La Gazzetta dello Sport si sofferma sulla possibile scelta tattica di Massimiliano Allegri, tecnico del Napoli, di schierare il doppio play a centrocampo contro il Venezia: "Parola d’ordine: equilibrio. Nei giudizi prima ancora che in campo. Ma già che ci siamo, meglio rivedere un po’ le scelte e dare al Napoli nuovamente sostanza in mediana. E allora, riecco il doppio play, soluzione che nell’era Allegri sembra essere tra le più congeniali al nuovo Napoli. Max ne ha fatto ricorso spesso, un po’ per necessità e un po’ perché affascinato dal modo di stare in campo di Gilmour e Lobotka: due registi differenti, posizionati l’uno accanto all’altro per alternarsi nella distribuzione del pallone ma anche per essere meno prevedibile. Dopo due turni di riposo, Max torna sui suoi passi e rilancia la mediana intelligente. Con due pensatori, due palleggiatori di qualità per cercare di assaltare con più ordine l’area avversaria".
di Napoli Magazine
17/10/2026 - 13:00
La Gazzetta dello Sport si sofferma sulla possibile scelta tattica di Massimiliano Allegri, tecnico del Napoli, di schierare il doppio play a centrocampo contro il Venezia: "Parola d’ordine: equilibrio. Nei giudizi prima ancora che in campo. Ma già che ci siamo, meglio rivedere un po’ le scelte e dare al Napoli nuovamente sostanza in mediana. E allora, riecco il doppio play, soluzione che nell’era Allegri sembra essere tra le più congeniali al nuovo Napoli. Max ne ha fatto ricorso spesso, un po’ per necessità e un po’ perché affascinato dal modo di stare in campo di Gilmour e Lobotka: due registi differenti, posizionati l’uno accanto all’altro per alternarsi nella distribuzione del pallone ma anche per essere meno prevedibile. Dopo due turni di riposo, Max torna sui suoi passi e rilancia la mediana intelligente. Con due pensatori, due palleggiatori di qualità per cercare di assaltare con più ordine l’area avversaria".