Oliver Bierhoff, ex team manager della Germania, ha parlato a ProSieben della decisione di Nicolò Tresoldi, conteso tra la Nazionale italiana e quella tedesca: "La sua crescita non può che essere vista in modo positivo. Il fatto che si sia affermato anche all’estero è davvero notevole e, naturalmente, lo ha aiutato a fare un passo avanti. È diventato più forte fisicamente e ha acquisito maggiore fiducia in se stesso. Il fatto che riesca a segnare anche in Champions League è un segnale importante che dimostra come sia in grado di reggere il confronto ai massimi livelli internazionali, e non solo nel campionato belga. Se continua così, potrà risolvere il problema degli attaccanti nella Nazionale tedesca. È quello che mi auguro, ovviamente, e per questo credo che non si debba perdere tempo. Ma, per quanto ne so, la Federcalcio tedesca è già in contatto con lui. Spero naturalmente che scelga la Germania, perché abbiamo bisogno di ogni talento, soprattutto in attacco. Credo però che la scelta non debba essere presa solo in base a criteri sportivi, ma anche con il cuore. Al Milan? Oggi il Milan non è ai livelli di quando ho avuto il privilegio di giocarci io ma ha il potenziale per giocare in un club così grande e di fama internazionale".
di Napoli Magazine
15/10/2026 - 15:09
Oliver Bierhoff, ex team manager della Germania, ha parlato a ProSieben della decisione di Nicolò Tresoldi, conteso tra la Nazionale italiana e quella tedesca: "La sua crescita non può che essere vista in modo positivo. Il fatto che si sia affermato anche all’estero è davvero notevole e, naturalmente, lo ha aiutato a fare un passo avanti. È diventato più forte fisicamente e ha acquisito maggiore fiducia in se stesso. Il fatto che riesca a segnare anche in Champions League è un segnale importante che dimostra come sia in grado di reggere il confronto ai massimi livelli internazionali, e non solo nel campionato belga. Se continua così, potrà risolvere il problema degli attaccanti nella Nazionale tedesca. È quello che mi auguro, ovviamente, e per questo credo che non si debba perdere tempo. Ma, per quanto ne so, la Federcalcio tedesca è già in contatto con lui. Spero naturalmente che scelga la Germania, perché abbiamo bisogno di ogni talento, soprattutto in attacco. Credo però che la scelta non debba essere presa solo in base a criteri sportivi, ma anche con il cuore. Al Milan? Oggi il Milan non è ai livelli di quando ho avuto il privilegio di giocarci io ma ha il potenziale per giocare in un club così grande e di fama internazionale".