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UNDER 21 - Italia, Favasuli: "Napoli un sogno, ma è solo l'inizio, Allegri allenatore vincente, dopo la sosta dimostreremo il nostro valore"
23.09.2026 17:56 di Napoli Magazine
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Da Catanzaro alla Nazionale passando per il Napoli e la Champions League. La parabola di Costantino Favasuli racconta meglio di molte parole il nuovo corso del calcio italiano. A 22 anni il terzino di Reggio Calabria è uno dei volti della generazione al centro del progetto azzurro e uno dei leader dell'Under 21 di Silvio Baldini. Ed il nuovo 'ragazzo di Calabria' - in attesa di una convocazione del ct Roberto Mancini nella Nazionale maggiore - ne è consapevole: "L'aria sta cambiando", dice in conferenza stampa dal ritiro di Coverciano. "In Serie A stanno giocando molti più giovani rispetto al passato. I giovani italiani sono forti, bisogna solo farli giocare. Ci sono tanti ragazzi di valore anche in Serie B che meritano opportunità", spiega ai giornalisti che gli chiedono le sue prime emozioni in Nazionale. L'esterno azzurro non dimentica però da dove è partito. In primis, il Catanzaro resta una tappa fondamentale della sua formazione: "Se sono qui è anche grazie al Catanzaro. Abbiamo vissuto momenti bellissimi e siamo cresciuti tanto, sia come calciatori sia come persone. Oggi ritrovare tanti ex compagni in Nazionale fa capire quanto quell'esperienza sia stata importante". Nel percorso di questa nuova Italia un ruolo centrale lo ha avuto Silvio Baldini. Favasuli non nasconde l'ammirazione per il tecnico che ha scelto di portare diversi ragazzi dell'Under 21 anche nell'esperienza con la Nazionale maggiore. "Per noi è stato incredibile. Nessun altro allenatore probabilmente avrebbe fatto una scelta così coraggiosa. Lui crede tantissimo nei giovani e lo trasmette ogni giorno. Quando parla riesce a entrare dentro di noi, ci spinge a credere nei nostri sogni. È un uomo incredibile oltre che un allenatore molto forte". Secondo il laterale azzurro, proprio quella scelta ha contribuito a cambiare la percezione del valore dei giovani italiani. "Ci ha dato fiducia e ha dimostrato che il giovane italiano può essere protagonista. Sta emergendo una generazione forte e sono convinto che possa dimostrarlo ancora di più nei prossimi anni". Poi c'è il presente, che si chiama Napoli. Un approdo che Favasuli definisce senza esitazioni "un sogno". "Me lo sto godendo, però è soltanto un punto di partenza. Ho lavorato tanto per arrivare fin qui e adesso devo continuare a migliorare". Tra le figure che possono accompagnarlo nella crescita c'è Massimiliano Allegri. "Mi sta già dando tantissimo. È un allenatore vincente, con una mentalità che posso solo cercare di assorbire. Da uno come lui bisogna soltanto imparare". Nonostante un avvio di stagione complicato, Favasuli resta fiducioso sul futuro del Napoli. "Abbiamo avuto un calendario difficile e anche diversi infortuni. Sono convinto che dopo la sosta la squadra dimostrerà il proprio valore. Il gruppo è fortissimo e arriverà dove merita". L'impressione, ascoltandolo, è che Favasuli rappresenti perfettamente la nuova ondata azzurra: giovani pronti a cogliere le occasioni e convinti che il futuro del calcio italiano passi anche da loro.

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UNDER 21 - Italia, Favasuli: "Napoli un sogno, ma è solo l'inizio, Allegri allenatore vincente, dopo la sosta dimostreremo il nostro valore"

di Napoli Magazine

23/09/2026 - 17:56

Da Catanzaro alla Nazionale passando per il Napoli e la Champions League. La parabola di Costantino Favasuli racconta meglio di molte parole il nuovo corso del calcio italiano. A 22 anni il terzino di Reggio Calabria è uno dei volti della generazione al centro del progetto azzurro e uno dei leader dell'Under 21 di Silvio Baldini. Ed il nuovo 'ragazzo di Calabria' - in attesa di una convocazione del ct Roberto Mancini nella Nazionale maggiore - ne è consapevole: "L'aria sta cambiando", dice in conferenza stampa dal ritiro di Coverciano. "In Serie A stanno giocando molti più giovani rispetto al passato. I giovani italiani sono forti, bisogna solo farli giocare. Ci sono tanti ragazzi di valore anche in Serie B che meritano opportunità", spiega ai giornalisti che gli chiedono le sue prime emozioni in Nazionale. L'esterno azzurro non dimentica però da dove è partito. In primis, il Catanzaro resta una tappa fondamentale della sua formazione: "Se sono qui è anche grazie al Catanzaro. Abbiamo vissuto momenti bellissimi e siamo cresciuti tanto, sia come calciatori sia come persone. Oggi ritrovare tanti ex compagni in Nazionale fa capire quanto quell'esperienza sia stata importante". Nel percorso di questa nuova Italia un ruolo centrale lo ha avuto Silvio Baldini. Favasuli non nasconde l'ammirazione per il tecnico che ha scelto di portare diversi ragazzi dell'Under 21 anche nell'esperienza con la Nazionale maggiore. "Per noi è stato incredibile. Nessun altro allenatore probabilmente avrebbe fatto una scelta così coraggiosa. Lui crede tantissimo nei giovani e lo trasmette ogni giorno. Quando parla riesce a entrare dentro di noi, ci spinge a credere nei nostri sogni. È un uomo incredibile oltre che un allenatore molto forte". Secondo il laterale azzurro, proprio quella scelta ha contribuito a cambiare la percezione del valore dei giovani italiani. "Ci ha dato fiducia e ha dimostrato che il giovane italiano può essere protagonista. Sta emergendo una generazione forte e sono convinto che possa dimostrarlo ancora di più nei prossimi anni". Poi c'è il presente, che si chiama Napoli. Un approdo che Favasuli definisce senza esitazioni "un sogno". "Me lo sto godendo, però è soltanto un punto di partenza. Ho lavorato tanto per arrivare fin qui e adesso devo continuare a migliorare". Tra le figure che possono accompagnarlo nella crescita c'è Massimiliano Allegri. "Mi sta già dando tantissimo. È un allenatore vincente, con una mentalità che posso solo cercare di assorbire. Da uno come lui bisogna soltanto imparare". Nonostante un avvio di stagione complicato, Favasuli resta fiducioso sul futuro del Napoli. "Abbiamo avuto un calendario difficile e anche diversi infortuni. Sono convinto che dopo la sosta la squadra dimostrerà il proprio valore. Il gruppo è fortissimo e arriverà dove merita". L'impressione, ascoltandolo, è che Favasuli rappresenti perfettamente la nuova ondata azzurra: giovani pronti a cogliere le occasioni e convinti che il futuro del calcio italiano passi anche da loro.