La Nazionale di snowboard alpino si prende la scena anche nell’ultima giornata di Coppa del Mondo dedicata allo slalom gigante parallelo. All’indomani del grande sabato di Val St. Come, in Canada, in cui Maurizio Bormolini ha ottenuto la matematica certezza della conquista della Sfera di Cristallo e della leadership nella classifica di specialità, l’Italia firma altri quattro podi nella gara-2 di PGS. Innanzitutto Lucia Dalmasso, che fa percorso netto e vince la gara: per il bronzo olimpico di Milano Cortina 2026 si tratta del terzo successo stagionale, il quinto in carriera nel massimo circuito mondiale. Seconda la compagna di Nazionale Jasmin Coratti, che acciuffa il primo podio stagionale nonché il sesto in carriera. Per quanto riguarda gli uomini, poi, il solito Maurizio Bormolini sfiora il trionfo e firma il secondo posto, battuto solamente in finale dall’austriaco Benjamin Karl. Il livignasco raggiunge così quota 25 podi in Coppa del Mondo. Terzo Mirko Felicetti, uscito sconfitto dal derby in semifinale ma bravissimo ad imporsi sull’altro austriaco, Arvid Auner, nella sfida per il gradino più basso del podio.
di Napoli Magazine
15/03/2026 - 21:10
La Nazionale di snowboard alpino si prende la scena anche nell’ultima giornata di Coppa del Mondo dedicata allo slalom gigante parallelo. All’indomani del grande sabato di Val St. Come, in Canada, in cui Maurizio Bormolini ha ottenuto la matematica certezza della conquista della Sfera di Cristallo e della leadership nella classifica di specialità, l’Italia firma altri quattro podi nella gara-2 di PGS. Innanzitutto Lucia Dalmasso, che fa percorso netto e vince la gara: per il bronzo olimpico di Milano Cortina 2026 si tratta del terzo successo stagionale, il quinto in carriera nel massimo circuito mondiale. Seconda la compagna di Nazionale Jasmin Coratti, che acciuffa il primo podio stagionale nonché il sesto in carriera. Per quanto riguarda gli uomini, poi, il solito Maurizio Bormolini sfiora il trionfo e firma il secondo posto, battuto solamente in finale dall’austriaco Benjamin Karl. Il livignasco raggiunge così quota 25 podi in Coppa del Mondo. Terzo Mirko Felicetti, uscito sconfitto dal derby in semifinale ma bravissimo ad imporsi sull’altro austriaco, Arvid Auner, nella sfida per il gradino più basso del podio.