CAGLIARI - Alessandro Deiola, centrocampista del Cagliari, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa dopo la sconfitta contro il Napoli. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine": "Sono amareggiato per il risultato, ma felice dell'atteggiamento avuto in campo dalla squadra, abbiamo avuto una reazione importante dopo il Pisa e la sosta arriva nel momento giusto per lavorare ancora di più e concentrarci per il rush finale del campionato. Dipende tutto da noi, non dagli altri. In stagione abbiamo fatto risultati anche contro avversari insperati, non possiamo far sì che manchino atteggiamemto e spirito, possiamo toglierci soddisfazioni. Volevamo recuperare il risultato, qualche volta puoi essere non d'accordo con l'arbitro, ma adesso pensiamo al Sassuolo. Questa squadra deve avere la consapevolezza che tutte le squadre che vengono qui possono farti male, grandi e piccole. E' quindi sempre difficile se ti mancano concentrazione e atteggiamento, bisogna trasformare la paura in qualcosa di utile che può servire ad alzare l'attenzione in campo. Prendere un gol dopo un minuto può condizionarti, ma la risposta è stata importante: siamo stati aggrappati ad una squadra a cui si fanno i complimenti, che ha altri obiettivi, ma abbiamo dimostrato di poterli mettere in difficoltà. Dobbiamo ripartire da qui, lavorare ancora di più e con maggiore attenzione nei dettagli. Quanto mi è mancato il Cagliari e quanto sono mancato io al Cagliari? Mi è mancato tanto, stare fuori tre mesi non è stato facile. Ora voglio tornare per dare una mano in questo rush finale. Se sono mancato dovreste chiederlo ai miei compagni. Chi ha sostituito gli infortunati sicuramente non ha fatto rimpiangere gli assenti. Quanto è importante la giusta amalgama tra giovani e più esperti? Tanto e i giovani vanno aiutati a crescere. Sono sicuro che hanno un bel futuro davanti, lavorano tutti i giorni sodo e fanno parte di un progetto che può aiutarci a raggiungere tanto".
di Napoli Magazine
20/03/2026 - 21:34
CAGLIARI - Alessandro Deiola, centrocampista del Cagliari, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa dopo la sconfitta contro il Napoli. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine": "Sono amareggiato per il risultato, ma felice dell'atteggiamento avuto in campo dalla squadra, abbiamo avuto una reazione importante dopo il Pisa e la sosta arriva nel momento giusto per lavorare ancora di più e concentrarci per il rush finale del campionato. Dipende tutto da noi, non dagli altri. In stagione abbiamo fatto risultati anche contro avversari insperati, non possiamo far sì che manchino atteggiamemto e spirito, possiamo toglierci soddisfazioni. Volevamo recuperare il risultato, qualche volta puoi essere non d'accordo con l'arbitro, ma adesso pensiamo al Sassuolo. Questa squadra deve avere la consapevolezza che tutte le squadre che vengono qui possono farti male, grandi e piccole. E' quindi sempre difficile se ti mancano concentrazione e atteggiamento, bisogna trasformare la paura in qualcosa di utile che può servire ad alzare l'attenzione in campo. Prendere un gol dopo un minuto può condizionarti, ma la risposta è stata importante: siamo stati aggrappati ad una squadra a cui si fanno i complimenti, che ha altri obiettivi, ma abbiamo dimostrato di poterli mettere in difficoltà. Dobbiamo ripartire da qui, lavorare ancora di più e con maggiore attenzione nei dettagli. Quanto mi è mancato il Cagliari e quanto sono mancato io al Cagliari? Mi è mancato tanto, stare fuori tre mesi non è stato facile. Ora voglio tornare per dare una mano in questo rush finale. Se sono mancato dovreste chiederlo ai miei compagni. Chi ha sostituito gli infortunati sicuramente non ha fatto rimpiangere gli assenti. Quanto è importante la giusta amalgama tra giovani e più esperti? Tanto e i giovani vanno aiutati a crescere. Sono sicuro che hanno un bel futuro davanti, lavorano tutti i giorni sodo e fanno parte di un progetto che può aiutarci a raggiungere tanto".