Tuttosport si sofferma su una tabella "social" strutturata dai tifosi del Napoli tale da alimentare i sogni di vittoria a fine campionato e sulle reazioni del gruppo squadra: "Negli ultimi trent’anni soltanto una volta la formazione terza in classifica a questo punto del campionato è riuscita a laurearsi campione d’Italia. Motivo per cui a Castelvolturno il mantra resta immutato: testa bassa, lavoro quotidiano e zero distrazioni. Don Antonio ha le idee chiare e - per il momento - guarda ad un obiettivo più concreto: il secondo posto. Un solo punto separa, infatti, il Napoli, terzo con 59 punti, dal Milan di Massimiliano Allegri e tra due turni ci sarà lo scontro diretto al Maradona, dove in campionato gli azzurri non perdono dall’8 novembre 2024. Sarà un duello tra l’allenatore con la miglior media punti della storia della Serie A - Conte con 2,22 a partita - e il terzo classificato in questa speciale graduatoria, proprio Allegri con 2,01 a match. Il coach salentino, dunque, non si lascia trasportare dall’entusiasmo ritrovato in città ed alimentato anche dai progressivi rientri degli infortunati".
di Napoli Magazine
17/03/2026 - 08:41
Tuttosport si sofferma su una tabella "social" strutturata dai tifosi del Napoli tale da alimentare i sogni di vittoria a fine campionato e sulle reazioni del gruppo squadra: "Negli ultimi trent’anni soltanto una volta la formazione terza in classifica a questo punto del campionato è riuscita a laurearsi campione d’Italia. Motivo per cui a Castelvolturno il mantra resta immutato: testa bassa, lavoro quotidiano e zero distrazioni. Don Antonio ha le idee chiare e - per il momento - guarda ad un obiettivo più concreto: il secondo posto. Un solo punto separa, infatti, il Napoli, terzo con 59 punti, dal Milan di Massimiliano Allegri e tra due turni ci sarà lo scontro diretto al Maradona, dove in campionato gli azzurri non perdono dall’8 novembre 2024. Sarà un duello tra l’allenatore con la miglior media punti della storia della Serie A - Conte con 2,22 a partita - e il terzo classificato in questa speciale graduatoria, proprio Allegri con 2,01 a match. Il coach salentino, dunque, non si lascia trasportare dall’entusiasmo ritrovato in città ed alimentato anche dai progressivi rientri degli infortunati".