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Basket: Serie C, Pirossigeno Cosenza, terza vittoria consecutiva, Mondragone battuto 98-70
25.10.2026 22:40 di Napoli Magazine
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Altri due punti per i Lupi. Nel palazzetto della cittadina casertana, i rossoblù hanno la meglio sul Centro BK Mondragone per 98-70 e firmano una prestazione convincente e il terzo successo consecutivo. I ragazzi di coach Sergio Carolillo sono scesi in campo con grande determinazione sin dalle primissime battute accumulando già nel secondo quarto un notevole vantaggio. Buona prova di tutta la squadra: Ginefra, Diminic, Guido e Festinese stanno dimostrando sempre più un’ottima intesa, ma un discreto apporto è arrivato anche da Rubino, Shvets e Madrigrano. Tra gli ospiti, da segnalare Graziotto, miglior marcatore dei suoi con 23 punti, Tamulis e Caruso. Nelle rotazioni dei minuti finali, spazio anche per i Lupacchiotti, Carofiglio, Capparelli e De Grazia. La politica societaria si rivela vincente, tanti ragazzi di Cosenza a lottare per i colori rossoblù.

La cronaca della partita

Il match si apre con un minuto di silenzio per onorare e ricordare il tecnico federale Maurizio Cremonini e la giovane azzurra Anna Mellano. Quindi, palla a due, Sirakov subito a segno in sottomano, risponde Graziotto e poi Diminic la mette dentro. Partenza veloce e molto fisica, con i Lupi che cercano di far valere i centimetri e i muscoli di Mise Diminic. Al terzo minuto, 2-8. Passano ancora 60 secondi e la coppia Diminic-Sirakov spinge per il primo allungo, 4-12. Difende bene, la Pirossigeno, e Mondragone non trova soluzioni facili al tiro. Gioco da tre punti per Diminic, 4-15. Ruba palla a va in contropiede, Guido, massimo vantaggio degli ospiti, più 15, 6-21 a 2 minuti dal termine del primo quarto che si chiude sul 9-21. Ultime fasi di gioco molto confuse. Secondo parziale, Caruso mette due triple from downtown e suona la carica per i padroni di casa, al quarto minuto sono dieci i punti che dividono le due squadre, 17-27. I rossoblù non ci stanno, rientra Diminic al posto di un buon Madrigrano e a 6.07 dalla seconda sirena, il tabellone dice 18-32. Coach Mauro Polverino chiama timeout. Bel gioco, nella seconda metà del quarto, le due squadre lottano su ogni palla con grande veemenza. Il pubblico apprezza. A 2.11, punteggio sul 27-42. Sulla sirena finale, Graziotto in volo riesce a depositare sottomano, si va negli spogliatoi sul 32-49. Mette il turbo ancora, Cosenza, e inizia il terzo parziale con un break di 9-0, al terzo minuto, 32-58. Il match non subisce altri scossoni, la Pirossigeno continua a dettare i tempi e Mondragone prova a rintuzzare. Il penultimo quarto si chiude sul 49-78. Tripla di Sergio Madrigrano che tiene gli ospiti ben distanti.

Tabellini

Centro BK Modragone: Corvino 3, Tamulis 21, Fiorillo, Graziotto 23, Caruso 16, Palmieri, De Meo 2, Montella, Marziali (k) 4.

Coach: Mario Polverino, primo assistente Luca Ciaccio

Pirossigeno Cosenza: Carofiglio 2, Rubino 15, Ginefra (k) 8, Sirakov 7, Festinese 8, Diminic 23, Madrigrano 11, Guido 10, Shvets 11, Capparelli, De Grazia 3.

Coach: Sergio Carolillo, primo assistente Manu Gallo

Arbitri: Emanuele Vardaro di Napoli e Gian Marco Gagliano di Casoria

Dichiarazioni di Fabio Lorenzi, Sergio Madrigrano e Denys Svhets

Lorenzi e l'emozione per i giovani Lupi: «Mai vista una cosa così bella!»

