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Biathlon: staffetta Oberhof, Italia quarta, vince la Norvegia
11.01.2026 13:53 di Napoli Magazine
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Nella staffetta maschile nella Coppa del Mondo di Oberhof, in Germania l'Italia conquista un ottimo quarto posto. La Norvegia riesce nel finale ad avere la meglio sulla Francia e sulla Svezia, ma gli azzurri Patrick Braunhofer, Didier Bionaz, Lukas Hofer e Tommaso Giacomel sono appena ai piedi del podio in un acceso finale che ha visto cinque nazioni affrontare nel giro di pochi secondi la tornata conclusiva, con i padroni di casa della Germania quinti. Christiansen in volata ha una marcia in più e porta la Norvegia (2+7) al successo in 1'20″29″1 superando Eric Perrot per una Francia a sua volta appesantita da due giri di penalità (2+9). Nessun giro ma 12 ricariche utilizzate invece per la Svezia (0+12) che trova con Samuelsson lo spunto per tornare sul podio vincendo lo sprint per il terzo posto. Appena alle sue spalle, Tommaso Giacomel ricuce il gap di 30″ per infilare sul rettilineo finale il padrone di casa Zobel, quinto, a soli 4″8 dalla Norvegia vincitrice.

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Biathlon: staffetta Oberhof, Italia quarta, vince la Norvegia

di Napoli Magazine

11/01/2026 - 13:53

Nella staffetta maschile nella Coppa del Mondo di Oberhof, in Germania l'Italia conquista un ottimo quarto posto. La Norvegia riesce nel finale ad avere la meglio sulla Francia e sulla Svezia, ma gli azzurri Patrick Braunhofer, Didier Bionaz, Lukas Hofer e Tommaso Giacomel sono appena ai piedi del podio in un acceso finale che ha visto cinque nazioni affrontare nel giro di pochi secondi la tornata conclusiva, con i padroni di casa della Germania quinti. Christiansen in volata ha una marcia in più e porta la Norvegia (2+7) al successo in 1'20″29″1 superando Eric Perrot per una Francia a sua volta appesantita da due giri di penalità (2+9). Nessun giro ma 12 ricariche utilizzate invece per la Svezia (0+12) che trova con Samuelsson lo spunto per tornare sul podio vincendo lo sprint per il terzo posto. Appena alle sue spalle, Tommaso Giacomel ricuce il gap di 30″ per infilare sul rettilineo finale il padrone di casa Zobel, quinto, a soli 4″8 dalla Norvegia vincitrice.