NAPOLI - Amir Rrahmani, difensore del Napoli, ha rilasciato un'intervista a Radio CRC: "Inter-Napoli? Sicuramente dal punto di vista tattico abbiamo fatto un'ottima partita: abbiamo creato, ci siamo difesi bene, abbiamo gestito bene la palla. Gli episodi hanno deciso il risultato ed è giusto così: il campionato sarà lungo, ci sono ancora tante partite da giocare. Difendere Lautaro e Thuram? Ovviamente ci sono i duelli individuali ed abbiamo il nostro modo di difendere, ma la cosa più importante è come gestiamo la fase difensiva da squadra. L'Inter è una squadra molto forte con giocatori molto bravi: una delle avversarie più complesse da affrontare. È molto difficile gestire la stanchezza e preparare partite ogni tre giorni, però con lo staff tecnico ed i compagni cerchiamo di capire meglio, guardando i video dell'avversario. Cosa cambia dalla difesa a 4 a quella a 3? Il nostro modo di difendere cambia in base all'avversario e al sistema di gioco che utilizza. Mi trovo bene con Juan Jesus, che ha giocato di più ultimamente, ma anche Buongiorno e Beukema sono giocatori importanti. In questi campionati con tante partite sono tutti fondamentali. Hojlund si sta migliorando ogni giorno: è bravissimo nello spazio, una caratteristica che ha sempre avuto. Secondo me da quando è qui si è migliorato nel posizionamento, nel proteggere la palla e nell'aiutare la squadra a salire. Napoli-Parma? Oggi era l'unico giorno per poter provare qualcosa in virtù della partita: penso che l'abbiamo preparata bene e domani dobbiamo entrare in campo con la testa giusta e l'atteggiamento corretto per prendere i tre punti. Il premio come miglior difensore della passata stagione per me significa molto. Ho 31 anni e sono in Serie A da 7 anni, è un privilegio ed un onore. È un traguardo importante per tutti i sacrifici che ho fatto".
di Napoli Magazine
13/01/2026 - 19:03
NAPOLI - Amir Rrahmani, difensore del Napoli, ha rilasciato un'intervista a Radio CRC: "Inter-Napoli? Sicuramente dal punto di vista tattico abbiamo fatto un'ottima partita: abbiamo creato, ci siamo difesi bene, abbiamo gestito bene la palla. Gli episodi hanno deciso il risultato ed è giusto così: il campionato sarà lungo, ci sono ancora tante partite da giocare. Difendere Lautaro e Thuram? Ovviamente ci sono i duelli individuali ed abbiamo il nostro modo di difendere, ma la cosa più importante è come gestiamo la fase difensiva da squadra. L'Inter è una squadra molto forte con giocatori molto bravi: una delle avversarie più complesse da affrontare. È molto difficile gestire la stanchezza e preparare partite ogni tre giorni, però con lo staff tecnico ed i compagni cerchiamo di capire meglio, guardando i video dell'avversario. Cosa cambia dalla difesa a 4 a quella a 3? Il nostro modo di difendere cambia in base all'avversario e al sistema di gioco che utilizza. Mi trovo bene con Juan Jesus, che ha giocato di più ultimamente, ma anche Buongiorno e Beukema sono giocatori importanti. In questi campionati con tante partite sono tutti fondamentali. Hojlund si sta migliorando ogni giorno: è bravissimo nello spazio, una caratteristica che ha sempre avuto. Secondo me da quando è qui si è migliorato nel posizionamento, nel proteggere la palla e nell'aiutare la squadra a salire. Napoli-Parma? Oggi era l'unico giorno per poter provare qualcosa in virtù della partita: penso che l'abbiamo preparata bene e domani dobbiamo entrare in campo con la testa giusta e l'atteggiamento corretto per prendere i tre punti. Il premio come miglior difensore della passata stagione per me significa molto. Ho 31 anni e sono in Serie A da 7 anni, è un privilegio ed un onore. È un traguardo importante per tutti i sacrifici che ho fatto".