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RADIO TV SERIE A - Petrazzuolo: "Napoli, ottimo rapporto tra Conte e i tifosi azzurri, ad oggi non c'è sentore di separazione con De Laurentiis"
16.05.2026 12:43 di Napoli Magazine
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NAPOLI - Antonio Petrazzuolo, direttore di "Napoli Magazine", è stato ospite a "Serie A Live" su Radio Tv Serie A e DAZN, la radio tv ufficiale della Lega Serie A, con Niccolò Ramella, Claudia Tosoni e Chiara Giuffrida in studio: “Se Napoli vuole Conte? Napoli, prima di tutto, vuole la qualificazione in Champions, descritta fin da inizio stagione come obiettivo principale. Noi per tastare il polso della situazione, manteniamo già da tempo una presenza fissa al Centro Sportivo di Castel Volturno e Conte è sempre rilassato, sorridente e disponibile con i tifosi che, tra l’altro, gli chiedono a gran voce di restare, e questo è sintomo di un sentiment importante nei suoi confronti. Sicuramente l’incontro tra ADL e Conte sarà importante per chiarire determinati aspetti come i 42 infortuni, capire cosa non ha funzionato nel percorso in Champions, che lo stesso Conte non ha digerito. Andrà poi capito il destino di giocatori come Lukaku, come De Bruyne, che però fa sapere che a Napoli si trova bene… insomma, bisogna capire le intenzioni. Sono fondamentali anche i riscatti di Hojlund e Alisson Santos, quest’ultimo una vera a propria manna dal cielo, visto anche l’infortunio di Neres, che ad un certo punto nessuno ha più visto. Ma posso anticipare che Neres tornerà, almeno tra i convocati, con Giovane accanto, anche se c’è anche l’idea di vedere nuovamente De Bruyne alle spalle di Hojlund, Spinazzola e Gutierrez sulle fasce, Lobotka e McTominay intoccabili e la difesa a tre consueta. Ciò che conta, oltre alle idee in campo, è che dimostrino il loro valore e non quello che si è visto contro il Bologna. Cosa mi aspetto dalle dinamiche di questo rapporto tra Conte e De Laurentiis? Posso affermare che è ottimo, sorridono, non ci sono sentori di rottura, e anche laddove arrivasse, non sarebbe con i piatti gettati a terra, come si suol dire, lo escludiamo categoricamente. Conte ha ancora un anno di contratto, alcune cose sono sicuramente da migliorare, come l’aspetto della comunicazione e delle conferenze pre gara scomparse e quelle post gara molto concise, per volontà anche della società di fare da schermo alla squadra in un momento particolare, ma a me piace il confronto e apprezzo fare domande, come accaduto ad esempio nel caso Lukaku. In questa vicenda però abbiamo visto segnali social che mostrano come si sia salvato il rapporto, con una risposta di Lukaku agli auguri di compleanno della società. Non credo Conte dovesse concentrarsi sull’Europa campionato e scudetto restano un suo credo, ma il piazzamento va migliorato, sono situazioni particolari, assolutamente bisogna percorrere una strada diversa in Champions. Maurizio Sarri? Tanti sorrisi per il suo arrivo con la Lazio al Maradona, clima positivo. Con lui ho sempre avuto un ottimo rapporto e all’epoca fui uno di quelli che gli chiese perché se ne andasse, ma lui aveva in mente il famoso “contratto per arricchirsi”, Io eviterei voli pindarici e costruzioni fantasiose, ora c’è Conte, che credo non abbia sul piatto tante altre chances, è un allenatore di rilievo. Se restasse a Napoli dovrebbe puntare sul discorso Europa, al di là dell’aspetto campionato - un Napoli tra le prime due della classe non è scontato – ma bisogna anche però fare delle riflessioni tattiche e mettere in condizione Hojlund di fare più gol, è un attaccante molto generoso ma gli serve la porta. Se senza i 42 infortuni il Napoli sarebbe stato a livello dell’Inter? Con la rosa al completo e senza infortuni, lo dico dall’inizio, il Napoli sarebbe stato ancora punto al punto con i nerazzurri, se non da scudetto, lo penso dall’inizio, ma va fatto un discorso, appunto, sugli infortuni anche se poi hanno portato ad acquisti come Hojlund e Alisson. Ci sono anche situazioni di mercato da chiarire, come Lucca e Lang che non hanno inciso, anche se bisogna capire se in quest’ultimo caso potrà essere riconsiderato. Conte è sinonimo di un Napoli competitivo, è l’anno del centenario, non credo che De Laurentiis voglia effettuare un ridimensionamento".

