Roberto Mancini, c.t. dell'Italia, ha parlato in Press Conference alla vigilia del match di Nations League contro la Francia: "Pio o Kean? Scamacca. Zidane? Affrontarlo sarà un piacere, ma non sarà un duello tra noi, sarà una bella partita tra Francia e Italia che ci servirà a capire molte cose, ci dirà qualcosa in più. I gironi di questo torneo sono tutti complicati. Credo che questa trasferta, comunque vada, ci sarà molto utile. Loro sono molto più avanti di noi ma penso che sarà una sfida di alto livello: è stimolante provare a battere gente come Dembelé, Olise o Doué. Dovrebbe venire il raffreddore a tutti perché la Francia perda livello. Però ci teniamo a fare bella figura, non andremo in campo solo a difenderci: l’obiettivo è sempre giocare per vincere. Non ci si deve esaltare per una vittoria né deprimere per una sconfitta. La cosa importante è che contro la Turchia la squadra abbia giocato bene al calcio. Ma neppure contro il Belgio era andato tutto male, il secondo tempo aveva mostrato momenti interessanti. Kayode? Deve continuare così e migliorare, essendo giovane. Ha un grande fisico e ha caratteristiche offensive ma sa anche difendere. Kean? Ha qualche problemino, per questo non ha giocato lunedì. Vedremo se a Parigi potrà esserci. Inacio? Si deve formare, è ancora giovane, ci vuole un po’ di tempo. Deve allenarsi con noi e fare esperienza. Avrà delle possibilità e sarà importante per la Nazionale ma con calma, perché anche a Dortmund non ha giocato moltissimo. Bastoni? I bravi calciatori possono giocare con qualunque sistema. A zona, a uomo, a tre, a quattro. Alessandro è uno di questi. Quando si lavora ci vuole stabilità ma noi l’abbiamo visto che c’è un presidente e anche in queste ore l’abbiamo visto interessato alla partita. Dimissioni di Bianchedi? Ci dispiace tanto per la sua decisione, le abbiamo detto che già ci manca. Non è stata molto tempo con noi ma da ex campionessa conosce lo sport e si è comportata in maniera impeccabile".
di Napoli Magazine
01/10/2026 - 21:26
Roberto Mancini, c.t. dell'Italia, ha parlato in Press Conference alla vigilia del match di Nations League contro la Francia: "Pio o Kean? Scamacca. Zidane? Affrontarlo sarà un piacere, ma non sarà un duello tra noi, sarà una bella partita tra Francia e Italia che ci servirà a capire molte cose, ci dirà qualcosa in più. I gironi di questo torneo sono tutti complicati. Credo che questa trasferta, comunque vada, ci sarà molto utile. Loro sono molto più avanti di noi ma penso che sarà una sfida di alto livello: è stimolante provare a battere gente come Dembelé, Olise o Doué. Dovrebbe venire il raffreddore a tutti perché la Francia perda livello. Però ci teniamo a fare bella figura, non andremo in campo solo a difenderci: l’obiettivo è sempre giocare per vincere. Non ci si deve esaltare per una vittoria né deprimere per una sconfitta. La cosa importante è che contro la Turchia la squadra abbia giocato bene al calcio. Ma neppure contro il Belgio era andato tutto male, il secondo tempo aveva mostrato momenti interessanti. Kayode? Deve continuare così e migliorare, essendo giovane. Ha un grande fisico e ha caratteristiche offensive ma sa anche difendere. Kean? Ha qualche problemino, per questo non ha giocato lunedì. Vedremo se a Parigi potrà esserci. Inacio? Si deve formare, è ancora giovane, ci vuole un po’ di tempo. Deve allenarsi con noi e fare esperienza. Avrà delle possibilità e sarà importante per la Nazionale ma con calma, perché anche a Dortmund non ha giocato moltissimo. Bastoni? I bravi calciatori possono giocare con qualunque sistema. A zona, a uomo, a tre, a quattro. Alessandro è uno di questi. Quando si lavora ci vuole stabilità ma noi l’abbiamo visto che c’è un presidente e anche in queste ore l’abbiamo visto interessato alla partita. Dimissioni di Bianchedi? Ci dispiace tanto per la sua decisione, le abbiamo detto che già ci manca. Non è stata molto tempo con noi ma da ex campionessa conosce lo sport e si è comportata in maniera impeccabile".