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IL MESSAGGIO - Papa Leone XIV: "La vera ricchezza non è nell'accumulo, ma nella condivisione"
03.11.2026 17:10 di Napoli Magazine
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"La vera ricchezza non sta in ciò che conserviamo, ma in ciò che doniamo con amore. Un cuore libero trasforma il mondo: apre sentieri di giustizia, abbatte muri di indifferenza, semina speranza tra i poveri". Lo dice il Papa nella sua intenzione di preghiera per il mese di novembre in cui aggiunge: "Nulla è solo nostro, tutto è dono condiviso", mentre la ricchezza, "desiderata o raggiunta", può indurire il cuore e farci dimenticare i più fragili, e chiede perdono "per aver accumulato anziché condividere, per aver usato i beni come potere e non come servizio". "Il Signore è il rifugio del povero" è il titolo del Messaggio per la X Giornata Mondiale dei Poveri di Papa Leone pubblicato in occasione di questo mese di novembre. In sintonia con questo tema, riferisce la nota della Rete Mondiale di Preghiera con il Papa, il Pontefice dedica la sua intenzione di preghiera del mese al "buon uso della ricchezza" attraverso la Rete Mondiale con la campagna Prega con il Papa. "L'intenzione di preghiera del Papa - si legge - risponde a una realtà strettamente legata all'attualità. La ricchezza finanziaria delle famiglie ha raggiunto nel 2025 il record di 268.400 miliardi di euro, con un aumento dell'8,6% rispetto all'anno precedente, secondo il Global Wealth Report 2026 di Allianz. Tuttavia, la ricchezza non raggiunge tutti: nei Paesi analizzati, il 10% più ricco della popolazione possiede l'85,4% delle attività finanziarie nette, mentre la metà più povera, pari a quasi 3 miliardi di persone, non possiede praticamente nulla".

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IL MESSAGGIO - Papa Leone XIV: "La vera ricchezza non è nell'accumulo, ma nella condivisione"

di Napoli Magazine

03/11/2026 - 17:10

"La vera ricchezza non sta in ciò che conserviamo, ma in ciò che doniamo con amore. Un cuore libero trasforma il mondo: apre sentieri di giustizia, abbatte muri di indifferenza, semina speranza tra i poveri". Lo dice il Papa nella sua intenzione di preghiera per il mese di novembre in cui aggiunge: "Nulla è solo nostro, tutto è dono condiviso", mentre la ricchezza, "desiderata o raggiunta", può indurire il cuore e farci dimenticare i più fragili, e chiede perdono "per aver accumulato anziché condividere, per aver usato i beni come potere e non come servizio". "Il Signore è il rifugio del povero" è il titolo del Messaggio per la X Giornata Mondiale dei Poveri di Papa Leone pubblicato in occasione di questo mese di novembre. In sintonia con questo tema, riferisce la nota della Rete Mondiale di Preghiera con il Papa, il Pontefice dedica la sua intenzione di preghiera del mese al "buon uso della ricchezza" attraverso la Rete Mondiale con la campagna Prega con il Papa. "L'intenzione di preghiera del Papa - si legge - risponde a una realtà strettamente legata all'attualità. La ricchezza finanziaria delle famiglie ha raggiunto nel 2025 il record di 268.400 miliardi di euro, con un aumento dell'8,6% rispetto all'anno precedente, secondo il Global Wealth Report 2026 di Allianz. Tuttavia, la ricchezza non raggiunge tutti: nei Paesi analizzati, il 10% più ricco della popolazione possiede l'85,4% delle attività finanziarie nette, mentre la metà più povera, pari a quasi 3 miliardi di persone, non possiede praticamente nulla".