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F1, Antonelli non è profeta in patria: un italiano su due scommette sulla Ferrari campione del mondo
01.04.2026 14:40 di Napoli Magazine
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 Vale di più la macchina o il pilota? È uno dei dilemmi eterni della storia della Formula 1 che ora, in questo inizio di Mondiale 2026, si trasferisce  nel tifo degli appassionati italiani: da un lato la Ferrari, storico orgoglio dei motori nel nostro Paese, tornata competitiva dopo un 2025 disastroso; dall'altro Kimi Antonelli, 19enne di Bologna, vincitore degli ultimi due Gran Premi (Cina e Giappone) e leader della classifica generale. Può riportare in Italia il titolo piloti 73 anni dopo il trionfo di Alberto Ascari (proprio su Ferrari) nel 1953, ma guida una Mercedes. La passione per le “Rosse” è troppo radicata e non bastano due vittorie a scalfirla: come riporta Agipronews, un italiano su due, secondo i dati di Snai, scommette infatti su una Ferrari campione del mondo. Il 40,5% punta sul primo titolo di Charles Leclerc e il 10% sull'ottavo (sarebbe record assoluto) di Lewis Hamilton. In mezzo a loro l'altra Mercedes di George Russell (28%). Antonelli non è invece profeta in patria e si ferma al 5,5%.

Il quadro cambia completamente nelle quote dei bookmaker dove il bolognese sfreccia a 2,25 su Planetwin365, in scia al compagno Russell, in “pole” a 1,90. Completa il podio dei favoriti Leclerc, a 13,00 volte la posta. Molto più indietro gli altri, con Hamilton a 26,00, appaiato alla McLaren di Oscar Piastri, mentre si gioca a 31,00 il bis del campione del mondo Lando Norris. Notte fonda, in lavagna, per Max Verstappen, offerto a 61,00 per il suo quinto colpo iridato.

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F1, Antonelli non è profeta in patria: un italiano su due scommette sulla Ferrari campione del mondo

di Napoli Magazine

01/04/2026 - 14:40

 Vale di più la macchina o il pilota? È uno dei dilemmi eterni della storia della Formula 1 che ora, in questo inizio di Mondiale 2026, si trasferisce  nel tifo degli appassionati italiani: da un lato la Ferrari, storico orgoglio dei motori nel nostro Paese, tornata competitiva dopo un 2025 disastroso; dall'altro Kimi Antonelli, 19enne di Bologna, vincitore degli ultimi due Gran Premi (Cina e Giappone) e leader della classifica generale. Può riportare in Italia il titolo piloti 73 anni dopo il trionfo di Alberto Ascari (proprio su Ferrari) nel 1953, ma guida una Mercedes. La passione per le “Rosse” è troppo radicata e non bastano due vittorie a scalfirla: come riporta Agipronews, un italiano su due, secondo i dati di Snai, scommette infatti su una Ferrari campione del mondo. Il 40,5% punta sul primo titolo di Charles Leclerc e il 10% sull'ottavo (sarebbe record assoluto) di Lewis Hamilton. In mezzo a loro l'altra Mercedes di George Russell (28%). Antonelli non è invece profeta in patria e si ferma al 5,5%.

Il quadro cambia completamente nelle quote dei bookmaker dove il bolognese sfreccia a 2,25 su Planetwin365, in scia al compagno Russell, in “pole” a 1,90. Completa il podio dei favoriti Leclerc, a 13,00 volte la posta. Molto più indietro gli altri, con Hamilton a 26,00, appaiato alla McLaren di Oscar Piastri, mentre si gioca a 31,00 il bis del campione del mondo Lando Norris. Notte fonda, in lavagna, per Max Verstappen, offerto a 61,00 per il suo quinto colpo iridato.