Il direttore sportivo dei rossoblù esulta per la terza vittoria consecutiva. Ed esprime la soddisfazione per il mix tra senior e ragazzi di Cosenza scesi in campo a Mondragone

Il tabellone segna 98-70. La terza vittoria consecutiva è in tasca. Fabio Lorenzi guarda i suoi ragazzi abbracciarsi a fine partita. C'è un dettaglio che colpisce il direttore sportivo più del punteggio. In campo sono scesi i ragazzi del 2010 insieme a quelli del 2007. «Vincere fuori casa non è mai facile – esordisce Lorenzi –. Oggi abbiamo dominato dall'inizio alla fine. La squadra sta prendendo fiducia e vincere significa lavorare molto meglio in settimana, preparando le prossime sfide contro avversari molto più forti di quelli incontrati finora». Il dirigente rossoblù si sofferma sull'ampia rotazione. «Nell'ultimo quarto c'è stata la possibilità di far giocare i ragazzi più giovani. Li ho visti tutti molto concentrati e attenti. Sono orgogliosissimo di loro e, permettetemelo di dire, al limite della commozione. Vedere dei ragazzi del 2010 giocare insieme a quelli del 2007 di Cosenza è una cosa che non avevo mai visto. Dobbiamo dire grazie a questa società che finalmente sta dando fiducia ai ragazzi cosentini. Vederli in campo, abbracciarsi, fare canestro e lottare insieme mi riempie di orgoglio». Lorenzi chiude parlando del progetto tecnico. «Oggi si è visto quel mix di esperienza dei senior e freschezza dei giovani che cercavamo. L'obiettivo iniziale era dare un'opportunità ai ragazzi di Cosenza e valorizzarli grazie a Ginefra, Diminic e Sirakov. Non mi dimentico nessuno, Shvets e Festinese sono giovanissimi. Questi ragazzi devono dire grazie ai senior e soprattutto al nostro capitano».

Shvets: «Intensità da subito, ora test di alto livello»

Il centro rossoblù elogia l'approccio della squadra nella vittoria sul Mondragone. Spazio ai giovani e la voglia di dare continuità ai risultati

La Pirossigeno Cosenza cala il tris di vittorie consecutive e lo fa con una prova di forza sul campo del Centro BK Mondragone. Al fischio finale, Denys Shvets non nasconde la soddisfazione per una prestazione gestita dall'inizio alla fine.

«Siamo stati molto bravi a mantenere alta l'intensità e la concentrazione fin da subito – esordisce il centro rossoblù –. Volevamo dare continuità a quanto di buono fatto nelle scorse partite, soprattutto in vista dei prossimi appuntamenti che saranno di un livello più alto». L'approccio alla gara è stato quello dei grandi giorni. La squadra è entrata in campo determinata, con le idee chiare. «Queste partite non vanno mai prese sottotono, perché le squadre giovani possono essere molto fastidiose – avverte Shvets –. Siamo stati bravi ad approcciare fin dal primo minuto e a portarci a casa la vittoria».

Ampio spazio anche alle rotazioni e ai più giovani. «Tanti ragazzi sono andati a referto, anche i più piccoli. È una bella soddisfazione – racconta –. Questo è importante perché dà fiducia a tutta la squadra e a chi durante la settimana lavora sodo in palestra».

Madrigrano, l'aggressività è la nostra ricetta

L'ala rossoblù dopo il successo di Mondragone parla del gioco corale e della difesa asfissiante che ha indirizzato il match

La palla viaggia veloce, i tagli sono precisi. Gli avversari rincorrono. Sergio Madrigrano ha le idee chiare su cosa ha spostato gli equilibri a Mondragone. Undici punti a referto e la sensazione di aver finalmente trovato la quadra. «Abbiamo approcciato sin dai primi minuti al meglio la partita, come l'avevamo preparata in settimana – spiega Madrigrano –. Questo ci ha aiutato molto nel prosieguo della gara. Non abbiamo lasciato spazio agli avversari e abbiamo imposto subito il nostro gioco». La vera svolta è nella circolazione di palla. La squadra sta cambiando pelle. «Finalmente stiamo iniziando a giocare più di squadra, a muovere più la palla. Questo ci aiuta a trovare buoni tiri e, trovando buoni tiri, la possibilità di segnare è sempre più alta. Dobbiamo continuare così e spingere duro in settimana». L'aggressività difensiva è l'altra chiave del successo. «Siamo stati aggressivi tutto il tempo, sin dall'inizio. Questo ci aiuta a trovare migliori soluzioni in attacco e in transizione». Sul piano personale, l'ala rossoblù tiene i piedi per terra. «Il giudizio è positivo, ma si può fare meglio. Bisogna entrare in campo con la giusta cattiveria e crederci sempre».

