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REPUBBLICA - Elezioni federali: De Laurentiis ha spinto con la Lega Serie A per Malagò, il ruolo
22.06.2026 09:49 di Napoli Magazine
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Il quotidiano La Repubblica scrive della corsa per il post Gravina in FIGC, evidenziando il ruolo di Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, per la candidatura di Giovanni Malagò: "Ha un ruolo Aurelio De Laurentiis, che ha fortemente spinto con tutta la Lega di A tranne il laziale Lotito il delfino della famiglia romana che vende auto da sogno, Ferrari compresa. E' una rivincita per De Laurentiis su Gabriele Gravina, l'ingegnere dei flop mondiali. Il suo granitico apparato di giustizia federale inflisse nei tre gradi al Napoli la sconfitta a tavolino (3-0) e un punto di penalità per il mancato arrivo a Torino il 4 ottobre 2020. In pieno Covid e certificato allarme sanitario. Il Napoli contro Federazione, Lega e Juve riuscì a ribaltare gli astiosi verdetti grazie al Coni, a Franco Frattini (l'ex ministro) a capo del Collegio di Garanzia e alla linea retta di Antonio D'Amore, allora direttore di Napoli Asl 2. Gravina non c'è più. C'è invece tanto da fare. De Laurentiis può aiutare il calcio italiano se cambia anche se stesso".

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REPUBBLICA - Elezioni federali: De Laurentiis ha spinto con la Lega Serie A per Malagò, il ruolo

di Napoli Magazine

22/06/2026 - 09:49

Il quotidiano La Repubblica scrive della corsa per il post Gravina in FIGC, evidenziando il ruolo di Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, per la candidatura di Giovanni Malagò: "Ha un ruolo Aurelio De Laurentiis, che ha fortemente spinto con tutta la Lega di A tranne il laziale Lotito il delfino della famiglia romana che vende auto da sogno, Ferrari compresa. E' una rivincita per De Laurentiis su Gabriele Gravina, l'ingegnere dei flop mondiali. Il suo granitico apparato di giustizia federale inflisse nei tre gradi al Napoli la sconfitta a tavolino (3-0) e un punto di penalità per il mancato arrivo a Torino il 4 ottobre 2020. In pieno Covid e certificato allarme sanitario. Il Napoli contro Federazione, Lega e Juve riuscì a ribaltare gli astiosi verdetti grazie al Coni, a Franco Frattini (l'ex ministro) a capo del Collegio di Garanzia e alla linea retta di Antonio D'Amore, allora direttore di Napoli Asl 2. Gravina non c'è più. C'è invece tanto da fare. De Laurentiis può aiutare il calcio italiano se cambia anche se stesso".