A Stile TV nel corso della trasmissione "Salite sulla giostra" di Raffaele Auriemma è intervenuto Lino Russo, ex medico del Napoli di Ferlaino: "Lesione distrattiva del medio grado per Vergara? Di classificazioni delle lesioni muscolari ce ne sono tante. Prima si diceva allungamento, stiramento e strappo o anche elongazione ed era più comprensibile per l'utenza. Ora si dice di medio grado anche se io preferisco dire di primo, secondo o terzo grado e quella di quando si parla di medio grado credo si intenda di secondo grado. Vuol dire, quindi, che c'è stato un danno moderato, di rottura parziale di fibre e non si è arrivati allo strappo e la prognosi va dalle 3 alle 6 settimane. Parliamo di prognosi, ma poi c'è il campo perché Vergara non lavora al comune di Napoli, non lavora da seduto. La fisioterapia è fondamentale, ma la lesione è sempre anomala, la lesione va studiata, compresa. Quando parlo di esperienze in questo campo non mi riferisco all'esperienza del medico sociale, ma di esperienze a confronto. La lesione muscolare è dell'atleta e può dipendere da vari fattori e capita spesso ai giovani che sono esplosivi. La lesione muscolare è frequente, ma la gestione della lesione è fondamentale. Avere un pool di specialisti in ogni campo che si confrontano periodicamente col medico è fondamentale. Dire solo lesione muscolare, fare fisioterapia e prendere l'antinfiammatorio è troppo banale, bisogna capire le migliori terapie in quel momento. Spesso ci si dimentica che è una lesione multi fattoriale: abbiamo avuto un'estate a 40 gradi e più e la disidratazione ad esempio può aver influito. Il terreno di gioco è un fattore di rischio, le condizioni climatiche, i traumi pregressi non trattati bene, un gesto fatto male, ripetuto e non corretto. Ecco, in uno staff ci vuole una sintonia perfetta tra staff tecnico e sanitario: bisogna parlare, capire e studiare cosa è successo ed evitare che si riproponga. 37 infortuni muscolari in una stagione? Sicuramente il gesto atletico reiterato e non ben equilibrato è un fattore di rischio per una lesione perchè se dei gruppi muscolari vengono coinvolti in atleti diversi per forza, statura e via dicendo, vuol dire che qualcosa non funziona. Serve capire perchè accade una trauma e cosa possiamo fare per non reiterare danni e soprattutto per non avere recidive. Di Maradona tutti parlano, ma lui è stato un ragazzo tranquillo, splendido con noi, dai rapporti seri e molto rispettoso dei ruoli. Ha pagato sulla sua pelle, non ha mai coinvolto nessuno. Credo non abbia avuto nessuna lesione muscolare, forse qualcosa di traumatico, ma è sempre stato perfetto dal punto di vista muscolare. Maradona è qualcosa di diverso da ognuno".
di Napoli Magazine
07/10/2026 - 13:47
A Stile TV nel corso della trasmissione "Salite sulla giostra" di Raffaele Auriemma è intervenuto Lino Russo, ex medico del Napoli di Ferlaino: "Lesione distrattiva del medio grado per Vergara? Di classificazioni delle lesioni muscolari ce ne sono tante. Prima si diceva allungamento, stiramento e strappo o anche elongazione ed era più comprensibile per l'utenza. Ora si dice di medio grado anche se io preferisco dire di primo, secondo o terzo grado e quella di quando si parla di medio grado credo si intenda di secondo grado. Vuol dire, quindi, che c'è stato un danno moderato, di rottura parziale di fibre e non si è arrivati allo strappo e la prognosi va dalle 3 alle 6 settimane. Parliamo di prognosi, ma poi c'è il campo perché Vergara non lavora al comune di Napoli, non lavora da seduto. La fisioterapia è fondamentale, ma la lesione è sempre anomala, la lesione va studiata, compresa. Quando parlo di esperienze in questo campo non mi riferisco all'esperienza del medico sociale, ma di esperienze a confronto. La lesione muscolare è dell'atleta e può dipendere da vari fattori e capita spesso ai giovani che sono esplosivi. La lesione muscolare è frequente, ma la gestione della lesione è fondamentale. Avere un pool di specialisti in ogni campo che si confrontano periodicamente col medico è fondamentale. Dire solo lesione muscolare, fare fisioterapia e prendere l'antinfiammatorio è troppo banale, bisogna capire le migliori terapie in quel momento. Spesso ci si dimentica che è una lesione multi fattoriale: abbiamo avuto un'estate a 40 gradi e più e la disidratazione ad esempio può aver influito. Il terreno di gioco è un fattore di rischio, le condizioni climatiche, i traumi pregressi non trattati bene, un gesto fatto male, ripetuto e non corretto. Ecco, in uno staff ci vuole una sintonia perfetta tra staff tecnico e sanitario: bisogna parlare, capire e studiare cosa è successo ed evitare che si riproponga. 37 infortuni muscolari in una stagione? Sicuramente il gesto atletico reiterato e non ben equilibrato è un fattore di rischio per una lesione perchè se dei gruppi muscolari vengono coinvolti in atleti diversi per forza, statura e via dicendo, vuol dire che qualcosa non funziona. Serve capire perchè accade una trauma e cosa possiamo fare per non reiterare danni e soprattutto per non avere recidive. Di Maradona tutti parlano, ma lui è stato un ragazzo tranquillo, splendido con noi, dai rapporti seri e molto rispettoso dei ruoli. Ha pagato sulla sua pelle, non ha mai coinvolto nessuno. Credo non abbia avuto nessuna lesione muscolare, forse qualcosa di traumatico, ma è sempre stato perfetto dal punto di vista muscolare. Maradona è qualcosa di diverso da ognuno".