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L'EX - Zola: "Uomini simbolo del Napoli? Conte e McTominay, anche Lukaku è stato prezioso"
27.05.2025 11:00 di Napoli Magazine

L'ex attaccante azzurro Gianfranco Zola, oggi vicepresidente della Lega Pro dopo aver anche vissuto una parte di carriera da allenatore, ha parlato a Tuttosport: "Ho la fortuna di aver condiviso dei bei momenti con Gianluca. Da giocatore a giocatore e da giocatore ad allenatore. Vi racconto un aneddoto: al Chelsea avevamo una persona che ci aiutava tanto, un signore di papà inglese e madre italiana. Lui ebbe l'idea di regalargli un'auto. Partecipammo anche io e Di Matteo, ma l'idea e l'iniziativa furono di Luca".

Lei sa già cosa significa vincere uno Scudetto a Napoli?
"Sono contento per tutti quelli che hanno partecipato attivamente. So cosa significa lavorare per raggiungere un obiettivo del genere. Complimenti anche alla società, sono stati molto bravi a scegliere allenatori e giocatori. Ma soprattutto sono contento per la gente. Due uomini simbolo? Cito Conte e McTominay, eccezionali. Anche Lukaku è stato prezioso, ovvio, ma loro due sono stati fuori dal comune...".

L'Inter potrà festeggiare in Champions League?
"Me lo auguro con tutto il cuore, anche perché la ritengo una delle realtà più forti d'Europa. Squadra e società fantastiche, se lo meriterebbero. A prescindere però l'Inter resta una bellissima realtà dell'Italia".

A proposito di Italia... Stavolta andiamo ai Mondiali?
"Non voglio neanche pensare a un'altra esclusione. C'è tanto da fare e lavorare, ma sarebbe troppo importante qualificarsi, per il nostro calcio".

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L'EX - Zola: "Uomini simbolo del Napoli? Conte e McTominay, anche Lukaku è stato prezioso"

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27/05/2025 - 11:00

L'ex attaccante azzurro Gianfranco Zola, oggi vicepresidente della Lega Pro dopo aver anche vissuto una parte di carriera da allenatore, ha parlato a Tuttosport: "Ho la fortuna di aver condiviso dei bei momenti con Gianluca. Da giocatore a giocatore e da giocatore ad allenatore. Vi racconto un aneddoto: al Chelsea avevamo una persona che ci aiutava tanto, un signore di papà inglese e madre italiana. Lui ebbe l'idea di regalargli un'auto. Partecipammo anche io e Di Matteo, ma l'idea e l'iniziativa furono di Luca".

Lei sa già cosa significa vincere uno Scudetto a Napoli?
"Sono contento per tutti quelli che hanno partecipato attivamente. So cosa significa lavorare per raggiungere un obiettivo del genere. Complimenti anche alla società, sono stati molto bravi a scegliere allenatori e giocatori. Ma soprattutto sono contento per la gente. Due uomini simbolo? Cito Conte e McTominay, eccezionali. Anche Lukaku è stato prezioso, ovvio, ma loro due sono stati fuori dal comune...".

L'Inter potrà festeggiare in Champions League?
"Me lo auguro con tutto il cuore, anche perché la ritengo una delle realtà più forti d'Europa. Squadra e società fantastiche, se lo meriterebbero. A prescindere però l'Inter resta una bellissima realtà dell'Italia".

A proposito di Italia... Stavolta andiamo ai Mondiali?
"Non voglio neanche pensare a un'altra esclusione. C'è tanto da fare e lavorare, ma sarebbe troppo importante qualificarsi, per il nostro calcio".