Calcio
IL PENSIERO - Caiazza: "Il compleanno di Maradona a Napoli una festa dell'anima, la città non lo ricorda soltanto, ma lo vive"
30.10.2026 16:54 di Napoli Magazine
aA

Salvatore Caiazza, giornalista, ha dedicato il suo editoriale per Il Roma a Diego Armando Maradona: "Avrebbe compiuto 66 anni, ma a Napoli il suo compleanno non è una ricorrenza malinconica: è una festa dell'anima, un abbraccio collettivo a un uomo che, per il popolo partenopeo, non se n'è mai andato davvero. Il Murales dedicato a Diego è diventato meta di pellegrinaggio per migliaia di persone. Nei suoi sette anni in maglia azzurra, Diego non ha soltanto regalato gol, dribbling, magie e giocate impossibili. Ha restituito dignità, orgoglio e speranza a una città che aveva fame di riscatto. Con lui, Napoli ha smesso di guardare gli altri dal basso verso l'alto e ha cominciato a sentirsi grande. Il compleanno di Diego si festeggia proprio per questo: perché non è una celebrazione della sua assenza, ma della sua presenza. Una presenza quotidiana, potente, quasi tangibile. Napoli non lo ricorda soltanto: lo vive. Maradona continuerà a vivere in ogni battito del cuore di questa città".

ULTIMISSIME CALCIO
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
IL PENSIERO - Caiazza: "Il compleanno di Maradona a Napoli una festa dell'anima, la città non lo ricorda soltanto, ma lo vive"

di Napoli Magazine

30/10/2026 - 16:54

Salvatore Caiazza, giornalista, ha dedicato il suo editoriale per Il Roma a Diego Armando Maradona: "Avrebbe compiuto 66 anni, ma a Napoli il suo compleanno non è una ricorrenza malinconica: è una festa dell'anima, un abbraccio collettivo a un uomo che, per il popolo partenopeo, non se n'è mai andato davvero. Il Murales dedicato a Diego è diventato meta di pellegrinaggio per migliaia di persone. Nei suoi sette anni in maglia azzurra, Diego non ha soltanto regalato gol, dribbling, magie e giocate impossibili. Ha restituito dignità, orgoglio e speranza a una città che aveva fame di riscatto. Con lui, Napoli ha smesso di guardare gli altri dal basso verso l'alto e ha cominciato a sentirsi grande. Il compleanno di Diego si festeggia proprio per questo: perché non è una celebrazione della sua assenza, ma della sua presenza. Una presenza quotidiana, potente, quasi tangibile. Napoli non lo ricorda soltanto: lo vive. Maradona continuerà a vivere in ogni battito del cuore di questa città".