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NM LIVE - Salvione: "Napoli? Segnali non incoraggianti, ma incidono anche le tante assenze, dopo la sosta servirà un cambio di rotta, Lucca dovrà dare il suo contributo"
21.09.2026 14:59 di Napoli Magazine
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NAPOLI - PASQUALE SALVIONE, coordinatore del portale online del Corriere dello Sport, è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE LIVE", su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: "Gesto della curva della Juventus durante il minuto di silenzio per Mazzola? Certi campioni vanno al di là dei colori, è stato un gesto vergognoso. Vanno recuperati i reali valori dello sport. Il Milan a Napoli uscì tra gli applausi al San Paolo nel 1988, certi avversari si celebrano quando lo meritano. Cosa succede al Napoli? I segnali non sono incoraggianti, è oggettivo. E' anche vero, però, che quando parte un progetto nuovo c'è bisogno di tempo, ma in questa fase iniziale il Napoli ha tante assenze e diversi giocatori non ancora al top della forma. Allegri ha sempre trovato la quadra con il tempo, speriamo che la sosta possa essere utile in tal senso. Questa squadra con Alisson Santos, McTominay, Meret, Spinazzola, Neres, Badiashile, Beukema e gli altri è forte, le cose cambiano senza tutti questi giocatori. Dopo la sosta servirà un cambio di rotta, con una migliore condizione fisica e mentale le cose potranno andare meglio. Il gol purtroppo è un tema, già con Conte questa squadra segnava molto poco. Infortuni? Forse non era tutta colpa di Conte, possiamo già dirlo. Non so cosa stia accadendo, ma negli ultimi anni ci sono diversi problemi su questo fronte. Non so come si possa risolvere questo problema, ma è evidente che qualcosa non stia funzionando, si rischia di condizionare anche questa stagione. Il calendario non ha aiutato il Napoli, giocare alle 12:30 con questo caldo anche è assurdo, ma il Napoli deve ritrovare sé stesso. Con questo andazzo non si potranno inseguire degli obiettivi importanti, spero che Allegri e la squadra riescano a trovare delle soluzioni. La classifica andrebbe appesa al muro durante questa sosta, la squadra deve capire che bisogna fare di più. Lucca? Agli attaccanti a volte basta un episodio per svoltare, ma lui non sta riuscendo a trovarlo questo episodio. Per forza di cose bisogna fare il massimo per recuperarlo, al momento lui è l'unica alternativa a Hojlund. Si giocherà tanto, quindi anche lui dovrà dare il suo contributo. Al momento i segnali sono negativi, ma mi fido di Allegri, il quale ha un grande rapporto con i giocatori. A Udinese risolveva le gare da solo, ha delle qualità. Nazionale in Nations League? Vedremo che tipo di lavoro farà Mancini, c'è tanto entusiasmo. Lui è sempre stato molto bravo, speriamo riesca a ridare dignità alla Nazionale azzurra. Più giovani? Siamo arrivati a un momento di svolta, l'approccio con i giovani va cambiato. Vergara ad esempio non è più davvero giovane, dobbiamo prendere spunto da altri Paesi".

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NM LIVE - Salvione: "Napoli? Segnali non incoraggianti, ma incidono anche le tante assenze, dopo la sosta servirà un cambio di rotta, Lucca dovrà dare il suo contributo"

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21/09/2026 - 14:59

NAPOLI - PASQUALE SALVIONE, coordinatore del portale online del Corriere dello Sport, è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE LIVE", su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: "Gesto della curva della Juventus durante il minuto di silenzio per Mazzola? Certi campioni vanno al di là dei colori, è stato un gesto vergognoso. Vanno recuperati i reali valori dello sport. Il Milan a Napoli uscì tra gli applausi al San Paolo nel 1988, certi avversari si celebrano quando lo meritano. Cosa succede al Napoli? I segnali non sono incoraggianti, è oggettivo. E' anche vero, però, che quando parte un progetto nuovo c'è bisogno di tempo, ma in questa fase iniziale il Napoli ha tante assenze e diversi giocatori non ancora al top della forma. Allegri ha sempre trovato la quadra con il tempo, speriamo che la sosta possa essere utile in tal senso. Questa squadra con Alisson Santos, McTominay, Meret, Spinazzola, Neres, Badiashile, Beukema e gli altri è forte, le cose cambiano senza tutti questi giocatori. Dopo la sosta servirà un cambio di rotta, con una migliore condizione fisica e mentale le cose potranno andare meglio. Il gol purtroppo è un tema, già con Conte questa squadra segnava molto poco. Infortuni? Forse non era tutta colpa di Conte, possiamo già dirlo. Non so cosa stia accadendo, ma negli ultimi anni ci sono diversi problemi su questo fronte. Non so come si possa risolvere questo problema, ma è evidente che qualcosa non stia funzionando, si rischia di condizionare anche questa stagione. Il calendario non ha aiutato il Napoli, giocare alle 12:30 con questo caldo anche è assurdo, ma il Napoli deve ritrovare sé stesso. Con questo andazzo non si potranno inseguire degli obiettivi importanti, spero che Allegri e la squadra riescano a trovare delle soluzioni. La classifica andrebbe appesa al muro durante questa sosta, la squadra deve capire che bisogna fare di più. Lucca? Agli attaccanti a volte basta un episodio per svoltare, ma lui non sta riuscendo a trovarlo questo episodio. Per forza di cose bisogna fare il massimo per recuperarlo, al momento lui è l'unica alternativa a Hojlund. Si giocherà tanto, quindi anche lui dovrà dare il suo contributo. Al momento i segnali sono negativi, ma mi fido di Allegri, il quale ha un grande rapporto con i giocatori. A Udinese risolveva le gare da solo, ha delle qualità. Nazionale in Nations League? Vedremo che tipo di lavoro farà Mancini, c'è tanto entusiasmo. Lui è sempre stato molto bravo, speriamo riesca a ridare dignità alla Nazionale azzurra. Più giovani? Siamo arrivati a un momento di svolta, l'approccio con i giovani va cambiato. Vergara ad esempio non è più davvero giovane, dobbiamo prendere spunto da altri Paesi".