A margine del Gran Galà del Calcio, ospitato nella prestigiosa ed elegante cornice del Teatro alla Scala di Milano, il presidente della Lega Serie A Ezio Maria Simonelli ha fatto il punto sul momento del calcio italiano ai microfoni di Sky Sport. Dal trend positivo del campionato fino al rapporto con la Nazionale, il numero uno della Lega ha tracciato la strada per il futuro.
Il presidente si è soffermato innanzitutto sugli aspetti di campo e sulle direttive arbitrali di questa stagione: "Siamo molto soddisfatti del trend che sta prendendo il campionato: si gioca di più e ci sono meno perdite di tempo". Un passaggio importante è stato dedicato anche all'uso della tecnologia: "Anche l'utilizzo meno costante del VAR sta portando i suoi frutti, poi può succedere che si sbagli. Sbagliano i giocatori, può succedere che sbaglino anche gli arbitri".
Spazio poi al legame tra i club e la Nazionale azzurra, con un occhio di riguardo allo sviluppo dei giovani: "Abbiamo notato con piacere che ci sono più talenti italiani nelle squadre di Serie A. Siamo molto ottimisti che questo trend possa continuare, vogliamo aiutare Mancini a portare l'Italia ai vertici del calcio mondiale".
Una crescita dei talenti dettata anche dalle nuove e ineludibili dinamiche economiche globali, che hanno cambiato il volto del torneo: "Il nostro calcio non è più in grado economicamente di attrarre le grandi star, per questo possiamo puntare sulle star del futuro. Per questo siamo un campionato attraente”.
di Napoli Magazine
02/09/2026 - 22:07
A margine del Gran Galà del Calcio, ospitato nella prestigiosa ed elegante cornice del Teatro alla Scala di Milano, il presidente della Lega Serie A Ezio Maria Simonelli ha fatto il punto sul momento del calcio italiano ai microfoni di Sky Sport. Dal trend positivo del campionato fino al rapporto con la Nazionale, il numero uno della Lega ha tracciato la strada per il futuro.
Il presidente si è soffermato innanzitutto sugli aspetti di campo e sulle direttive arbitrali di questa stagione: "Siamo molto soddisfatti del trend che sta prendendo il campionato: si gioca di più e ci sono meno perdite di tempo". Un passaggio importante è stato dedicato anche all'uso della tecnologia: "Anche l'utilizzo meno costante del VAR sta portando i suoi frutti, poi può succedere che si sbagli. Sbagliano i giocatori, può succedere che sbaglino anche gli arbitri".
Spazio poi al legame tra i club e la Nazionale azzurra, con un occhio di riguardo allo sviluppo dei giovani: "Abbiamo notato con piacere che ci sono più talenti italiani nelle squadre di Serie A. Siamo molto ottimisti che questo trend possa continuare, vogliamo aiutare Mancini a portare l'Italia ai vertici del calcio mondiale".
Una crescita dei talenti dettata anche dalle nuove e ineludibili dinamiche economiche globali, che hanno cambiato il volto del torneo: "Il nostro calcio non è più in grado economicamente di attrarre le grandi star, per questo possiamo puntare sulle star del futuro. Per questo siamo un campionato attraente”.