NAPOLI - Antonio Conte, allenatore del Napoli, ha parlato in Press Conference dopo l'eliminazione ai rigori dalla Coppa Italia contro il Como. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine": "Siamo una delle squadre che subisce meno tiri in porta. Dobbiamo fare piu' attenzione con le braccia. Non parlo degli arbitri. Rocchi deve allenare gli arbitri come noi dobbiamo allenare i giocatori. Manca un rosso per doppio giallo? Lasciamo stare. Stiamo viaggiando cosi' da tantissimo tempo. Chi ha avuto infortuni seri non si e' ripreso, compreso Lukaku che non e' ancora a posto. C'e' l'amarezza di non poter far fronte a tutti questi impegni con qualche arma in piu'. C'e' anche la soddisfazione che in una situazione di grandissima emergenza ce la stiamo giocando sempre, contro tutto e tutti. Il Como aveva organico completo e non giocava da 10 giorni, la partita e' stata decisa ai rigori, avremmo meritato di passare, ma i rigori sono cosi'. C'e' amarezza per le braccia legate. Alisson e Giovane sono due ragazzi arrivati a saldo zero, e' stata una scelta della societa'. Scudetto? Se siamo 10 giocatori tanti restiamo. Dobbiamo metterci l'elmetto e continuare a combattere, a fine campionato tireremo le somme. Vedremo se torneremo in Champions, o in Europa League o in Conference. Vedo tanti aspetti positivi nella disgrazia. Il Como ha 41 punti. Senza questa tigna nei ragazzi sarebbe stata una stagione disastrosa. I tifosi sono gli unici che stanno capendo gli sforzi dei tifosi. In due anni, scudetto e Supercoppa".
di Napoli Magazine
11/02/2026 - 00:10
NAPOLI - Antonio Conte, allenatore del Napoli, ha parlato in Press Conference dopo l'eliminazione ai rigori dalla Coppa Italia contro il Como. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine": "Siamo una delle squadre che subisce meno tiri in porta. Dobbiamo fare piu' attenzione con le braccia. Non parlo degli arbitri. Rocchi deve allenare gli arbitri come noi dobbiamo allenare i giocatori. Manca un rosso per doppio giallo? Lasciamo stare. Stiamo viaggiando cosi' da tantissimo tempo. Chi ha avuto infortuni seri non si e' ripreso, compreso Lukaku che non e' ancora a posto. C'e' l'amarezza di non poter far fronte a tutti questi impegni con qualche arma in piu'. C'e' anche la soddisfazione che in una situazione di grandissima emergenza ce la stiamo giocando sempre, contro tutto e tutti. Il Como aveva organico completo e non giocava da 10 giorni, la partita e' stata decisa ai rigori, avremmo meritato di passare, ma i rigori sono cosi'. C'e' amarezza per le braccia legate. Alisson e Giovane sono due ragazzi arrivati a saldo zero, e' stata una scelta della societa'. Scudetto? Se siamo 10 giocatori tanti restiamo. Dobbiamo metterci l'elmetto e continuare a combattere, a fine campionato tireremo le somme. Vedremo se torneremo in Champions, o in Europa League o in Conference. Vedo tanti aspetti positivi nella disgrazia. Il Como ha 41 punti. Senza questa tigna nei ragazzi sarebbe stata una stagione disastrosa. I tifosi sono gli unici che stanno capendo gli sforzi dei tifosi. In due anni, scudetto e Supercoppa".