A Radio Napoli Centrale, nel corso di Sempre Con Te, è intervenuto il giornalista Pasquale Garro: "Come sta l'Inter? Sta progressivamente meglio, il primo tempo dell'Inter con il Monza non è stato positivo, poi c'è stata una graduale crescita di difficoltà. A Cagliari ha invertito il trend, ha totalmente dominato il primo tempo ed è andata in calando nel secondo tempo. Non sta ancora al meglio, non è ancora al 100%, come tante altre squadre di inizio stagione. Io credo che Luis Henrique e Diouf possono comunque creare pericoli. Le squadre di Allegri si somigliano sempre. Magari anche lasciando il pallino ad altri. In canna, il Napoli ha dei colpi che possono essere arma letale. Non sopporto quelli che pensano che il calcio sia fatto solo in un modo. Si può vincere con il calcio di Allegri, con quello di Guardiola, la vera difficoltà è convincere che gli uomini siano disposti a fare determinati sacrifici. Punto debole dell'Inter? L'Inter può essere sorpresa, sulle corsie laterali non è sempre perfetta. Dimarco è un giocatore eccezionale, trova sempre la posizione migliore sul versante offensivo, meno attento in difesa. Il Napoli invece credo che debba registrare la difesa. Il Napoli ha perso un perno importante come McTominay. Lautaro-Pio può essere la coppia titolare in campionato. Mentre in Champions magari ci sarà Lautaro-Thuram. Rinnovo Dimarco? Dimarco si aspetta che il club lo chiami e che non faccia scattare l'opzione unilaterale per allungare il contratto e magari spera di rivedere le cifre. Dimarco però non è in scadenza, ha un contratto fino al 2028 con opzione fino al 2029. L'Inter non ama andare al rialzo con i giocatori over. E poi bisogna vedere con lo scossone del direttore sportivo. Il Barcellona si era presentato in modo audace proponendo uno scambio per Dimarco. Com'è andata nelle partite Pre-Champions? L'Inter non è stata sempre un orologio svizzero, andamento altalenante. Questa partita contro il Napoli arriva ad inizio stagione".
di Napoli Magazine
03/09/2026 - 16:14
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Sempre Con Te, è intervenuto il giornalista Pasquale Garro: "Come sta l'Inter? Sta progressivamente meglio, il primo tempo dell'Inter con il Monza non è stato positivo, poi c'è stata una graduale crescita di difficoltà. A Cagliari ha invertito il trend, ha totalmente dominato il primo tempo ed è andata in calando nel secondo tempo. Non sta ancora al meglio, non è ancora al 100%, come tante altre squadre di inizio stagione. Io credo che Luis Henrique e Diouf possono comunque creare pericoli. Le squadre di Allegri si somigliano sempre. Magari anche lasciando il pallino ad altri. In canna, il Napoli ha dei colpi che possono essere arma letale. Non sopporto quelli che pensano che il calcio sia fatto solo in un modo. Si può vincere con il calcio di Allegri, con quello di Guardiola, la vera difficoltà è convincere che gli uomini siano disposti a fare determinati sacrifici. Punto debole dell'Inter? L'Inter può essere sorpresa, sulle corsie laterali non è sempre perfetta. Dimarco è un giocatore eccezionale, trova sempre la posizione migliore sul versante offensivo, meno attento in difesa. Il Napoli invece credo che debba registrare la difesa. Il Napoli ha perso un perno importante come McTominay. Lautaro-Pio può essere la coppia titolare in campionato. Mentre in Champions magari ci sarà Lautaro-Thuram. Rinnovo Dimarco? Dimarco si aspetta che il club lo chiami e che non faccia scattare l'opzione unilaterale per allungare il contratto e magari spera di rivedere le cifre. Dimarco però non è in scadenza, ha un contratto fino al 2028 con opzione fino al 2029. L'Inter non ama andare al rialzo con i giocatori over. E poi bisogna vedere con lo scossone del direttore sportivo. Il Barcellona si era presentato in modo audace proponendo uno scambio per Dimarco. Com'è andata nelle partite Pre-Champions? L'Inter non è stata sempre un orologio svizzero, andamento altalenante. Questa partita contro il Napoli arriva ad inizio stagione".