Kimi Antonelli si gode la splendida vittoria a Monza. Per festeggiare, ha scelto un noto circuito della Franciacorta per festeggiare sui kart con tutto il suo team. Mara Sangiorgio e Matteo Bobbi di Sky Sport lo hanno incontrato dopo i giri in pista: "E' stato bello, era da gennaio che non andavo sui kart, ed è sempre bello tornare dove tutto ebbe inizio. Poi una giornata così insieme al team, puro divertimento, è il top". Come si fa a festeggiare dopo tutta la fatica della domenica, ancora in pista? La risposta di Kimi: "La passione. Perché sono molto ko, sono abbastanza cotto ma non si può dire di no al kart. Era una giornata che ci tenevo molto a fare con tutto il team. E' puro divertimento ma anche allenamento". Un modo anche per restare con i piedi per terra e stare sempre collegato alla realtà: "Sicuramente, anche perché sarebbe stato facile spendere questa giornata sui social, riguardare i momenti di ieri. Questo invece è un modo per focalizzarmi sulla prossima e poi anche per divertirsi e allenarsi". Quella di Monza è stata una 'sportellata' da ko a Russell? Kimi risponde così: "Nessuno se l'aspettava, neanche io, di vincere a Monza. Io a essere sincero pensavo di perdere qualche punto, invece venirne fuori così ti dà una bella carica. Allo stesso tempo ti fa capire quanto sia importante sfruttare ogni singola occasione, perché questo tipo di giornate possono fare la differenza a fine anno". Adesso prossima tappa Madrid, Kimi sarà ancora 'Monumental' come la curva del circuito spagnolo? Un Antonelli Monumental? "Siete troppo gentili, io sono uno a cui piace essere low profile. Spero di essere 'monumental' a Madrid per davvero". Poi Kimi scherza sulla prova di Matteo Bobbi sui kart: "Adesso vado a dargli bandiera nera, non ha rispettato le bandiere gialle..."
di Napoli Magazine
07/09/2026 - 19:21
Kimi Antonelli si gode la splendida vittoria a Monza. Per festeggiare, ha scelto un noto circuito della Franciacorta per festeggiare sui kart con tutto il suo team. Mara Sangiorgio e Matteo Bobbi di Sky Sport lo hanno incontrato dopo i giri in pista: "E' stato bello, era da gennaio che non andavo sui kart, ed è sempre bello tornare dove tutto ebbe inizio. Poi una giornata così insieme al team, puro divertimento, è il top". Come si fa a festeggiare dopo tutta la fatica della domenica, ancora in pista? La risposta di Kimi: "La passione. Perché sono molto ko, sono abbastanza cotto ma non si può dire di no al kart. Era una giornata che ci tenevo molto a fare con tutto il team. E' puro divertimento ma anche allenamento". Un modo anche per restare con i piedi per terra e stare sempre collegato alla realtà: "Sicuramente, anche perché sarebbe stato facile spendere questa giornata sui social, riguardare i momenti di ieri. Questo invece è un modo per focalizzarmi sulla prossima e poi anche per divertirsi e allenarsi". Quella di Monza è stata una 'sportellata' da ko a Russell? Kimi risponde così: "Nessuno se l'aspettava, neanche io, di vincere a Monza. Io a essere sincero pensavo di perdere qualche punto, invece venirne fuori così ti dà una bella carica. Allo stesso tempo ti fa capire quanto sia importante sfruttare ogni singola occasione, perché questo tipo di giornate possono fare la differenza a fine anno". Adesso prossima tappa Madrid, Kimi sarà ancora 'Monumental' come la curva del circuito spagnolo? Un Antonelli Monumental? "Siete troppo gentili, io sono uno a cui piace essere low profile. Spero di essere 'monumental' a Madrid per davvero". Poi Kimi scherza sulla prova di Matteo Bobbi sui kart: "Adesso vado a dargli bandiera nera, non ha rispettato le bandiere gialle..."