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PRESS CONFERENCE - Genoa, De Rossi: "Rigore? Tocca spesso a noi, il regolamento è pessimo, troppo potere al VAR, non meritavamo la sconfitta, il Napoli è molto forte"
07.02.2026 20:45 di Napoli Magazine
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GENOVA - Daniele De Rossi, allenatore del Genoa, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa dopo la sconfitta contro il Napoli. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine": "Rigore? Tocca troppo spesso a noi, devo lavorare sui dettagli di un regolamento pessimo. Dobbiamo essere passivi in area, sui contrasti, attenti a non sfiorare, a saltare con le mani in tasca. È tutto cambiato, è agghiacciante il non conoscere il limite di un chiaro errore, chi lo dice? Questi ragazzi non meritano di uscire bastonati dallo stadio, hanno fatto una partita di intensità contro una squadra forte. Vanno forte in settimana e devo dirlo, sono encomiabili. Ognuno sa che tipo di allenatore vuole essere, contro una squadra forte in 11vs11 forse non avrei fatto quei cambi, ma con l'uomo in più bisognava provarci. Non capita sempre di giocare 20 minuti con l'inerzia dalla tua parte. Col senno di poi forse le cose cambiano, ma posso fare il lavoro di altri e non l'allenatore. A volte sbaglio, abbiamo perso due punti con un cross sbilenco, un tiro così così ed un rigore che abbiamo visto. Andiamo avanti, è dura ma andiamo avanti. Rrahmani su Mkhitaryan come Cornet su Vergara? Non lo ricordo quel rigore, nemmeno voglio analizzarlo. Siamo tutti sulla stessa barca, oggi tocca a noi e domani tocca al Napoli. La gestione andava migliorata dopo i cambi fatti, il Napoli non voleva prendere il terzo gol. Ho provato a sgolarmi, abbiamo regalato dei possessi poi non sempre puoi pretendere che i tuoi tirino sotto l'incrocio. Sui nostri gol loro sono stati imprecisi, nel calcio gli errori si pagano. Arbitro in campo e rigore valutato da Bergamo al VAR? Ero il primo tifoso del VAR, ai miei tempi qualche rapina in meno me l'avrebbe fatta subire. Gli stiamo dando un potere pericoloso, non si torna più indietro adesso. I contatti ci saranno sempre, troveremo un gioco che cambierà ed è un peccato per tutti. Ci stiamo dentro e tutti subiremo rigori del genere. La cosa positiva è che questa delusione noi già la conosciamo, è una ingiustizia che ho già provato. Penso al match con l'Atalanta, con la Lazio pure. I ragazzi sanno cosa significa uscire così e come rialzarsi, abbiamo una tifoseria che ci riconosce le partite che facciamo. Si riparte, dobbiamo salvare il Genoa e non fare un passo indietro. Le cose positive? Solo a Roma siamo stati un po' mosci nella reazione, noi siamo una squadra fatta da uomini importanti e coraggiosi. Ero consapevole di non volerla perdere, c'era Hojlund in campo e se fosse stato tolto avrei rischiato di più. Rasmus non ci ha mai messo in difficoltà, abbiamo regalato dei calci d'angolo e può succedere. Devo lavorarci sopra, andiamo avanti perchè questo è il calcio e ho la sensazione che la squadra con un po' di fortuna in più sarebbe più in alto con 5-6 punti in più. Il Napoli è molto forte, avevamo messo bene la partita e loro l'avevano ribaltata. Rimetterla in piedi non era facile, fatto il 2-2 su nostra pressione e questa partita è andata bene contro una squadra forte. La sensazione amara è questa, fare zero punti col Napoli e con altre nonostante le prestazioni. Dovevamo essere perfetti e non lo siamo stati".

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07/02/2026 - 20:45

GENOVA - Daniele De Rossi, allenatore del Genoa, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa dopo la sconfitta contro il Napoli. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine": "Rigore? Tocca troppo spesso a noi, devo lavorare sui dettagli di un regolamento pessimo. Dobbiamo essere passivi in area, sui contrasti, attenti a non sfiorare, a saltare con le mani in tasca. È tutto cambiato, è agghiacciante il non conoscere il limite di un chiaro errore, chi lo dice? Questi ragazzi non meritano di uscire bastonati dallo stadio, hanno fatto una partita di intensità contro una squadra forte. Vanno forte in settimana e devo dirlo, sono encomiabili. Ognuno sa che tipo di allenatore vuole essere, contro una squadra forte in 11vs11 forse non avrei fatto quei cambi, ma con l'uomo in più bisognava provarci. Non capita sempre di giocare 20 minuti con l'inerzia dalla tua parte. Col senno di poi forse le cose cambiano, ma posso fare il lavoro di altri e non l'allenatore. A volte sbaglio, abbiamo perso due punti con un cross sbilenco, un tiro così così ed un rigore che abbiamo visto. Andiamo avanti, è dura ma andiamo avanti. Rrahmani su Mkhitaryan come Cornet su Vergara? Non lo ricordo quel rigore, nemmeno voglio analizzarlo. Siamo tutti sulla stessa barca, oggi tocca a noi e domani tocca al Napoli. La gestione andava migliorata dopo i cambi fatti, il Napoli non voleva prendere il terzo gol. Ho provato a sgolarmi, abbiamo regalato dei possessi poi non sempre puoi pretendere che i tuoi tirino sotto l'incrocio. Sui nostri gol loro sono stati imprecisi, nel calcio gli errori si pagano. Arbitro in campo e rigore valutato da Bergamo al VAR? Ero il primo tifoso del VAR, ai miei tempi qualche rapina in meno me l'avrebbe fatta subire. Gli stiamo dando un potere pericoloso, non si torna più indietro adesso. I contatti ci saranno sempre, troveremo un gioco che cambierà ed è un peccato per tutti. Ci stiamo dentro e tutti subiremo rigori del genere. La cosa positiva è che questa delusione noi già la conosciamo, è una ingiustizia che ho già provato. Penso al match con l'Atalanta, con la Lazio pure. I ragazzi sanno cosa significa uscire così e come rialzarsi, abbiamo una tifoseria che ci riconosce le partite che facciamo. Si riparte, dobbiamo salvare il Genoa e non fare un passo indietro. Le cose positive? Solo a Roma siamo stati un po' mosci nella reazione, noi siamo una squadra fatta da uomini importanti e coraggiosi. Ero consapevole di non volerla perdere, c'era Hojlund in campo e se fosse stato tolto avrei rischiato di più. Rasmus non ci ha mai messo in difficoltà, abbiamo regalato dei calci d'angolo e può succedere. Devo lavorarci sopra, andiamo avanti perchè questo è il calcio e ho la sensazione che la squadra con un po' di fortuna in più sarebbe più in alto con 5-6 punti in più. Il Napoli è molto forte, avevamo messo bene la partita e loro l'avevano ribaltata. Rimetterla in piedi non era facile, fatto il 2-2 su nostra pressione e questa partita è andata bene contro una squadra forte. La sensazione amara è questa, fare zero punti col Napoli e con altre nonostante le prestazioni. Dovevamo essere perfetti e non lo siamo stati".