Gennaro Gattuso, commissario tecnico della Nazionale italiana, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sky Sport, alla vigilia della prima sfida dei playoff che daranno l'accesso al Mondiale contro l'Irlanda del Nord, in programma per domani sera a Bergamo: "C'è un buon umore all'interno della squadra, sono stati tre giorni belli, con una grandissima atmosfera. È normale, sappiamo cosa ci giocheremo domani ed è giusto arrivare carichi e sentire un po' di responsabilità e tensione. Una partita che si giocherà soprattutto di testa o conteranno anche le gambe? Tutte e due, ci sono anche le gambe che devono andare. Domani sarà una partita dove i nostri avversari faranno pochissime cose ma quelle cose le faranno bene. Dovremo essere forti mentalmente, dovremo saper soffrire. Poi quando avremo la palla cercheremo di metterli in difficoltà. Bastoni sta migliorando, penso di recuperarlo per la panchina? Vediamo. Sia lui che Scamacca hanno lavorato a parte. La voglia di questi ragazzi è quella di mettersi a disposizione e stringere i denti. Sarà la partita più importante della mia carriera da allenatore? Sicuramente sarà la partita più importante. Mi gioco tanto, sono giovane ma ho un Paese sulle mie spalle. Non vi nego che in questi mesi tante volte mi hanno fermato per strada chiedendomi di portare l'Italia al Mondiale. Sono abituato alla pressione, ma è la partita più importante della mia carriera".
di Napoli Magazine
25/03/2026 - 17:19
Gennaro Gattuso, commissario tecnico della Nazionale italiana, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sky Sport, alla vigilia della prima sfida dei playoff che daranno l'accesso al Mondiale contro l'Irlanda del Nord, in programma per domani sera a Bergamo: "C'è un buon umore all'interno della squadra, sono stati tre giorni belli, con una grandissima atmosfera. È normale, sappiamo cosa ci giocheremo domani ed è giusto arrivare carichi e sentire un po' di responsabilità e tensione. Una partita che si giocherà soprattutto di testa o conteranno anche le gambe? Tutte e due, ci sono anche le gambe che devono andare. Domani sarà una partita dove i nostri avversari faranno pochissime cose ma quelle cose le faranno bene. Dovremo essere forti mentalmente, dovremo saper soffrire. Poi quando avremo la palla cercheremo di metterli in difficoltà. Bastoni sta migliorando, penso di recuperarlo per la panchina? Vediamo. Sia lui che Scamacca hanno lavorato a parte. La voglia di questi ragazzi è quella di mettersi a disposizione e stringere i denti. Sarà la partita più importante della mia carriera da allenatore? Sicuramente sarà la partita più importante. Mi gioco tanto, sono giovane ma ho un Paese sulle mie spalle. Non vi nego che in questi mesi tante volte mi hanno fermato per strada chiedendomi di portare l'Italia al Mondiale. Sono abituato alla pressione, ma è la partita più importante della mia carriera".