo allenatore, Galeone, l'ho avuto alla Spal. Come allenatore non mi dispiace Allegri, ha un carattere da toscano. In fin dei conti ha vinto. Ma il problema non è tanto vincere in Italia, ma in Europa. Il problema principale del Napoli è che ha una squadra molto competitiva, ma qualche giocatore ha degli annetti in più. Servono dei giocatori giovani. Il centenario? Per me Napoli resta sempre nel cuore. Mi ha dato tutto. Non ho mai visto tifosi così umani come al Napoli".

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L'EX - Capone: "Allegri non mi dispiace, ma servono dei giocatori giovani, Napoli? Resta nel cuore, mai visto tifosi così umani come qui"

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27/07/2026 - 16:11

A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Antonio Capone, ex attaccante del Napoli: "Arrivai a Napoli nel '77-78, quando si cambiò qualcosa con una squadra abbastanza giovane. Il movimento calcistico italiano adesso è basso a livello tecnico, è cambiata la velocità di gioco. I veri talenti che abbiamo avuto erano Rivera, Baggio, Totti, Del Piero o ancora Rossi, Bettega, Gigi Riva, Savoldi. Questo calcio non mi attira molto. Guardate il Mondiale: fanno giocare Messi alle 2 di pomeriggio ad una finale del Mondiale. Il calcio di oggi è molto fisico. L'Italia sta pagando perché non ci sono più vivai. Sono venute a mancare alcune società che investivano sui giovani, ora si investe solo su stranieri che vengono pagati poco. Qual è il profilo più adatto per la Nazionale? Dico Mancini, ma posso dire anche Conte, ma il problema è quello che abbiamo, non è l'allenatore. Non ci sono talenti. Guardiola, quando ha cominciato ad allenare, ha creato un ciclo. Allegri? Ho conosciuto il suo allenatore, Galeone, l'ho avuto alla Spal. Come allenatore non mi dispiace Allegri, ha un carattere da toscano. In fin dei conti ha vinto. Ma il problema non è tanto vincere in Italia, ma in Europa. Il problema principale del Napoli è che ha una squadra molto competitiva, ma qualche giocatore ha degli annetti in più. Servono dei giocatori giovani. Il centenario? Per me Napoli resta sempre nel cuore. Mi ha dato tutto. Non ho mai visto tifosi così umani come al Napoli".