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25/10/2026 - 22:40

Altri due punti per i Lupi. Nel palazzetto della cittadina casertana, i rossoblù hanno la meglio sul Centro BK Mondragone per 98-70 e firmano una prestazione convincente e il terzo successo consecutivo. I ragazzi di coach Sergio Carolillo sono scesi in campo con grande determinazione sin dalle primissime battute accumulando già nel secondo quarto un notevole vantaggio. Buona prova di tutta la squadra: Ginefra, Diminic, Guido e Festinese stanno dimostrando sempre più un’ottima intesa, ma un discreto apporto è arrivato anche da Rubino, Shvets e Madrigrano. Tra gli ospiti, da segnalare Graziotto, miglior marcatore dei suoi con 23 punti, Tamulis e Caruso. Nelle rotazioni dei minuti finali, spazio anche per i Lupacchiotti, Carofiglio, Capparelli e De Grazia. La politica societaria si rivela vincente, tanti ragazzi di Cosenza a lottare per i colori rossoblù.

La cronaca della partita

Il match si apre con un minuto di silenzio per onorare e ricordare il tecnico federale Maurizio Cremonini e la giovane azzurra Anna Mellano. Quindi, palla a due, Sirakov subito a segno in sottomano, risponde Graziotto e poi Diminic la mette dentro. Partenza veloce e molto fisica, con i Lupi che cercano di far valere i centimetri e i muscoli di Mise Diminic. Al terzo minuto, 2-8. Passano ancora 60 secondi e la coppia Diminic-Sirakov spinge per il primo allungo, 4-12. Difende bene, la Pirossigeno, e Mondragone non trova soluzioni facili al tiro. Gioco da tre punti per Diminic, 4-15. Ruba palla a va in contropiede, Guido, massimo vantaggio degli ospiti, più 15, 6-21 a 2 minuti dal termine del primo quarto che si chiude sul 9-21. Ultime fasi di gioco molto confuse. Secondo parziale, Caruso mette due triple from downtown e suona la carica per i padroni di casa, al quarto minuto sono dieci i punti che dividono le due squadre, 17-27. I rossoblù non ci stanno, rientra Diminic al posto di un buon Madrigrano e a 6.07 dalla seconda sirena, il tabellone dice 18-32. Coach Mauro Polverino chiama timeout. Bel gioco, nella seconda metà del quarto, le due squadre lottano su ogni palla con grande veemenza. Il pubblico apprezza. A 2.11, punteggio sul 27-42. Sulla sirena finale, Graziotto in volo riesce a depositare sottomano, si va negli spogliatoi sul 32-49. Mette il turbo ancora, Cosenza, e inizia il terzo parziale con un break di 9-0, al terzo minuto, 32-58. Il match non subisce altri scossoni, la Pirossigeno continua a dettare i tempi e Mondragone prova a rintuzzare. Il penultimo quarto si chiude sul 49-78. Tripla di Sergio Madrigrano che tiene gli ospiti ben distanti.

Tabellini

Centro BK Modragone: Corvino 3, Tamulis 21, Fiorillo, Graziotto 23, Caruso 16, Palmieri, De Meo 2, Montella, Marziali (k) 4.

Coach: Mario Polverino, primo assistente Luca Ciaccio

Pirossigeno Cosenza: Carofiglio 2, Rubino 15, Ginefra (k) 8, Sirakov 7, Festinese 8, Diminic 23, Madrigrano 11, Guido 10, Shvets 11, Capparelli, De Grazia 3.

Coach: Sergio Carolillo, primo assistente Manu Gallo

Arbitri: Emanuele Vardaro di Napoli e Gian Marco Gagliano di Casoria

Dichiarazioni di Fabio Lorenzi, Sergio Madrigrano e Denys Svhets

Lorenzi e l'emozione per i giovani Lupi: «Mai vista una cosa così bella!»

