Douglas Costa, attaccante dell'Al-Ittifaq, ha parlato ai microfoni di "Chiamarsi Bomber" della sua esperienza alla Juventus: "Avevo anche l’opzione Liverpool, ma ho guardato innanzitutto dove sarei stato importante per la squadra. Avevo anche parlato con Coutinho che però mi disse che stava andando al Barcellona, e io volevo almeno un brasiliano con me e a Torino c’era Alex Sandro che alla fine mi ha convinto. Pensavo che arrivando dal Bayern sarei stato subito titolare, ma poi ho beccato Mandzukic in una forma strepitosa e ho dovuto aspettare 5 o 6 mesi. La mia occasione è arrivata in una sfida contro il Napoli al Maradona, nemmeno Sarri si immaginava che Allegri mi avrebbe messo in campo. Ho fatto un partitone e abbiamo vinto 1-0 con gol di Higuain. Da lì in poi giocavo spesso, tanti minuti, anche perché arrivavo da un calcio diverso, in cui avevamo sempre la palla, e in Italia invece ho dovuto imparare tante nuove cose. Quando stavo in forma però, da lì in poi, giocavo sempre, con Allegri ero sempre in campo".
di Napoli Magazine
05/09/2026 - 15:52
Douglas Costa, attaccante dell'Al-Ittifaq, ha parlato ai microfoni di "Chiamarsi Bomber" della sua esperienza alla Juventus: "Avevo anche l’opzione Liverpool, ma ho guardato innanzitutto dove sarei stato importante per la squadra. Avevo anche parlato con Coutinho che però mi disse che stava andando al Barcellona, e io volevo almeno un brasiliano con me e a Torino c’era Alex Sandro che alla fine mi ha convinto. Pensavo che arrivando dal Bayern sarei stato subito titolare, ma poi ho beccato Mandzukic in una forma strepitosa e ho dovuto aspettare 5 o 6 mesi. La mia occasione è arrivata in una sfida contro il Napoli al Maradona, nemmeno Sarri si immaginava che Allegri mi avrebbe messo in campo. Ho fatto un partitone e abbiamo vinto 1-0 con gol di Higuain. Da lì in poi giocavo spesso, tanti minuti, anche perché arrivavo da un calcio diverso, in cui avevamo sempre la palla, e in Italia invece ho dovuto imparare tante nuove cose. Quando stavo in forma però, da lì in poi, giocavo sempre, con Allegri ero sempre in campo".