Continuano le proteste del popolo iraniano nonostante il blackout di internet, decine di morti e migliaia di arresti. La protesta contro Khamenei ha raggiunto il quattordicesimo giorno e non ha precedenti negli ultimi tre anni. Il regime ha minacciato di morte tutti i rivoltosi in quanto "nemici di Dio" e Ali Khamenei ha attivato uno stato di allerta più elevato di quello adottato per la guerra dei 12 giorni con Israele, a giugno 2025. Donald Trump, presidente degli Stati Uniti, ha assicurato che sono "pronti ad aiutare" i manifestanti che "lottano per la libertà".
di Napoli Magazine
11/01/2026 - 07:04
Continuano le proteste del popolo iraniano nonostante il blackout di internet, decine di morti e migliaia di arresti. La protesta contro Khamenei ha raggiunto il quattordicesimo giorno e non ha precedenti negli ultimi tre anni. Il regime ha minacciato di morte tutti i rivoltosi in quanto "nemici di Dio" e Ali Khamenei ha attivato uno stato di allerta più elevato di quello adottato per la guerra dei 12 giorni con Israele, a giugno 2025. Donald Trump, presidente degli Stati Uniti, ha assicurato che sono "pronti ad aiutare" i manifestanti che "lottano per la libertà".