Altri Sport
Nuoto, Barelli annuncia: "Dalla legge di bilancio 150 milioni per l'efficientamento energetico delle piscine"
04.11.2026 12:26 di Napoli Magazine
aA

Nuovi contributi straordinari e pianificazione pluriennale. Il governo, attraverso la Legge di Bilancio ha deciso di stanziare 150 milioni di euro complessivi (50 milioni all'anno per il triennio 2028-2030) per l'efficientamento energetico e l'installazione di fonti rinnovabili (come l'impiantistica fotovoltaica e termica) negli impianti natatori e degli sport del ghiaccio che conseguano una riduzione di almeno il 30% del fabbisogno di energia primaria dell'edificio, proiettando queste strutture sportive verso una reale sostenibilità ambientale ed economica". Lo ha annunciato Paolo Barelli, presidente della Federazione Italiana Nuoto e Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio. "Rivolgo un sentito ringraziamento ai ministri dell'Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti, per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi e per l'Ambiente e la Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin che stanno sostenendo le società e le associazioni sportive nel fronteggiare anche il rincaro energetico dopo le conseguenze della crisi pandemica", ha continuato. Senza un dialogo istituzionale costante e risposte concrete, moltissime realtà sportive avrebbero già chiuso. Ricordo che gli impianti natatori accolgono 5.000.000 di praticanti e, oltre ad essere luoghi di attività motoria, sono veri e propri presidi di salute sul territorio e centri di alfabetizzazione acquatica. In una nazione con più di 8.000 chilometri di coste e un vasto reticolo fluviale e lacustre, insegnare a nuotare è una competenza di sicurezza civica. Sostenere chi gestisce questi impianti significa tutelare la vita, la salute e i valori dello sport italiano". Di recente sono stati sbloccati ulteriori 4,4 milioni di euro a fondo perduto destinati ai gestori di piscine, che si sommano ai 5 milioni già stanziati per la sicurezza degli impianti, portando il totale delle risorse mobilitate dal 2022 a oltre 300 milioni (di cui circa 185 milioni dedicati specificamente al contenimento delle bollette e alle perdite del periodo pandemico). "Di fronte al drammatico rialzo dei costi energetici che minaccia la tenuta gestionale delle piscine, il Governo ha confermato la propria disponibilità a proseguire un percorso comune che sostenga la transizione verso strutture moderne, ecologiche e sostenibili - conclude Barelli - Un ringraziamento va a tutte le società e associazioni sportive che, con sacrifici straordinari e visione progettuale, continuano a tenere aperte le porte dei propri impianti, motore propulsore dei grandi successi dello sport italiano nel mondo, presidio di salute e fonte di aggregazione e inclusione".

ULTIMISSIME ALTRI SPORT
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
Nuoto, Barelli annuncia: "Dalla legge di bilancio 150 milioni per l'efficientamento energetico delle piscine"

di Napoli Magazine

04/11/2026 - 12:26

Nuovi contributi straordinari e pianificazione pluriennale. Il governo, attraverso la Legge di Bilancio ha deciso di stanziare 150 milioni di euro complessivi (50 milioni all'anno per il triennio 2028-2030) per l'efficientamento energetico e l'installazione di fonti rinnovabili (come l'impiantistica fotovoltaica e termica) negli impianti natatori e degli sport del ghiaccio che conseguano una riduzione di almeno il 30% del fabbisogno di energia primaria dell'edificio, proiettando queste strutture sportive verso una reale sostenibilità ambientale ed economica". Lo ha annunciato Paolo Barelli, presidente della Federazione Italiana Nuoto e Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio. "Rivolgo un sentito ringraziamento ai ministri dell'Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti, per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi e per l'Ambiente e la Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin che stanno sostenendo le società e le associazioni sportive nel fronteggiare anche il rincaro energetico dopo le conseguenze della crisi pandemica", ha continuato. Senza un dialogo istituzionale costante e risposte concrete, moltissime realtà sportive avrebbero già chiuso. Ricordo che gli impianti natatori accolgono 5.000.000 di praticanti e, oltre ad essere luoghi di attività motoria, sono veri e propri presidi di salute sul territorio e centri di alfabetizzazione acquatica. In una nazione con più di 8.000 chilometri di coste e un vasto reticolo fluviale e lacustre, insegnare a nuotare è una competenza di sicurezza civica. Sostenere chi gestisce questi impianti significa tutelare la vita, la salute e i valori dello sport italiano". Di recente sono stati sbloccati ulteriori 4,4 milioni di euro a fondo perduto destinati ai gestori di piscine, che si sommano ai 5 milioni già stanziati per la sicurezza degli impianti, portando il totale delle risorse mobilitate dal 2022 a oltre 300 milioni (di cui circa 185 milioni dedicati specificamente al contenimento delle bollette e alle perdite del periodo pandemico). "Di fronte al drammatico rialzo dei costi energetici che minaccia la tenuta gestionale delle piscine, il Governo ha confermato la propria disponibilità a proseguire un percorso comune che sostenga la transizione verso strutture moderne, ecologiche e sostenibili - conclude Barelli - Un ringraziamento va a tutte le società e associazioni sportive che, con sacrifici straordinari e visione progettuale, continuano a tenere aperte le porte dei propri impianti, motore propulsore dei grandi successi dello sport italiano nel mondo, presidio di salute e fonte di aggregazione e inclusione".