Il direttore sportivo dei rossoblù esulta per la terza vittoria consecutiva. Ed esprime la soddisfazione per il mix tra senior e ragazzi di Cosenza scesi in campo a Mondragone

Il tabellone segna 98-70. La terza vittoria consecutiva è in tasca. Fabio Lorenzi guarda i suoi ragazzi abbracciarsi a fine partita. C'è un dettaglio che colpisce il direttore sportivo più del punteggio. In campo sono scesi i ragazzi del 2010 insieme a quelli del 2007. «Vincere fuori casa non è mai facile – esordisce Lorenzi –. Oggi abbiamo dominato dall'inizio alla fine. La squadra sta prendendo fiducia e vincere significa lavorare molto meglio in settimana, preparando le prossime sfide contro avversari molto più forti di quelli incontrati finora». Il dirigente rossoblù si sofferma sull'ampia rotazione. «Nell'ultimo quarto c'è stata la possibilità di far giocare i ragazzi più giovani. Li ho visti tutti molto concentrati e attenti. Sono orgogliosissimo di loro e, permettetemelo di dire, al limite della commozione. Vedere dei ragazzi del 2010 giocare insieme a quelli del 2007 di Cosenza è una cosa che non avevo mai visto. Dobbiamo dire grazie a questa società che finalmente sta dando fiducia ai ragazzi cosentini. Vederli in campo, abbracciarsi, fare canestro e lottare insieme mi riempie di orgoglio». Lorenzi chiude parlando del progetto tecnico. «Oggi si è visto quel mix di esperienza dei senior e freschezza dei giovani che cercavamo. L'obiettivo iniziale era dare un'opportunità ai ragazzi di Cosenza e valorizzarli grazie a Ginefra, Diminic e Sirakov. Non mi dimentico nessuno, Shvets e Festinese sono giovanissimi. Questi ragazzi devono dire grazie ai senior e soprattutto al nostro capitano».

Shvets: «Intensità da subito, ora test di alto livello»

Il centro rossoblù elogia l'approccio della squadra nella vittoria sul Mondragone. Spazio ai giovani e la voglia di dare continuità ai risultati

La Pirossigeno Cosenza cala il tris di vittorie consecutive e lo fa con una prova di forza sul campo del Centro BK Mondragone. Al fischio finale, Denys Shvets non nasconde la soddisfazione per una prestazione gestita dall'inizio alla fine.

«Siamo stati molto bravi a mantenere alta l'intensità e la concentrazione fin da subito – esordisce il centro rossoblù –. Volevamo dare continuità a quanto di buono fatto nelle scorse partite, soprattutto in vista dei prossimi appuntamenti che saranno di un livello più alto». L'approccio alla gara è stato quello dei grandi giorni. La squadra è entrata in campo determinata, con le idee chiare. «Queste partite non vanno mai prese sottotono, perché le squadre giovani possono essere molto fastidiose – avverte Shvets –. Siamo stati bravi ad approcciare fin dal primo minuto e a portarci a casa la vittoria».

Ampio spazio anche alle rotazioni e ai più giovani. «Tanti ragazzi sono andati a referto, anche i più piccoli. È una bella soddisfazione – racconta –. Questo è importante perché dà fiducia a tutta la squadra e a chi durante la settimana lavora sodo in palestra».

Madrigrano, l'aggressività è la nostra ricetta

L'ala rossoblù dopo il successo di Mondragone parla del gioco corale e della difesa asfissiante che ha indirizzato il match

La palla viaggia veloce, i tagli sono precisi. Gli avversari rincorrono. Sergio Madrigrano ha le idee chiare su cosa ha spostato gli equilibri a Mondragone. Undici punti a referto e la sensazione di aver finalmente trovato la quadra. «Abbiamo approcciato sin dai primi minuti al meglio la partita, come l'avevamo preparata in settimana – spiega Madrigrano –. Questo ci ha aiutato molto nel prosieguo della gara. Non abbiamo lasciato spazio agli avversari e abbiamo imposto subito il nostro gioco». La vera svolta è nella circolazione di palla. La squadra sta cambiando pelle. «Finalmente stiamo iniziando a giocare più di squadra, a muovere più la palla. Questo ci aiuta a trovare buoni tiri e, trovando buoni tiri, la possibilità di segnare è sempre più alta. Dobbiamo continuare così e spingere duro in settimana». L'aggressività difensiva è l'altra chiave del successo. «Siamo stati aggressivi tutto il tempo, sin dall'inizio. Questo ci aiuta a trovare migliori soluzioni in attacco e in transizione». Sul piano personale, l'ala rossoblù tiene i piedi per terra. «Il giudizio è positivo, ma si può fare meglio. Bisogna entrare in campo con la giusta cattiveria e crederci sempre».