Clamoroso doppio trionfo del Circolo Savoia alla Coppa Lysistrata. L’otto bianco blu doma il vento e le onde nelle acque del lungomare di Napoli e conquista l’edizione 2026 della più antica manifestazione remiera d’Italia (la seconda in Europa dopo la Coppa del Re di Inghilterra). Ma è del Savoia anche la Coppa Sebetia 2026, la Lysistrata al femminile vinta dopo un dominio assoluto lungo il percorso di mille metri antistante la Villa Comunale di Napoli, nel tratto tra la Rotonda Diaz e piazza Vittoria.
Per il club si tratta del successo assoluto numero 19 nella Lysistrata, il settimo nelle ultime tredici edizioni (2012, 2013, 2014, 2015, 2018, 2023), il secondo nelle ultime tre considerando che lo scorso anno la Lysistrata non è stata disputata dopo un doppio rinvio a gennaio e novembre per avverse condizioni meteo.
Stamani il maltempo ha lasciato uno spiraglio per remare, ma vento e onde alte hanno creato condizioni ugualmente proibitive per i canottieri, impegnati sulle imbarcazioni in legno “yole”. L’otto del Circolo Savoia composto da Davide Mumolo, Cesare Gabbia, Alfredo Valery Laino, Emanuele Liuzzi, Niccolò Fagnoni, Alessio Iescone, Alberto Marotta, Lorenzo Azzi (timoniere Antonio D’Agosta) ha regolato di una lunghezza quello del Circolo Posillipo. Al terzo posto l’armo del Circolo Italia che organizza la manifestazione.
Un trionfo dal sapore dolcissimo soprattutto per Emanuele Liuzzi, che entra nell’olimpo sportivo napoletano dopo aver già vinto un titolo mondiale di canottaggio, una Prada Cup a bordo di Luna Rossa nella vela, la Regata delle Repubbliche Marinare e ora anche la Lysistrata.
Ancora più netto il dominio delle ragazze nella Coppa Sebetia, vinto contro altri 9 team con tre lunghezze di vantaggio. A firmare il successo sono Alesia Murzich, Giulia Landolfi, Desirèe Crasto, Angelica lannicelli, Gioconda lannicelli, Allegra Sbarra, Alessandra Topo, la paralimpica di Parigi 2024 Carolina Foresti e la timoniera Camilla Infante. Per il Circolo Savoia è la sesta Coppa Sebetia consecutiva: il trofeo da quando è nato è sempre andato nella bacheca bianco blu, un record difficilmente eguagliabile.
La soddisfazione del presidente del Reale Yacht Club Canottieri Savoia, Fabrizio Cattaneo della Volta: “Davvero un periodo magico per il nostro Circolo. Dopo aver ospitato il Trofeo Campobasso che ha aperto l’anno di Napoli capitale europea dello sport, ora esultiamo per questa fantastica doppietta. Il modo migliore per onorare il nostro ruolo di Host Venue Yacht Club Partner della 38esima America’s Cup”.
Gioia ma anche grande commozione in banchina, con il pianto del socio Marcello Balbi, l’anima della sezione remiera bianco blu. In lacrime anche gli equipaggi vincitori quando hanno ricevuto il trofeo dalle mani di Roberta Tizzano, moglie del compianto Davide Tizzano, socio del Circolo Savoia e presidente della Federazione Italiana Canottaggio scomparso di recente. “Questo successo – dice il presidente Cattaneo - è dedicato a chi ci ha lasciato lo scorso anno: Davide ma anche Raffaele Caliendo, Carlo De Feo e Salvatore Rimonti, figure che hanno segnato la storia remiera del Savoia e del canottaggio napoletano. Siamo felici per il movimento femminile che continua a dominare, dimostrando che il canottaggio non è solo uno sport per uomini. Bello poi che questo “derby” di Santa Lucia tra RYCC Savoia e Circolo Italia, che aveva vinto nel 2024, sia diventato una classica come Oxford e Cambridge in Inghilterra”.
La vittoria è nel racconto del vicepresidente sportivo, Enrico Milano: “Il successo di due otto maschile e femminile è incredibile e spettacolare. Le ragazze hanno dominato, i ragazzi hanno fatto vedere tutto il loro talento. Dieci minuti prima della partenza si è rotto il timone del nostro scafo, abbiamo fatto una corsa col gommone dalla Rotonda Diaz al circolo per trovarne uno di riserva. È una giornata che ricorderemo per sempre”.
