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A NAPOLI - "La Mano de Dios", un evento benefico per celebrare il compleanno di Maradona e sostenere i bambini della Fondazione Santobono Pausilipon
26.10.2026 17:21 di Napoli Magazine
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Torna anche quest’anno “La Mano de Dios”, l’iniziativa benefica dedicata alla memoria di Diego Armando Maradona, promossa da Stefano Ceci, storico amico e manager del campione argentino, in collaborazione con lo storico Gran Caffè Gambrinus di Napoli e laB & G  Art Events Communication della giornalista Barbara Carere, ufficio stampa di Ceci.
Dopo il grande successo delle precedenti edizioni, con la realizzazione e la vendita della T-shirt celebrativa raffigurante la celebre mano sinistra del campione, l’edizione 2026 si arricchisce di un nuovo e significativo appuntamento.
L’evento si terrà venerdì 30 ottobre 2026, alle ore 19:00, presso il Gran Caffè Gambrinus, in via Chiaia 1 a Napoli, proprio nel giorno in cui Diego Armando Maradona avrebbe compiuto 66 anni.
Durante la serata, Stefano Ceci effettuerà una donazione benefica, alla quale potranno contribuire anche gli ospiti presenti, a sostegno dei bambini assistiti dalla Fondazione Santobono Pausilipon.
In occasione dell’evento sarà inoltre esposto il calco originale della celebre “Mano de D10S”, una riproduzione artistica divenuta simbolo del talento, della magia e dell’amore che legano indissolubilmente Maradona al popolo napoletano.
L’intero ricavato della serata sarà devoluto alla Fondazione Santobono Pausilipon, che ogni giorno si prende cura dei bambini e delle loro famiglie con professionalità, dedizione e umanità.
 
La dichiarazione di Stefano Ceci:
«Diego ha sempre aiutato chi aveva bisogno. Continuare a farlo nel suo nome è un dovere morale e un atto d’amore verso chi lo ha amato e continua ad amarlo. Diego rimarrà per sempre nel cuore di tutti, con quella sua frase entrata nella storia: 'Anche io sono napoletano'».
 
“La Mano de Dios” si conferma così non soltanto un momento di ricordo e celebrazione, ma soprattutto un’occasione per trasformare l’amore per Diego in un gesto concreto di solidarietà.
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A NAPOLI - "La Mano de Dios", un evento benefico per celebrare il compleanno di Maradona e sostenere i bambini della Fondazione Santobono Pausilipon

di Napoli Magazine

26/10/2026 - 17:21

Torna anche quest’anno “La Mano de Dios”, l’iniziativa benefica dedicata alla memoria di Diego Armando Maradona, promossa da Stefano Ceci, storico amico e manager del campione argentino, in collaborazione con lo storico Gran Caffè Gambrinus di Napoli e laB & G  Art Events Communication della giornalista Barbara Carere, ufficio stampa di Ceci.
Dopo il grande successo delle precedenti edizioni, con la realizzazione e la vendita della T-shirt celebrativa raffigurante la celebre mano sinistra del campione, l’edizione 2026 si arricchisce di un nuovo e significativo appuntamento.
L’evento si terrà venerdì 30 ottobre 2026, alle ore 19:00, presso il Gran Caffè Gambrinus, in via Chiaia 1 a Napoli, proprio nel giorno in cui Diego Armando Maradona avrebbe compiuto 66 anni.
Durante la serata, Stefano Ceci effettuerà una donazione benefica, alla quale potranno contribuire anche gli ospiti presenti, a sostegno dei bambini assistiti dalla Fondazione Santobono Pausilipon.
In occasione dell’evento sarà inoltre esposto il calco originale della celebre “Mano de D10S”, una riproduzione artistica divenuta simbolo del talento, della magia e dell’amore che legano indissolubilmente Maradona al popolo napoletano.
L’intero ricavato della serata sarà devoluto alla Fondazione Santobono Pausilipon, che ogni giorno si prende cura dei bambini e delle loro famiglie con professionalità, dedizione e umanità.
 
La dichiarazione di Stefano Ceci:
«Diego ha sempre aiutato chi aveva bisogno. Continuare a farlo nel suo nome è un dovere morale e un atto d’amore verso chi lo ha amato e continua ad amarlo. Diego rimarrà per sempre nel cuore di tutti, con quella sua frase entrata nella storia: 'Anche io sono napoletano'».
 
“La Mano de Dios” si conferma così non soltanto un momento di ricordo e celebrazione, ma soprattutto un’occasione per trasformare l’amore per Diego in un gesto concreto di solidarietà.