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NAPOLI - Antonio Petrazzuolo, direttore di "Napoli Magazine", è stato ospite a "Serie A Live" su Radio Tv Serie A e DAZN, la radio tv ufficiale della Lega Serie A, con Niccolò Ramella, Claudia Tosoni e Chiara Giuffrida in studio: “Se Napoli vuole Conte? Napoli, prima di tutto, vuole la qualificazione in Champions, descritta fin da inizio stagione come obiettivo principale. Noi per tastare il polso della situazione, manteniamo già da tempo una presenza fissa al Centro Sportivo di Castel Volturno e Conte è sempre rilassato, sorridente e disponibile con i tifosi che, tra l’altro, gli chiedono a gran voce di restare, e questo è sintomo di un sentiment importante nei suoi confronti. Sicuramente l’incontro tra ADL e Conte sarà importante per chiarire determinati aspetti come i 42 infortuni, capire cosa non ha funzionato nel percorso in Champions, che lo stesso Conte non ha digerito. Andrà poi capito il destino di giocatori come Lukaku, come De Bruyne, che però fa sapere che a Napoli si trova bene… insomma, bisogna capire le intenzioni. Sono fondamentali anche i riscatti di Hojlund e Alisson Santos, quest’ultimo una vera a propria manna dal cielo, visto anche l’infortunio di Neres, che ad un certo punto nessuno ha più visto. Ma posso anticipare che Neres tornerà, almeno tra i convocati, con Giovane accanto, anche se c’è anche l’idea di vedere nuovamente De Bruyne alle spalle di Hojlund, Spinazzola e Gutierrez sulle fasce, Lobotka e McTominay intoccabili e la difesa a tre consueta. Ciò che conta, oltre alle idee in campo, è che dimostrino il loro valore e non quello che si è visto contro il Bologna. Cosa mi aspetto dalle dinamiche di questo rapporto tra Conte e De Laurentiis? Posso affermare che è ottimo, sorridono, non ci sono sentori di rottura, e anche laddove arrivasse, non sarebbe con i piatti gettati a terra, come si suol dire, lo escludiamo categoricamente. Conte ha ancora un anno di contratto, alcune cose sono sicuramente da migliorare, come l’aspetto della comunicazione e delle conferenze pre gara scomparse e quelle post gara molto concise, per volontà anche della società di fare da schermo alla squadra in un momento particolare, ma a me piace il confronto e apprezzo fare domande, come accaduto ad esempio nel caso Lukaku. In questa vicenda però abbiamo visto segnali social che mostrano come si sia salvato il rapporto, con una risposta di Lukaku agli auguri di compleanno della società. Non credo Conte dovesse concentrarsi sull’Europa campionato e scudetto restano un suo credo, ma il piazzamento va migliorato, sono situazioni particolari, assolutamente bisogna percorrere una strada diversa in Champions. Maurizio Sarri? Tanti sorrisi per il suo arrivo con la Lazio al Maradona, clima positivo. Con lui ho sempre avuto un ottimo rapporto e all’epoca fui uno di quelli che gli chiese perché se ne andasse, ma lui aveva in mente il famoso “contratto per arricchirsi”, Io eviterei voli pindarici e costruzioni fantasiose, ora c’è Conte, che credo non abbia sul piatto tante altre chances, è un allenatore di rilievo. Se restasse a Napoli dovrebbe puntare sul discorso Europa, al di là dell’aspetto campionato - un Napoli tra le prime due della classe non è scontato – ma bisogna anche però fare delle riflessioni tattiche e mettere in condizione Hojlund di fare più gol, è un attaccante molto generoso ma gli serve la porta. Se senza i 42 infortuni il Napoli sarebbe stato a livello dell’Inter? Con la rosa al completo e senza infortuni, lo dico dall’inizio, il Napoli sarebbe stato ancora punto al punto con i nerazzurri, se non da scudetto, lo penso dall’inizio, ma va fatto un discorso, appunto, sugli infortuni anche se poi hanno portato ad acquisti come Hojlund e Alisson. Ci sono anche situazioni di mercato da chiarire, come Lucca e Lang che non hanno inciso, anche se bisogna capire se in quest’ultimo caso potrà essere riconsiderato. Conte è sinonimo di un Napoli competitivo, è l’anno del centenario, non credo che De Laurentiis voglia effettuare un ridimensionamento".