Grande gioia per Claudio Labruna, consigliere al Canottaggio, e il coadiutore Giulio Palomba. E per tutto il team di allenatori con in testa il direttore tecnico Mariano Esposito, alla sua seconda Lysistrata da capo allenatore.
di Napoli Magazine
11/01/2026 - 16:55
Clamoroso doppio trionfo del Circolo Savoia alla Coppa Lysistrata. L’otto bianco blu doma il vento e le onde nelle acque del lungomare di Napoli e conquista l’edizione 2026 della più antica manifestazione remiera d’Italia (la seconda in Europa dopo la Coppa del Re di Inghilterra). Ma è del Savoia anche la Coppa Sebetia 2026, la Lysistrata al femminile vinta dopo un dominio assoluto lungo il percorso di mille metri antistante la Villa Comunale di Napoli, nel tratto tra la Rotonda Diaz e piazza Vittoria.
Per il club si tratta del successo assoluto numero 19 nella Lysistrata, il settimo nelle ultime tredici edizioni (2012, 2013, 2014, 2015, 2018, 2023), il secondo nelle ultime tre considerando che lo scorso anno la Lysistrata non è stata disputata dopo un doppio rinvio a gennaio e novembre per avverse condizioni meteo.
Stamani il maltempo ha lasciato uno spiraglio per remare, ma vento e onde alte hanno creato condizioni ugualmente proibitive per i canottieri, impegnati sulle imbarcazioni in legno “yole”. L’otto del Circolo Savoia composto da Davide Mumolo, Cesare Gabbia, Alfredo Valery Laino, Emanuele Liuzzi, Niccolò Fagnoni, Alessio Iescone, Alberto Marotta, Lorenzo Azzi (timoniere Antonio D’Agosta) ha regolato di una lunghezza quello del Circolo Posillipo. Al terzo posto l’armo del Circolo Italia che organizza la manifestazione.
Un trionfo dal sapore dolcissimo soprattutto per Emanuele Liuzzi, che entra nell’olimpo sportivo napoletano dopo aver già vinto un titolo mondiale di canottaggio, una Prada Cup a bordo di Luna Rossa nella vela, la Regata delle Repubbliche Marinare e ora anche la Lysistrata.
Ancora più netto il dominio delle ragazze nella Coppa Sebetia, vinto contro altri 9 team con tre lunghezze di vantaggio. A firmare il successo sono Alesia Murzich, Giulia Landolfi, Desirèe Crasto, Angelica lannicelli, Gioconda lannicelli, Allegra Sbarra, Alessandra Topo, la paralimpica di Parigi 2024 Carolina Foresti e la timoniera Camilla Infante. Per il Circolo Savoia è la sesta Coppa Sebetia consecutiva: il trofeo da quando è nato è sempre andato nella bacheca bianco blu, un record difficilmente eguagliabile.
La soddisfazione del presidente del Reale Yacht Club Canottieri Savoia, Fabrizio Cattaneo della Volta: “Davvero un periodo magico per il nostro Circolo. Dopo aver ospitato il Trofeo Campobasso che ha aperto l’anno di Napoli capitale europea dello sport, ora esultiamo per questa fantastica doppietta. Il modo migliore per onorare il nostro ruolo di Host Venue Yacht Club Partner della 38esima America’s Cup”.
Gioia ma anche grande commozione in banchina, con il pianto del socio Marcello Balbi, l’anima della sezione remiera bianco blu. In lacrime anche gli equipaggi vincitori quando hanno ricevuto il trofeo dalle mani di Roberta Tizzano, moglie del compianto Davide Tizzano, socio del Circolo Savoia e presidente della Federazione Italiana Canottaggio scomparso di recente. “Questo successo – dice il presidente Cattaneo - è dedicato a chi ci ha lasciato lo scorso anno: Davide ma anche Raffaele Caliendo, Carlo De Feo e Salvatore Rimonti, figure che hanno segnato la storia remiera del Savoia e del canottaggio napoletano. Siamo felici per il movimento femminile che continua a dominare, dimostrando che il canottaggio non è solo uno sport per uomini. Bello poi che questo “derby” di Santa Lucia tra RYCC Savoia e Circolo Italia, che aveva vinto nel 2024, sia diventato una classica come Oxford e Cambridge in Inghilterra”.
La vittoria è nel racconto del vicepresidente sportivo, Enrico Milano: “Il successo di due otto maschile e femminile è incredibile e spettacolare. Le ragazze hanno dominato, i ragazzi hanno fatto vedere tutto il loro talento. Dieci minuti prima della partenza si è rotto il timone del nostro scafo, abbiamo fatto una corsa col gommone dalla Rotonda Diaz al circolo per trovarne uno di riserva. È una giornata che ricorderemo per sempre”.
Grande gioia per Claudio Labruna, consigliere al Canottaggio, e il coadiutore Giulio Palomba. E per tutto il team di allenatori con in testa il direttore tecnico Mariano Esposito, alla sua seconda Lysistrata da capo allenatore.