A Stile TV, nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra”, è intervenuto Gianni De Biasi, ex commissario tecnico dell'Azerbaigian: “Il Sabah gioca bene, ha già fatto 4 turni di qualificazione e il Napoli ci metterà 4 ore per arrivare lì, con un volo diretto. Il portiere nell’ultima partita ha fatto 3 errori decisivi, ma si sono qualificati perchè hanno segnato 5 gol. Ci sono calciatori di tutte le nazionalità in quella squadra! L’Inter è la favorita, ma subito dopo metto il Napoli come seconda forza del campionato italiano che se la gioca in maniera importante con l’Inter. Chivu ha la possibilità di gestire l’ambiente interno ed esterno, è discretamente preparato, è intelligente e non cade nelle provocazioni. Poi, sul campo ha dimostrato di lavorare bene. Nel Napoli c'è Allegri che è una garanzia dal punto di vista dell’esperienza, sa calarsi nelle realtà e tirare fuori il massimo dai calciatori per cui gli azzurri sono in una botte di ferro. Poi, ci sta che la Roma faccia cose meravigliose, mentre la Juventus non mi convince ancora. Voglio vederla ancora perchè Spalletti è bravissimo, ma non sono convinto di tutto il resto. Il Como può giocare molto sull’entusiasmo e l’allenatore è bravissimo, lui mi piace molto per come comunica, per come prepara la squadra e per come si cala in una realtà nuova e stimolante ma che gli porterà via qualcosa. Certo, la rosa è stata allargata e migliorata, ma è impegnata su più fronti, ma non è più una sorpresa. Nazionale italiana? Io non faccio parte dell’élite, non faccio parte delle varie lobby che ci sono. Sono fuori da tutto, non ho mai neanche avuto un procuratore per cui se avessi avuto Mendes sarei stato uno dei candidati, ma non ce l’ho”.
di Napoli Magazine
28/08/2026 - 13:37
A Stile TV, nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra”, è intervenuto Gianni De Biasi, ex commissario tecnico dell'Azerbaigian: “Il Sabah gioca bene, ha già fatto 4 turni di qualificazione e il Napoli ci metterà 4 ore per arrivare lì, con un volo diretto. Il portiere nell’ultima partita ha fatto 3 errori decisivi, ma si sono qualificati perchè hanno segnato 5 gol. Ci sono calciatori di tutte le nazionalità in quella squadra! L’Inter è la favorita, ma subito dopo metto il Napoli come seconda forza del campionato italiano che se la gioca in maniera importante con l’Inter. Chivu ha la possibilità di gestire l’ambiente interno ed esterno, è discretamente preparato, è intelligente e non cade nelle provocazioni. Poi, sul campo ha dimostrato di lavorare bene. Nel Napoli c'è Allegri che è una garanzia dal punto di vista dell’esperienza, sa calarsi nelle realtà e tirare fuori il massimo dai calciatori per cui gli azzurri sono in una botte di ferro. Poi, ci sta che la Roma faccia cose meravigliose, mentre la Juventus non mi convince ancora. Voglio vederla ancora perchè Spalletti è bravissimo, ma non sono convinto di tutto il resto. Il Como può giocare molto sull’entusiasmo e l’allenatore è bravissimo, lui mi piace molto per come comunica, per come prepara la squadra e per come si cala in una realtà nuova e stimolante ma che gli porterà via qualcosa. Certo, la rosa è stata allargata e migliorata, ma è impegnata su più fronti, ma non è più una sorpresa. Nazionale italiana? Io non faccio parte dell’élite, non faccio parte delle varie lobby che ci sono. Sono fuori da tutto, non ho mai neanche avuto un procuratore per cui se avessi avuto Mendes sarei stato uno dei candidati, ma non ce l’ho”.