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IL PENSIERO - Florenzi: "Non ho mai giocato un Mondiale e spero di poterlo vivere quest'estate da tifoso, ai ragazzi va data fiducia, avranno tanta pressione"
03.02.2026 14:00 di Napoli Magazine
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Alessandro Florenzi, ritiratosi dal calcio giocato alla fine della scorsa stagione, ha rilasciato l'intervista a Vivo Azzurro TV: "Ho vinto un Europeo, ma non ho mai giocato un Mondiale e spero di poterlo vivere quest'estate da tifoso. Non eravamo i più forti, è successo qualcosa di magico. C'era allegria, ma c'era anche serietà nei momenti decisivi. Penso che questo mix abbia portato alla vittoria finale", ricorda l'ex calciatore di Roma, Milan e PSG. Il pensiero va inevitabilmente a Vialli, capo delegazione di quella Nazionale e padre/fratello/amico di quei ragazzi che a Wembley hanno fatto la storia: "Fatico a parlare di Gianluca. Tutti sanno quanto era importante per noi: i suoi discorsi, le sue parole, i suoi silenzi. Come ha affrontato la malattia e come riusciva a trasmetterci solo positività. Quei ragazzi che adesso stanno difendendo la nazione vanno supportati. Va data loro fiducia, avranno tanta pressione come ce l'ho avuta io. Ho deluso le aspettative, non ho centrato la qualificazione a due Mondiali. Spero con tutto il cuore che riescano a passare questi due turni e possano portarci al Mondiale perché se lo meritano loro e se lo meritano i tifosi italiani", aggiunge Florenzi.

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IL PENSIERO - Florenzi: "Non ho mai giocato un Mondiale e spero di poterlo vivere quest'estate da tifoso, ai ragazzi va data fiducia, avranno tanta pressione"

di Napoli Magazine

03/02/2026 - 14:00

Alessandro Florenzi, ritiratosi dal calcio giocato alla fine della scorsa stagione, ha rilasciato l'intervista a Vivo Azzurro TV: "Ho vinto un Europeo, ma non ho mai giocato un Mondiale e spero di poterlo vivere quest'estate da tifoso. Non eravamo i più forti, è successo qualcosa di magico. C'era allegria, ma c'era anche serietà nei momenti decisivi. Penso che questo mix abbia portato alla vittoria finale", ricorda l'ex calciatore di Roma, Milan e PSG. Il pensiero va inevitabilmente a Vialli, capo delegazione di quella Nazionale e padre/fratello/amico di quei ragazzi che a Wembley hanno fatto la storia: "Fatico a parlare di Gianluca. Tutti sanno quanto era importante per noi: i suoi discorsi, le sue parole, i suoi silenzi. Come ha affrontato la malattia e come riusciva a trasmetterci solo positività. Quei ragazzi che adesso stanno difendendo la nazione vanno supportati. Va data loro fiducia, avranno tanta pressione come ce l'ho avuta io. Ho deluso le aspettative, non ho centrato la qualificazione a due Mondiali. Spero con tutto il cuore che riescano a passare questi due turni e possano portarci al Mondiale perché se lo meritano loro e se lo meritano i tifosi italiani", aggiunge Florenzi.