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L'EDITORIALE - Antonio Petrazzuolo: "Napoli, tutti i numeri di De Bruyne, con l'84% dei passaggi precisi realizzati rappresenta ancora una certezza, il dato impressionante”
13.06.2026 09:00 di Napoli Magazine
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NAPOLI - Uno dei temi principali di discussione in quest'estate, a Napoli, riguarda indubbiamente Kevin De Bruyne (classe 1991, 35 anni il prossimo 28 giugno). Le recenti dichiarazioni del belga, sulla precedente gestione tecnica, hanno lasciato un margine di ragionamento aperto a fronte dell'ulteriore anno di contratto in essere con il Napoli. In poche parole il belga vorrebbe rassicurazioni sul modello di gioco che sarà intrapreso con il nuovo allenatore anche se, al di là delle riflessioni che ne sono scaturite, spesso ci si interroga sul costo dell'ingaggio pari a 6 milioni di euro netti a stagione, che al lordo pesano per circa 10 milioni sul bilancio, senza dimenticare l'eventuale opzione attivabile per il terzo anno di contratto con una spesa di ulteriori 5 milioni di euro da valutare dopo il 30 giugno 2027. Considerando il bonus di 10 milioni alla firma dell'anno scorso, il costo complessivo dell'operazione De Bruyne-Napoli è stata di 27 milioni di euro. Dopo aver analizzato i costi, a mio avviso, non va trascurato un aspetto molto importante, relativo ai numeri assicurati dalla presenza in campo del centrocampista. L'infortunio, la lesione di alto grado al bicipite femorale destro che lo ha costretto a stare fermo per oltre quattro mesi dopo l'operazione a fine ottobre, ha privato il club azzurro di De Bruyne per gran parte del campionato, anche se va detto che il rendimento offerto non è stato comunque trascurabile. 18 presenze in A, di cui 13 da titolare, 1169 minuti giocati con 5 gol complessivi (di cui 3 su rigore), 20 tiri in porta (11 nello specchio e 9 fuori, con il 55% di precisione), 2 assist e ben 34 passaggi chiave effettuati. Poi un ulteriore dato, significativo: 620 passaggi precisi, ovvero l'84% dei 740 passaggi intrapresi. E 43 palloni recuperati. In Champions, 3 gare da titolare, 191 minuti giocati, 2 tiri in porta, 2 assist, 2 passaggi chiave e 68 passaggi precisi riusciti su 79 intrapresi (con l'86% di realizzazione). Ecco se si decide di puntare su De Bruyne, sono questi i numeri da considerare, insieme a quelli relativi allo stato fisico chiaramente, che ad ora sembra incoraggiante. Forse qualcuno dimentica che in carriera il belga, con i suoi 280 assist ufficiali (170 assist nella sua esperienza in Inghilterra, risultando il giocatore più rapido di sempre a raggiungere quota 100 passaggi vincenti nella storia della Premier League, 33 assist con il Wolfsburg nel 2014-2015, di cui ben 21 nel solo campionato di Bundesliga, ed oltre 50 assist con il Belgio), è uno dei migliori e più prolifici creatori di gioco della storia del calcio moderno: un dato a dir poco impressionante. L'assist al bacio per il gol di Hojlund, nell'ultimo atto del campionato, contro l'Udinese, resta un cioccolatino ancora tutto da gustare. E il nuovo corso tecnico sicuramente ne terrà conto. 

Antonio Petrazzuolo
 
Napoli Magazine
 
Riproduzione del testo consentita previa citazione della fonte: www.napolimagazine.com
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13/06/2026 - 09:00

NAPOLI - Uno dei temi principali di discussione in quest'estate, a Napoli, riguarda indubbiamente Kevin De Bruyne (classe 1991, 35 anni il prossimo 28 giugno). Le recenti dichiarazioni del belga, sulla precedente gestione tecnica, hanno lasciato un margine di ragionamento aperto a fronte dell'ulteriore anno di contratto in essere con il Napoli. In poche parole il belga vorrebbe rassicurazioni sul modello di gioco che sarà intrapreso con il nuovo allenatore anche se, al di là delle riflessioni che ne sono scaturite, spesso ci si interroga sul costo dell'ingaggio pari a 6 milioni di euro netti a stagione, che al lordo pesano per circa 10 milioni sul bilancio, senza dimenticare l'eventuale opzione attivabile per il terzo anno di contratto con una spesa di ulteriori 5 milioni di euro da valutare dopo il 30 giugno 2027. Considerando il bonus di 10 milioni alla firma dell'anno scorso, il costo complessivo dell'operazione De Bruyne-Napoli è stata di 27 milioni di euro. Dopo aver analizzato i costi, a mio avviso, non va trascurato un aspetto molto importante, relativo ai numeri assicurati dalla presenza in campo del centrocampista. L'infortunio, la lesione di alto grado al bicipite femorale destro che lo ha costretto a stare fermo per oltre quattro mesi dopo l'operazione a fine ottobre, ha privato il club azzurro di De Bruyne per gran parte del campionato, anche se va detto che il rendimento offerto non è stato comunque trascurabile. 18 presenze in A, di cui 13 da titolare, 1169 minuti giocati con 5 gol complessivi (di cui 3 su rigore), 20 tiri in porta (11 nello specchio e 9 fuori, con il 55% di precisione), 2 assist e ben 34 passaggi chiave effettuati. Poi un ulteriore dato, significativo: 620 passaggi precisi, ovvero l'84% dei 740 passaggi intrapresi. E 43 palloni recuperati. In Champions, 3 gare da titolare, 191 minuti giocati, 2 tiri in porta, 2 assist, 2 passaggi chiave e 68 passaggi precisi riusciti su 79 intrapresi (con l'86% di realizzazione). Ecco se si decide di puntare su De Bruyne, sono questi i numeri da considerare, insieme a quelli relativi allo stato fisico chiaramente, che ad ora sembra incoraggiante. Forse qualcuno dimentica che in carriera il belga, con i suoi 280 assist ufficiali (170 assist nella sua esperienza in Inghilterra, risultando il giocatore più rapido di sempre a raggiungere quota 100 passaggi vincenti nella storia della Premier League, 33 assist con il Wolfsburg nel 2014-2015, di cui ben 21 nel solo campionato di Bundesliga, ed oltre 50 assist con il Belgio), è uno dei migliori e più prolifici creatori di gioco della storia del calcio moderno: un dato a dir poco impressionante. L'assist al bacio per il gol di Hojlund, nell'ultimo atto del campionato, contro l'Udinese, resta un cioccolatino ancora tutto da gustare. E il nuovo corso tecnico sicuramente ne terrà conto. 

Antonio Petrazzuolo
 
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