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MERCATO - Romano: "Se fosse arrivato il via libera dello United, Mainoo sarebbe andato al Napoli, c'era l'accordo con il giocatore"
06.02.2026 10:31 di Napoli Magazine
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Fabrizio Romano, giornalista ed esperto di mercato, tramite il suo canale Youtube ha rivelato alcuni retroscena del mercato del Napoli, soffermandosi in particolare su Kobbie Mainoo, centrocampista del Manchester United: "Mainoo è un pallino del direttore sportivo Manna, è un giocatore che avrebbe fatto fare un ulteriore salto di qualità. Per qualità, potenziale, energia e voglia di giocare a calcio. Ha giocato poco nell’ultimo anno, poi nelle ultime tre partite gli è cambiata la vita grazie a un nuovo allenatore. Intorno alla fine di agosto della scorsa estate Mainoo chiede allo United di andare in prestito, lo United chiude le porte e non vuole farlo uscire. Il Napoli però lo cerca subito. Quando Mainoo inizia a bussare alle porte dei club, ce n’erano una decina in fila. Il Napoli lo tenta anche grazie alla storia recente con giocatori arrivati dall’Inghilterra, ma il discorso salta perché lo United non lo lascia partire. Tra fine novembre e inizio dicembre il Napoli raggiunge un accordo con Mainoo e i suoi procuratori: se fosse arrivato il via libera dello United per l’inverno, Mainoo sarebbe andato al Napoli. Accordo col giocatore, non con il club. Sarebbe stato un prestito secco, senza diritto di riscatto. Lo United non ha mai dato la green light. Poi cambia allenatore, arriva Michael Carrick, che punta forte sui giovani. Tre partite, tre presenze da titolare, Mainoo diventa centrale e l’operazione decade definitivamente. Questo è stato il momento cruciale".

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MERCATO - Romano: "Se fosse arrivato il via libera dello United, Mainoo sarebbe andato al Napoli, c'era l'accordo con il giocatore"

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06/02/2026 - 10:31

Fabrizio Romano, giornalista ed esperto di mercato, tramite il suo canale Youtube ha rivelato alcuni retroscena del mercato del Napoli, soffermandosi in particolare su Kobbie Mainoo, centrocampista del Manchester United: "Mainoo è un pallino del direttore sportivo Manna, è un giocatore che avrebbe fatto fare un ulteriore salto di qualità. Per qualità, potenziale, energia e voglia di giocare a calcio. Ha giocato poco nell’ultimo anno, poi nelle ultime tre partite gli è cambiata la vita grazie a un nuovo allenatore. Intorno alla fine di agosto della scorsa estate Mainoo chiede allo United di andare in prestito, lo United chiude le porte e non vuole farlo uscire. Il Napoli però lo cerca subito. Quando Mainoo inizia a bussare alle porte dei club, ce n’erano una decina in fila. Il Napoli lo tenta anche grazie alla storia recente con giocatori arrivati dall’Inghilterra, ma il discorso salta perché lo United non lo lascia partire. Tra fine novembre e inizio dicembre il Napoli raggiunge un accordo con Mainoo e i suoi procuratori: se fosse arrivato il via libera dello United per l’inverno, Mainoo sarebbe andato al Napoli. Accordo col giocatore, non con il club. Sarebbe stato un prestito secco, senza diritto di riscatto. Lo United non ha mai dato la green light. Poi cambia allenatore, arriva Michael Carrick, che punta forte sui giovani. Tre partite, tre presenze da titolare, Mainoo diventa centrale e l’operazione decade definitivamente. Questo è stato il momento cruciale".