Ecco tutte le dichiarazioni di Ciccio Marolda nella puntata più recente di ‘Aspettando Il Bello del Calcio’, programma condotto da Claudia Mercurio su 11 Televomero.
Sulla partita contro il Bologna - "Nel secondo tempo ho visto un Napoli con la voglia di vincere. Un Napoli che ha costruito, aveva di fronte un avversario diverso, ma la fotografia che viene fuori è che il Napoli se la può giocare".
Sul doppio play Gilmour-Lobotka - "È una soluzione d'emergenza, non penso che possa essere una soluzione per tutta la stagione, perché poi son piccolini: là in mezzo c'è bisogno anche di fisico, di muscoli, di forza".
Sulla "rabbia" citata da Allegri - "Per me la rabbia contro il Bologna non è esistita proprio, perché altrimenti il primo tempo sarebbe stato diverso. C'è stata concentrazione, questo sì, ma rabbia no. Poi è un termine che non mi piace, sia nel calcio che nella vita, quindi mi auguro che non ci sia mai".
Su Favasuli - "È la dimostrazione che, per prendere un buon giocatore, non serve spendere tanti milioni. Merita una chance da titolare? Intanto i titolari non sono 11, ma anche 13, 14, 15... In questo numero lui ci deve stare. Poiché diventerà un capitale importante del Napoli, può diventarlo, mi auguro che trovi più chance".
Sulle parole di Allegri sulla classifica "da sistemare in massimo due mesi" - "Io ho fiducia in Allegri. Due mesi probabilmente è un lasso di tempo troppo corto per aspettarmi un Napoli che esplode e che mette in difficoltà tutti. Io credo che il Napoli deve tornare sul mercato e, da gennaio in poi, sarà competitivo. Chi deve comprare? Un centrocampista e un attaccante".
Sulla sfida con la Fiorentina - "La Fiorentina la stiamo conoscendo adesso. Allegri deve studiare questa partita in modo particolare, deve frenare Mastantuono sulla fascia. Poi, secondo me, il centrocampo dovrebbe essere rinforzato. Mi auguro che Anguissa rientri, così da poter dare anche più spazio a De Bruyne, che potrebbe impensierire Fagioli".
di Napoli Magazine
15/09/2026 - 14:59
Ecco tutte le dichiarazioni di Ciccio Marolda nella puntata più recente di ‘Aspettando Il Bello del Calcio’, programma condotto da Claudia Mercurio su 11 Televomero.
Sulla partita contro il Bologna - "Nel secondo tempo ho visto un Napoli con la voglia di vincere. Un Napoli che ha costruito, aveva di fronte un avversario diverso, ma la fotografia che viene fuori è che il Napoli se la può giocare".
Sul doppio play Gilmour-Lobotka - "È una soluzione d'emergenza, non penso che possa essere una soluzione per tutta la stagione, perché poi son piccolini: là in mezzo c'è bisogno anche di fisico, di muscoli, di forza".
Sulla "rabbia" citata da Allegri - "Per me la rabbia contro il Bologna non è esistita proprio, perché altrimenti il primo tempo sarebbe stato diverso. C'è stata concentrazione, questo sì, ma rabbia no. Poi è un termine che non mi piace, sia nel calcio che nella vita, quindi mi auguro che non ci sia mai".
Su Favasuli - "È la dimostrazione che, per prendere un buon giocatore, non serve spendere tanti milioni. Merita una chance da titolare? Intanto i titolari non sono 11, ma anche 13, 14, 15... In questo numero lui ci deve stare. Poiché diventerà un capitale importante del Napoli, può diventarlo, mi auguro che trovi più chance".
Sulle parole di Allegri sulla classifica "da sistemare in massimo due mesi" - "Io ho fiducia in Allegri. Due mesi probabilmente è un lasso di tempo troppo corto per aspettarmi un Napoli che esplode e che mette in difficoltà tutti. Io credo che il Napoli deve tornare sul mercato e, da gennaio in poi, sarà competitivo. Chi deve comprare? Un centrocampista e un attaccante".
Sulla sfida con la Fiorentina - "La Fiorentina la stiamo conoscendo adesso. Allegri deve studiare questa partita in modo particolare, deve frenare Mastantuono sulla fascia. Poi, secondo me, il centrocampo dovrebbe essere rinforzato. Mi auguro che Anguissa rientri, così da poter dare anche più spazio a De Bruyne, che potrebbe impensierire Fagioli".